<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732</id><updated>2012-02-17T00:22:10.083+01:00</updated><category term='- filosofeggiando - IL SENSO DELLA VITA'/><category term='PROSTATA  e  suoi disturbi'/><category term='di Salvatore Borsellino (fratello di Paolo Borsellino)'/><category term='tema attuale da un vecchio articolo'/><category term='il bene dell&apos;anima'/><category term='donne e maschilismo'/><category term='origine dell&apos;uomo'/><category term='la famiglia ed il modello sociale'/><category term='SIGNORAGGIO -  tema scottante dimenticato'/><category term='le auto dei non residenti inquinano di più'/><category term='PERCHE&apos; CI SI INNAMORA'/><category term='risorse della memoria e viaggio nel tempo'/><category term='elezioni politiche 2008'/><category term='ideologie politiche e futuro'/><title type='text'>Benvenuto/a nel blog di Andrea (alias Renzo)</title><subtitle type='html'>Esprimi nei commenti ai post le tue opinioni, il confronto arricchisce lo spirito, nulla è per sempre ma le idee sopravvivono all'uomo più di quant'altro .</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>57</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-8793593897369577002</id><published>2012-01-19T19:22:00.011+01:00</published><updated>2012-02-17T00:22:10.092+01:00</updated><title type='text'>TASSE -  RITENUTA ALLA FONTE PER TUTTI.</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;Si potrebbe tassare tutti alla fonte e non soltanto alcune categorie come dipendenti e pensionati? &lt;br /&gt;Si potrebbe evitare tanta, ma veramente tanta evasione? &lt;br /&gt;La risposta a queste due domande&amp;nbsp;è: praticamente si se solo si volesse farlo.&lt;br /&gt;Faccio qualche esempio:&lt;br /&gt;La prescrizione di medici privati, sia di farmaci che di analisi cliniche, per essere valida deve accompagnarsi alla copia fattura dell'onorario pagato.&lt;br /&gt;Qualunque progetto stilato da ingegneri o geometri, per poter essere accettato da enti pubblici deve accludere copia fattura dell'onorario pagato. Lo stesso principio sarebbe da applicare ad avvocati, notai etc.&lt;br /&gt;Sappiamo bene che i&amp;nbsp;propietari degli appartamenti&amp;nbsp;dati in affitto&amp;nbsp;evadono le tasse ed è pretestuoso indicare che&amp;nbsp;circa l'80% degli italiani ha casa di proprietà, in realtà questo tipo di evasione è molto diffuso&amp;nbsp;nelle città sedi di università, dove&amp;nbsp;i numerosissimi&amp;nbsp;studenti non residenti pagano a caro prezzo un posto letto in appartamento condiviso con colleghi di studio, tutto in nero.&lt;br /&gt;I predetti generi di spesa, devono potersi in qualche misura detrarre dalle tasse; come si fà per i farmaci, con l'omologo principio della &lt;u&gt;franchigia&lt;/u&gt;, magari applicata in misura variabile in funzione della&amp;nbsp;fascia di&amp;nbsp;reddito.&lt;br /&gt;L'idraulico, il dentista, l'impresa di ristrutturazioni etc.&amp;nbsp;offrono un prezzo molto più basso se senza fattura;&amp;nbsp;il soggetto che riceve la prestazione&amp;nbsp;dovrebbe poter beneficiare di una detrazione sul suo reddito pari all'importo della tassa evasa, se in&amp;nbsp;nero, dal prestaore d'opera; non avrebbe quindi alcun interesse a prestarsi al giochetto.&amp;nbsp;Il risultato sarebbe la&amp;nbsp;emersione&amp;nbsp;del sommerso&amp;nbsp;ed una veritiera determinazione del fatturato dei soggetti&amp;nbsp;fino ad oggi evasori. Pur considerando l'enorme mole di detrazioni conseguenti, il&amp;nbsp;fisco&amp;nbsp;avrebbe comunque un gettito ben&amp;nbsp;superiore al totale&amp;nbsp;di tali detrazioni.&lt;br /&gt;Altre&amp;nbsp;misure possibili per il contrasto all'evasione:&lt;br /&gt;Qualunque materiale ( legno, alluminio etc.) forniti a&amp;nbsp;soggetti con&amp;nbsp;partita iva, ovvero artigiani, aziende etc. (ma anche le forniture di articoli destinati alla vendita come scarpe, abbigliamento ed altro), andrebbero tassati a monte non a valle, certamente non come si fà edesso mediante ricevute e scontrini fiscali, questo per evitare che queste ultime vengano omesse. Ma come si fà a tassare un bene se non si conosce il ricavo, ovvero costo più guadagno? basterebbe stabilire il "ricarico minimo garantito", al di sotto del quale c'è il fallimento; in più, l'ISTAT potrebbe monitorare tali ricarichi&amp;nbsp;come media nazionale, oppure regionale, per riadeguare annualmente tali "ricarichi minimi garantiti".&lt;br /&gt;Qualcuno chiederà: e le giacenze? ovvero i materiali non ancora utilizzati o gli articoli non ancora venduti? la risposta risiede nella seguente semplice domanda: forse i fornai vengono in qualche modo "agevolati" per il pane che rimane invenduto? se sbagliano, peggio per loro; non sarebbe affatto corretto dover contribuire noi alla loro eventuale perdita.&lt;br /&gt;Il "ricarico minimo garantito" è sicuramente una tassazione molto più "mirata" rispetto&amp;nbsp;a quella&amp;nbsp;applicata&amp;nbsp;con i&amp;nbsp;&amp;nbsp;fallimentari&amp;nbsp;"studi di settore".&lt;br /&gt;E'&amp;nbsp;ora di finirla con agevolazioni a corporazioni, associazioni, ordini e categorie varie, non è più tempo per continuare a farlo.&lt;br /&gt;Dopo aver "cancellato" tutti i contratti di lavoro non a tempo indeterminato, per incrementare assunzioni e nuovi posti di lavoro,&amp;nbsp;si potrebbe&amp;nbsp;detassare&amp;nbsp;il datore di lavoro, per&amp;nbsp;ogni nuovo assunto, di una cifra&amp;nbsp;&lt;u&gt;più bassa&lt;/u&gt;&amp;nbsp;di quella delle&amp;nbsp;detrazioni esposte&amp;nbsp;nella busta paga&amp;nbsp;del nuovo assunto ed il fisco ci guadagnerebbe; tale detassazione potrebbe essere &lt;u&gt;di poco&lt;/u&gt;&amp;nbsp;inferiore alle&amp;nbsp;ritenute esposte&amp;nbsp;nella busta del dipendente&amp;nbsp;nel caso&amp;nbsp;si trattasse di una&amp;nbsp;donna, o &lt;u&gt;pari&lt;/u&gt; ad esse per&amp;nbsp;i giovani&amp;nbsp;alla prima occupazione. A questo&amp;nbsp;provvedimento dovrebbero&amp;nbsp;poer accedere i&amp;nbsp;datori di lavoro che non abbiano licenziato dipendenti da almeno un anno e che non abbiano usufruito della cassa integrazione;&amp;nbsp;aziende fino a 5 dipendenti con contratto esclusivamente a tempo indeterminato, possono assumerne uno nuovo ogni 2; da 5 a 20 dipendenti un nuovo assunto ogni 5; per quelle da 20 a 100 uno ogni 10; da 100 in su&amp;nbsp;uno ogni 20;&amp;nbsp;in tal modo si&amp;nbsp;aiuterebbero le piccole imprese a crescere e si creerebbero molti posti di lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In verità non esiste alcun giustificato motivo,&amp;nbsp;men che meno di&amp;nbsp;equità, per tassare alla fonte i soliti noti mentre si continua a consentire l'evasione delle tasse ai soliti ignoti. &lt;br /&gt;Atro metodo semplicissimo per accertare "quanto possiede chi", è quello di "caricare" su ciascun codice fiscale, nei computer dell'Agenzia Delle Entrate, gli acquisti di un certo tipo o valore che vengono effettuati da chiunque (con obbligo tassativo per il venditore di comunicare telematicamente l'acquisto all'ente statale preposto, pena la decadenza della licenza di esercizio in aggiunta a multe salate). Tale comunicazione dovrebbe contenere il codice fiscale dell'acquirente, il bene acquitato e l'importo pagato. Sarebbe un bel problema per il signor x riuscire a giustificare l'acquisto del grosso fuoristrada o della barca di 15 metri a fronte della sua denuncia del reddito di&amp;nbsp; 15 o 20.000 Euro l'anno. &lt;br /&gt;Non occorre" incrociare" alcun dato: su ogni codice fiscale (della preposta Agenzia Statale) deve comparire l'importo del&amp;nbsp;reddito denunciato da quel soggetto, assieme agli acquisti di un certo valore prestabilito o di un certo tipo, vale anche per i minori.&lt;br /&gt;Tutto ciò non&amp;nbsp;sarebbe difficile da realizzare&amp;nbsp;ma la verità e che NON LO SI VUOLE FARE ! &lt;br /&gt;Non&amp;nbsp;sarebbe "Stato di polizia" (come gli evasori amano indicare) quello stato che applica tali norme, ma possiamo ben definire "Stato di evasori"&amp;nbsp;quello italiano&amp;nbsp;che non intende prendere provvedimenti seri e definitivi per aggredire l'evasione.&lt;br /&gt;Su tutto ciò grava&amp;nbsp;la spada di Damocle, ovvero&amp;nbsp;il rischio reale che:&amp;nbsp;i soliti noti, tartassati oltre misura, potrebbero passare da azioni di protesta ad imprevedibili&amp;nbsp;forme di rivolta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-8793593897369577002?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/8793593897369577002/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=8793593897369577002&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/8793593897369577002'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/8793593897369577002'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2012/01/tassazione-alla-fonte-una-grande.html' title='TASSE -  RITENUTA ALLA FONTE PER TUTTI.'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-1789806824951623391</id><published>2011-08-03T14:14:00.027+02:00</published><updated>2011-12-12T11:56:37.559+01:00</updated><title type='text'>SI FA PRESTO A DIRE MATERASSO, SI MA QUALE?</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #333333;"&gt;&lt;span style="color: black; font-family: Arial, Helvetica, sans-serif;"&gt;&lt;strong&gt;Trascorriamo quasi metà della nostra vita a dormire, distesi sul letto per far riposare il corpo ma anche la mente. La qualità del nostro sonno dipende molto dalla bontà dell'insieme base-materasso-cuscino&amp;nbsp;e condiziona l'altra metà della vita, quella da svegli.&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #333333;"&gt;Si fa presto a dire materasso, i primi problemi compaiono già durante la ricerca di notizie sul web, ovvero leggendo le impressioni dei clienti-fruitori e le indicazioni degli esperti professionisti del settore: venditori e fabbricanti; tanti pareri diversi con una caratteristica in comune: essere spesso tra loro discordanti, poco chiari e talvolta “interessati”. &lt;/span&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: Georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #333333;"&gt;L’offerta del mercato del buon riposo è molto ampia, commercianti e fabbricanti di materassi attribuiscono ad ogni loro prodotto, al di là del prezzo, lo stesso ottimo risultato di ergonomia e confort (piuttosto strano); tali argomentazioni associate ad una tipologia di prodotti molto vasta finisce per disorientare l'acquirente. Per saperne di più ed agevolare la scelta, occorre una corretta informazione ma anche la necessaria semplificazione delle tipologie, questo articolo tenta di farlo. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #333333;"&gt;Cominciamo col dire che:&lt;br /&gt;&lt;b&gt;il materasso è&lt;/b&gt; &lt;b&gt;formato essenzialmente da 3 parti&lt;/b&gt;, &lt;u&gt;tutte parimenti importanti per il risultato finale&lt;/u&gt; (ognuna condiziona le altre, se una sola delle tre è scadente il materasso non sarà confortevole); partendo dall'interno del materasso possiamo distinguere: &lt;br /&gt;1 - La parte di maggior spessore&amp;nbsp;adibita a&amp;nbsp;sostenere il peso corporeo, viene&amp;nbsp;denominata lastra negli schiumati (lattice, polistirolo espanso o altri materiali simili) oppure è costituita da molle in acciaio, spesso posizionate all'iterno di un perimetro di rinforzo (boxaggio). Questa è la parte più consistente del materasso.&lt;br /&gt;2 - L’imbottitura. &lt;br /&gt;3 - La fodera esterna, cioè la parte più vicina al corpo.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La parte di sostegno&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;quindi può essere generalmente costituita da molle (meglio se&amp;nbsp;insacchettate) o lattice naturale oppure poliuretano espanso, in alcuni materassi&amp;nbsp;è suddivisa in &lt;u&gt;più strati&lt;/u&gt; formati da 2 o più materiali&amp;nbsp;. Sia i materassi a schiuma che a molle possono avere zone&amp;nbsp;a portanza differenziata, cioè consistenza (rigidità) maggiore o minore in aree diverse del materasso (zona lombare, glutei, spalle etc.), a tal fine&amp;nbsp;vengono usate molle&amp;nbsp;di diverso diametro o cedevolezza diversa&amp;nbsp;in "zone"&amp;nbsp;opportune del&amp;nbsp;materasso a molle; mentre nelle lastre (costituite da materiale uniforme)&amp;nbsp;si sfrutta&amp;nbsp;lo spessore non uniforme&amp;nbsp;in punti diversi dello stesso o si "indebolisce" la lastra con fori verticali cavi di vario diametro a seconda&amp;nbsp;delle "zone", o ancora si distribuiscono tali fori con concentrazione diversa&amp;nbsp;nelle varie&amp;nbsp;"zone" del materasso.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;L’imbottitura&lt;/strong&gt;, generalmente di 1, 2 o più cm, dapprima era formata prevalentemente da lana per il lato invernale e da cotone per quello estivo, oggi vengono utilizzate fibre naturali e materiali tecnici: anallergici, con capacità termo-regolante&amp;nbsp;o idrofoba; l’imbottitura può contribuire ad incrementare, anche se di poco, il grado di rigidità totale del materasso.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La fodera, &lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;ovvero quella&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt; classica in poliestere o cotone si è evoluta, per guanciali e materassi oggi vengono impiegati tessuti tecnici di vario tipo: antistatico, idrofobo o&amp;nbsp;anallergico che generalmente sono costituiti da fibre naturali e non, alcuni di questi materiali sono addirittura più freschi del cotone (gel)&amp;nbsp;o asciugano molto più rapidamente.&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Parliamo ora di portanza&lt;/b&gt;: cioè la capacità di sostenere il peso del corpo associata a maggiore o minore cedevolezza del supporto: materasso morbido, di rigidità media, rigido; non esistono regole assolute, la portanza viene anche indicata con un numero (su una scala che và da 1 a 10)&lt;br /&gt;&lt;b&gt;Rigido&lt;/b&gt;: è quello che generalmente viene chiamato ortopedico, ha maggiore portanza ed è indicato per soggetti con oltre 100 Kg. di peso o per problemi alla coilonna vertebrale; in questo caso è maggiormente indicata la classica buona portanza delle molle, sono da preferire quelle &lt;u&gt;insacchettate,&lt;/u&gt; 800 molle nel matrimoniale o 400 nel singolo vanno già&amp;nbsp;bene, ad un numero maggiore di molle quasi mai corrisponde un materasso più robusto, ma di poco più ergonomico.&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Media durezza:&lt;/strong&gt; indipendentemente dal tipo, quella media (6) è la portanza “minima” indicata per chi soffre di “mal di schiena”, ma anche di dolori cervicali; però fate bene attenzione: queste sono informazioni indicative o&amp;nbsp;di massima, mentre il mal di schiena ha sempre una precisa origine da indagare a livello ortopedico,&lt;strong&gt; chiedete sempre il parere del medico&amp;nbsp;ortopedico prima dell’acquisto di un materasso.&lt;br /&gt;Morbido&lt;/strong&gt;: indicato per persone senza particolari problemi di schiena o cervicali, che preferiscono un sostegno modesto ed un supporto morbido (inferiore a 5), a proposito, la morbidezza oggi è ulteriormente accresciuta dal nuovo materiale memory foam&amp;nbsp;&amp;amp; c.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #333333;"&gt;Talvolta ci si chiede come sia possibile che due materassi apparentemente uguali (ad esempio in lattice) abbiano prezzi diversi o addirittura molto diversi, questi i possibili motivi: caratteristiche del lattice o “miscela” di Hevea Brasiliensis (lastra in miscela di lattice di diversa provenienza - lattice parzialmente naturale) - spessore della lastra - grado di rigidità (può fare persino raddoppiare il prezzo) - imbottitura (di qualità e costo molto diverso) - sottofodera (sintetica, naturale) - fodera&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp; &lt;/span&gt;(anche questa con caratteristiche di qualità e costo molto diverse) - sfoderabilità (su tre lati, totale, assente) - maniglie (a volte mancano) - durata della garanzia; variando le caratteristiche appena descritte&amp;nbsp;2 materassi con&amp;nbsp;lastra dello stesso materiale ma con caratteristiche diverse possono avere costi anche di 5 volte uno maggiore dell'altro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #333333;"&gt;Materassi e guanciali, quando possibile, necessitano che venga arieggiata la stanza che li ospita (alcuni sostengono ogni giorno, sembra però una esagerazione). &lt;br /&gt;Si parla tanto di muffe, anche troppo, se i vostri materassi sono ammuffiti i casi sono tre: si sono bagnati ma non sono stati asciugati bene, non prendono mai aria, la vostra casa ha bisogno urgente di un deumidificatore.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: Verdana;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: black; font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"&gt;Si fa un gran parlare della capacità del materasso di far circolare aria al suo interno per non fare accumulare umidità o proliferare le muffe, questa sembra una tipica esagerazione commerciale, a quale umidità si riferiscono? quella enorme presente nell'aria o l’altra derivante da decine di litri di sudore? il lattice naturale traspira, le moderne schiume poliuretaniche sono ormai a cellule aperte quindi traspiranti, le molle lavorano in “aria”; ma forse intendono riferirsi a qualche prodotto di infima qualità e di bassissimo costo.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #333333; font-size: 11pt; mso-bidi-font-size: 10.0pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #333333;"&gt;Si esagera anche con gli acari, di “acaro” non è mai morto nessuno, ma se pensate che i vostri materassi si siano trasformati in un allevamento di acari, non vi occorre consultare la ditta della disinfestazione, basta acquistare in qualunque supermercato una semplice bomboletta spray anti-acaro e spruzzarne un po' (se necessario anche ogni mese) su entrambe i lati del materasso. &lt;br /&gt;&lt;span style="mso-spacerun: yes;"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;b&gt;La vera innovazione&lt;/b&gt; nel mondo dei materassi e dei guanciali, è rappresentata dal nuovo materiale &lt;b&gt;“memory foam”&lt;/b&gt; (memory = memoria , foam = schiuma) quindi anche "schiumna di memoria" o "a memoria di forma". E’ una scoperta del 1966 dovuta alla ricerca dell'Ente Spaziale Americano NASA, &lt;b&gt;che lo stesso non lo ha mai impiegato&lt;/b&gt;. Questo mareriale è il risultato della lavorazione industriale di schiuma poliuretanica con aggiunta di una miriade di bollicine d’acqua (viene anche detta “lavorazione ad acqua”), alle alte temperature l’acqua evapora, il materiale risultante è il poliuretano espanso a cellule aperte, poroso quindi traspirante, pratico e molto elastico (se pressato, al rilascio, riprende immediatamente la forma iniziale, mantenendola nel tempo); per diventare memory, nella fase di lavorazione, vengono aggiunte sostanze che ne modificano la resilienza, diventa così molto morbido e cedevole, sensibile al peso ma anche al calore del corpo umano, reagisce infatti ad essi cedendo morbidamente; è anallergico ed anti-acaro. La “resilienza” del memory foam, viene evidenziata dall’impronta che rimane sul materiale sollevando la mano che lo pressava (l'immagine è associata ad ogni descrizione del memory); è poco elastico (molto resiliente), stendetevi sopra una lastra di memory (meglio se alta almeno 5 cm.) ed essa si deforma per conseguenza sia del peso che del calore del corpo, cede con lentezza, non all’istante ma come al rallentatore, avrete così una bellissima sensazione di morbida cedevolezza, sofficità e senso di leggerezza. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #333333;"&gt;Il memory viene impiegato nei guanciali, in molti tipi di materassi si usa come ulteriore strato tra quello di sostegno e l’imbottitura (o tra sostegno e fodera) per aumentarne di molto il confort, esso costituisce anche l’intera struttura dei guanciali omonimi. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #333333;"&gt;Diversi fabbricanti e commercianti di materassi si sono sbizzarriti a modificare il nome del memory foam con suffissi “ad hoc” e vocaboli similari (per es. form invece di foam), viene altresì indicato come “visco elastico” oppure impropriamente come “gomma piuma di memoria”; il loro obiettivo è far credere che il “loro” memory sia diverso se non addirittura esclusivo; brevettano nomi, ma anche materiali con caratteristiche quasi identiche (una tra le tante schiume di memoria a marchio è il waterlily, poco più fresco del memory foam); la verità è che l’unica differenza non è data dal nome, ma esclusivamente dalla densità specifica e dalla resilienza del materiale. &lt;/span&gt;&lt;span style="color: #333333;"&gt;Due parole sui "topper memory": sono sovrammaterassi generalmente di 5 cm. di memory, completi di fodera, che si applicano in un istante al vostro materasso; se esso è ancora in buono stato perchè cambiarlo? Potete avere, con modica spesa, "l'effetto nuvola", basta un guanciale in memory ed un topper (di gran lunga meno costoso del materasso); il guanciale in memory, ad Agosto 2011, era venduto su ebay a 22 euro ed il sovrammaterasso (160X190) a 129,99. Descrizione e prezzi di guanciali e topper li trovate col collegamento ipertestuale alla fine di questo articolo, basta clikkare sopra.&lt;br /&gt;Come già detto, il memory foam rappresenta la &lt;u&gt;vera&lt;/u&gt; &lt;u&gt;grande &lt;/u&gt;rivoluzione nella costruzione dei materassi, erano già da prima ergonomici ed a portanza differenziata, col memory hanno guadagnato quello che ho definito “effetto nuvola”. Un guanciale in memory ed un buon materasso con strato in memory (minimo 5cm.), vi faranno dormire meglio, se a questi aggiungete un topper, penserete di essere distesi sopra una nuvola; ma attenti&amp;nbsp;che se avete problemi di schiena potreste trovarvi male. &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #333333;"&gt;Vi suggerisco di consultate i prezzi su ebay, troverete differenze sconcertanti, non solo tra prodotti simili di marca diversa, ma anche tra quelli identici sia per struttura che per caratteristiche (occhio al feedback). &lt;br /&gt;Il consiglio migliore che riesco a darvi è quello di &lt;strong&gt;scoprire la differenza tra i diversi tipi di materasso&lt;/strong&gt;, soprattutto quello più adatto a voi, &lt;strong&gt;sdraiandovi sopra&lt;/strong&gt;. Provateli da un buon negoziante di materassi ben fornito (come Ikea), ogni città ha tanti negozi diversi; non fidatevi soltanto delle descrizioni precise e veritiere, non bastano,&lt;strong&gt;&amp;nbsp;la sensibilità&amp;nbsp;di ciascuno percepisce in modo anche molto diverso lo stesso oggetto.&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #333333;"&gt;&lt;br /&gt;La base, ovvero il piano sul quale poggia il materasso è importante quanto il resto, le doghe in legno rappresentano una soluzione ottimale. Controllate che non siano troppo sottili, troppo cedevoli&amp;nbsp;e che siano ben isolate dall'eventuale supporto centrale di sostegno (mediante strisce di gomma o altro materiale antistrofinio); un letto che cigola non facilita certo il sonno ed ancor meno ............ altre cose.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #333333;"&gt;Ecco qualche indirizzo, non messo qui a caso; anche se non è oro colato è frutto di lunga e meticolosa ricerca e ……….. li ho provati personalmente, alcuni li ho in uso famigliare quotidiano;&lt;u&gt; non troverete una sola marca famosa&lt;/u&gt; , non ho nulla contro le marche tranne i prezzi non sempre giustificati dalla qualità (non c'è proporzione); a proposito di marca: se non siete mai entrati in un euro-hard, hard-discount, da Todis, all’Ikea, da Leroy-Marlen, città mercato, forum etc.&amp;nbsp;o non avete mai comprato un prodotto "made in cina"&amp;nbsp;evitate di clikkarli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="MsoNormal" style="margin: 0cm 0cm 0pt;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="color: #2a2a2a; font-family: Tahoma; font-size: 10pt;"&gt;&lt;a href="http://www.evergreenweb.it/joomla/cuscini-memory-regalo.html" target="_blank"&gt;&lt;span style="color: #336688;"&gt;http://www.evergreenweb.it/joomla/cuscini-memory-regalo.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #2a2a2a; font-family: Tahoma; font-size: 10pt;"&gt;se lo volete più alto, il fiocco di memory và bene (ma non è la stessa cosa)&amp;nbsp;e costa anche meno del saponetta; quello cervicale ad onda non è adatto a tutti, compreso coloro che hanno problemi cervicali (qualcuno li trova scomodi).&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #333333;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://cgi.ebay.it/Topper-in-Memory-Foam-Materasso-160x190-Antistatico-/390068298026?pt=Materassi&amp;amp;hash=item5ad1e1e12a"&gt;&lt;span style="color: #336688;"&gt;http://cgi.ebay.it/Topper-in-Memory-Foam-Materasso-160x190-Antistatico-/390068298026?pt=Materassi&amp;amp;hash=item5ad1e1e12a&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkId=69157"&gt;&lt;span style="color: #336688;"&gt;http://go.microsoft.com/fwlink/?LinkId=69157&lt;/span&gt;&lt;/a&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: #2a2a2a; font-family: Tahoma; font-size: 10pt;"&gt;&lt;a href="http://cgi.ebay.it/CORRECTION-POUR-LE-MATELAS-MEMORY-FOAM-80x190x5-EKO-/200624779632?pt=Reti&amp;amp;hash=item2eb62b3170" target="_blank"&gt;&lt;span style="color: #336688;"&gt;http://cgi.ebay.it/CORRECTION-POUR-LE-MATELAS-MEMORY-FOAM-80x190x5-EKO-/200624779632?pt=Reti&amp;amp;hash=item2eb62b3170&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: #333333;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.showroomdelmaterasso.com/catalogo/art-19-materasso-in-memory-foam-singolo-80x190-performa-alto-22-cm-aloe-vera-6-cm-di-memory"&gt;&lt;span style="color: #336688;"&gt;http://www.showroomdelmaterasso.com/catalogo/art-19-materasso-in-memory-foam-singolo-80x190-performa-alto-22-cm-aloe-vera-6-cm-di-memory&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #333333;"&gt;portanza media, comunque&amp;nbsp;sufficiente per mal di schiena lieve. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;h&lt;a href="http://cgi.ebay.it/Materasso-in-Lattice-100-Matrimoniale-7-Zone-160x190-/390291532125?pt=Materassi&amp;amp;hash=item5adf30295d"&gt;&lt;span style="color: #336688;"&gt;ttp://cgi.ebay.it/Materasso-in-Lattice-100-Matrimoniale-7-Zone-160x190-/390291532125?pt=Materassi&amp;amp;hash=item5adf30295d&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #333333;"&gt;portanza mediobassa&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.showroomdelmaterasso.com/catalogo/art-48-materasso-a-molle-indipendenti-e-memory-foam-singolo-80x190-aloe-vera"&gt;&lt;span style="color: #336688;"&gt;http://www.showroomdelmaterasso.com/catalogo/art-48-materasso-a-molle-indipendenti-e-memory-foam-singolo-80x190-aloe-vera&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: #333333; font-family: &amp;quot;Times New Roman&amp;quot;; font-size: 12pt; mso-ansi-language: IT; mso-bidi-language: AR-SA; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-language: IT;"&gt;&amp;nbsp;indicato per il mal di schiena-&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-1789806824951623391?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/1789806824951623391/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=1789806824951623391&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/1789806824951623391'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/1789806824951623391'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2011/08/si-fa-presto-dire-materasso.html' title='SI FA PRESTO A DIRE MATERASSO, SI MA QUALE?'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-1171135556222807344</id><published>2011-02-18T11:05:00.002+01:00</published><updated>2011-07-25T13:46:37.521+02:00</updated><title type='text'>L'INTUITO</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-OE3ar9ZXf7Q/TV5GylMqa2I/AAAAAAAAA4A/K_8Gjg4PtI4/s1600/immagine.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5574971223523879778" src="http://1.bp.blogspot.com/-OE3ar9ZXf7Q/TV5GylMqa2I/AAAAAAAAA4A/K_8Gjg4PtI4/s320/immagine.jpg" style="float: right; height: 218px; margin: 0px 0px 10px 10px; width: 320px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;L'INTUITO&lt;br /&gt;L'intuito è quel tipo di conoscenza immediata che non si avvale del ragionamento o della conoscenza acquisita e si inquadra nel contesto di prontezza intellettiva. Costituisce una forma di "pre-comprensione" cioè di conoscenza immediata della realtà, che interpreta pur senza indagarla. E' consapevolezza latente che viene favorita dalla rapidità ricettiva, di comprensione, associativa, e che influenza a sua volta. L'intuito stesso cioè facilita l'immediatezza di tutti questi processi, come pure la prontezza nel cogliere l'essenza delle cose, la sveltezza e l'originalità nella risoluzione di problemi, spesso supplisce il nozionismo o la mancanza di dati sensibili.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-1171135556222807344?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/1171135556222807344/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=1171135556222807344&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/1171135556222807344'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/1171135556222807344'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2011/02/lintuito.html' title='L&apos;INTUITO'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-OE3ar9ZXf7Q/TV5GylMqa2I/AAAAAAAAA4A/K_8Gjg4PtI4/s72-c/immagine.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-995445905767262136</id><published>2010-01-01T15:34:00.002+01:00</published><updated>2010-01-01T15:38:43.594+01:00</updated><title type='text'>IL CLIMA ED IL GENIO.</title><content type='html'>Il latte confezionato, presente sul mercato, è sottoposto a trattamento di pastorizzazione, omogeneizzazione, sterilizzazione e parziale scrematura, per garantire la sicurezza sia dell’utilizzatore che del produttore.&lt;br /&gt;Anche le notizie, diffuse dai mezzi di informazione collettiva, vengono “confezionate”, “trattate” e “scremate” in modo tale da non arrecare nocumento a chi le riceve e, soprattutto,  a chi le diffonde.&lt;br /&gt;Sulle modificazioni del clima, che tutti osserviamo costantemente, sono state diffuse notizie parziali e con molte omissioni, anche se non possono definirsi manipolate.&lt;br /&gt;Scienziati e meteorologhi discutono dei catastrofici effetti ambientali dovuti all’innalzamento di due o tre gradi della temperatura media, a causa dell’anidride carbonica immessa dall’uomo in atmosfera, ma nulla dicono delle enormi quantità di ossigeno consumate bruciando combustibili, ne della ulteriore diminuzione, di tale gas, dovuta all’incontrollato disboscamento, o della sistematica carenza di informazioni sulla riduzione dello strato di ozono.&lt;br /&gt;Se a ciò si aggiunge la mancanza di qualunque modello di confronto, le previsioni degli esperti si riducono a mere ipotesi.&lt;br /&gt;Tutte le iniziative internazionali, per ridurre i rischi dell’inquinamento planetario, falliscono sistematicamente per interessi di parte. Ma almeno su una cosa sono tutti d’accordo: minimizzare per non diffondere panico. Hanno deciso di non fare nulla aspettando la lenta estinzione, ma mantenendo tutti tranquilli, invece di dire la verità rischiando caos e disordini.&lt;br /&gt;Sembra completamente assurdo, ma la questione non è come impedire l’estinzione, ma come arrivarci senza disordini.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:courier new;" &gt;Solo due cose sono infinite, l'universo e la stupidità umana, e non sono sicuro della prima&lt;/span&gt;. [Albert Einstein].&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-995445905767262136?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/995445905767262136/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=995445905767262136&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/995445905767262136'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/995445905767262136'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2010/01/la-cosa-che-lega-il-clima-al-genio.html' title='IL CLIMA ED IL GENIO.'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-7086256904656985636</id><published>2009-12-24T01:02:00.003+01:00</published><updated>2009-12-24T01:28:12.265+01:00</updated><title type='text'>Un pò di luce sull’ "energia oscura"</title><content type='html'>Quella del Big Bang è la migliore teoria accreditata, presso il mondo scientifico, sulla nascita dell’universo. Un evento inspiegabile, simile ad una immane esplosione che, in infinitesime frazioni di secondo, ha dato origine allo spazio-tempo, poi all’energia ed infine alla materia. Quest’ultima, ha formato stelle e galassie che si allontanano dal punto di origine muovendosi nello spazio che, essendo vuoto, non pone alcun ostacolo al loro moto. L’unico ostacolo è rappresentato dal volume della materia di cui sono costituite, esso infatti genera la gravità, proprietà che ha la materia di deformare lo spazio-tempo.&lt;br /&gt;Nel 1687 Isaac Newton enunciò la “legge di gravitazione universale”, secondo la quale due corpi nello spazio si attraggono con una forza che è direttamente proporzionale al prodotto delle masse ed inversamente al quadrato della loro distanza.&lt;br /&gt;Albert Einstein, nel 1916, enunciò la sua teoria fisica della “relatività generale” secondo la quale la forza di gravità non è un'interazione a distanza fra due masse, ma la proprietà della materia, di deformare le linee di spazio-tempo, dovuta ad una deformazione geometrica dello spazio-tempo circostante. Anche se la teoria di Einstein permette calcoli con un minore margine di errore, la “legge di Newton” ne spiega l’azione e consente la sua misurazione, quale che siano le origini o gli effetti prodotti dalla forza di gravità.&lt;br /&gt;La forza di gravità, quindi, rallenta il moto di espansione della materia nell’universo. &lt;br /&gt;Ma una decina di anni fa i cosmologi scoprirono qualcosa di completamente inatteso. L’espansione dell’universo, infatti, non sta rallentando bensì accelerando. Come se un’energia sconosciuta, denominata “energia oscura” in mancanza di un termine migliore, agisse contro la gravità. La dimostrazione di ciò? Galassie molto remote, quasi ai confini dell’universo osservabile, si allontanano da noi a velocità superiori, rispetto a quelle previste.&lt;br /&gt;Per non sconfessare la legge di gravità, compreso formule e verifiche già eseguite, ancor prima di formulare nuove teorie, dovremmo pensare che tale inaspettata accelerazione delle galassie remote sia dovuta, ancora una volta, alla gravità. Poiché non è possibile immaginare la sua origine nel nostro universo, non resta che ipotizzarne uno esterno la cui massa genera interazione gravitazionale con le galassie remote del nostro universo. Nessuna considerazione logica e nessuna legge fisica conosciuta, ci impedisce di immaginare che il Big Bang non sia stato un evento unico, che ha generato l’universo al quale apparteniamo, bensì evento che può presentarsi tante volte da dare senso reale al termine" infinito", con buona pace di teologi e sostenitori degli universi paralleli.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-7086256904656985636?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/7086256904656985636/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=7086256904656985636&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/7086256904656985636'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/7086256904656985636'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2009/12/un-po-di-luce-sull-energia-oscura.html' title='Un pò di luce sull’ &quot;energia oscura&quot;'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-8436753172803740102</id><published>2009-12-05T14:14:00.090+01:00</published><updated>2009-12-07T20:12:55.939+01:00</updated><title type='text'>MODELLO UNIVERSALE ED ANALOGIE.</title><content type='html'>Tutto ciò che appartiene all'universo, ad esclusione di gas e polveri cosmiche, è di forma pressochè sferica ed è soggetto alle ineludibili leggi universali che ne caratterizzano l'esistenza, come le leggi fisiche di trasformazione, di cambio di stato tra materia ed energia, di accrescimento o decremento della massa, di moto e di interazione con le forze che determinano l'equilibrio dei sistemi. &lt;br /&gt;La reale possibilità di manipolazione, realizzata dall'uomo con impiego di tecnologia e conoscenza di alcune tra queste leggi, è condizionata dalla gigantesca sproporzione tra la dimensione fisica dell'universo e quella umana, questo motivo ne limita l'ambito dimensionale alle forze elettrodeboli e, al di fuori di queste, all'osservazione ed alla proposizione di ipotesi.&lt;br /&gt;Nella recente osservazione del cosmo, mediante sofisticate apparecchiature in orbita, una è il telescopio spaziale Ubble, gli astronomi hanno scoperto buchi neri al centro di alcune galassie, compresa la nostra Via Lattea. &lt;br /&gt;L'esistenza dei buchi neri è una teoria accreditata, ma non verificata, della Meccanica Quantistica, su quest'ultima  è basata la tecnologia che fa funzionare il laser, il microscopio elettronico e la risonanza magnetica nucleare. Il buco nero sarebbe l'esito ultimo del collasso gravitazionale di alcune stelle molto vecchie ed in fase conclusiva del loro ciclo di esistenza, un corpo celeste estremamente denso con una forza gravitazionale talmente elevata da non consentire a nulla di uscire dalla sua superficie, neppure alla luce. Tale enorme forza del campo gravitazionale coinvolge una immensa area di spazio attorno alla singolarità, il limite di tale area, più esattamente da dove la luce ridiventa visibile, è detto orizzonte degli eventi.  &lt;br /&gt;La concentrazione della massa, nella tipologia di stelle collassate alla quale appartengono i buchi neri, porta a valutare il peso di una cucchiaiata della loro materia in un miliardo di tonnellate. Come ciò sia possibile si intuisce facilmente  osservando struttura fisica e dinamica sia del modello planetario che di quello atomico, entrambe dislocati in spazi enormi rispetto alle masse dei singoli componeti il sistema, un corpo centrale ed altri periferici ruotano sui loro assi e generano forza centrifuga che controbilancia la reciproca attrazione gravitazionale (così viene indicata la perturbazione generata da oggetti presenti nello spazio, è proporzionale alle masse e inversamente al quadrato della loro distanza). Riducendo gli spazi che li separano ma aumentando la rotazione dei corpi, per mantenere il sistema in equilibrio, consegue che la massa del sistema si "concentri", ovvero presenti identiche masse ma posizionate in spazi minori. &lt;br /&gt;Nel processo di collasso delle stelle e conseguente trasformazione di alcune in buco nero, la enorme forza gravitazionale incurva moltissimo lo spazio-tempo e, per stelle di grande massa, tale incurvatura tende all'infinito. Cosa realmente avvenga in tali condizioni estreme non è dato sapere, ma sono state avanzare ipotesi di salti dimensionali o accesso ad universi paralleli. Prima però di spingere tanto avanti le ipotesi, sarebbe logico far rientrare tutte le trasformazioni dell'universo conosciuto, al suo interno, non altro che per coerenza con le più accreditate teorie del mondo scientifico.&lt;br /&gt;In un sistema in equilibrio, o perchè esista nella forma osservata, materia ed energia devono equivalersi. I calcoli matematici degli scienziati dimostrano che, rispetto alla quantità di energia presente nell'universo sotto varie forme, manca la materia equivalente.  &lt;br /&gt;I buchi neri potrebbero appunto spiegare il luogo di occultamento di tanta massa mancante. &lt;br /&gt;Tutta la materia concentrata nei buchi neri non dovrà trasformarsi in energia, potrà soltanto permanere nel suo stato per non alterare l’equilibrio del sistema. Questo tipo di ragionamento, a fil di logica, giustificherebbe la recente teoria Bekenstein-Hawking di evaporazione dei buchi neri per effetto quantistico, essi potrebbero quindi alimentare la formazione di atomi e polveri sparsi per il cosmo, da cui originano altri sistemi stellari e corpi celesti, in tal modo sarebbe finalmente verificata la condizione di equilibrio del sistema e spiegato il mistero della massa mancante.&lt;br /&gt;Per quanto ci è dato sapere, è tutt’ora pienamente valido il concetto di Anassagora del V sec. A.C., riformulato da Lavoisier nel 1789, "Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma".&lt;br /&gt;L'esistenza dell'universo è determinata, nello spazio-tempo, dall'equilibrio del modello dinamico, realizzato attraverso la continua trasformazione di materia ed energia ed interazione con le diverse forze da essi generate.&lt;br /&gt;L'universo è del tutto indipendente da noi e denota il suo carattere di oggetto assoluto, l'uomo è parte dell'universo ed è soggetto alle stesse leggi di natura del modello universale, l'unico conosciuto.&lt;br /&gt;Lo spazio-tempo non è argomento disambiguo, quindi è difficilissimo formulare teorie sulla sua origine, è ancor meno immaginabile che a generalo sia la materia-energia, perché in tal caso dovremmo teorizzare sull’origine di quest’ultima. &lt;br /&gt;Il genere umano non ha mai pensato di accettare i suoi limiti, quindi la ricerca della verità continuerà, la teoria scientifica verificata nel concreto sarà l’unica verità riconoscibile come tale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-8436753172803740102?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/8436753172803740102/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=8436753172803740102&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/8436753172803740102'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/8436753172803740102'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2009/12/le-ipotesi-scientifiche-per-analogia.html' title='MODELLO UNIVERSALE ED ANALOGIE.'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-8032010651264956298</id><published>2009-12-02T17:47:00.009+01:00</published><updated>2009-12-02T19:19:33.731+01:00</updated><title type='text'>ASPETTANDO CHE CAMBI.</title><content type='html'>Le strutture materiali realizzate dall’uomo sono condizionate da precise leggi della fisica che impongono un limite alle loro dimensioni, pena il crollo sotto il loro stesso peso, ma altre leggi naturali ne limitano molto la longevità, data l’incapacità della materia di resistere all’insulto del tempo. Parimenti le strutture organizzative dei popoli, siano esse dittature, monarchie o democrazie, sembrano soggiacere a leggi analoghe che limitano la loro estensione territoriale, diversamente rischiano di sfasciarsi per impraticabilità dell’esercizio del controllo centralizzato; risulta limitato anche il mantenimento ad oltranza del potere, per inadeguatezza dei modelli di governo ad evolvere per adattarsi alle trasformazioni sociali.                                                         Altre strutture verticistiche come quelle aziendali, che consentono praticamente a chiunque lo meriti di effettuarne la scalata, comportano rischi di scivolamento, dal vertice fino al gradino più basso, per sopravvenuta incapacità a mantenere la posizione conquistata.                                                          Tutto evolve e si trasforma e nulla è immutabile o capace di resistere al tempo.                                                                        &lt;br /&gt;Persino la democrazia dell’alternanza, in un sistema politico bipolare come quello italiano, rischia di provocare il tracollo dello Stato a causa della mediocrità della classe politica che forma i governi, incapace di rinnovarsi e di formare statisti migliori. Questa è esattamente la condizione di oggi dell’Italia, con l’aggravante dell’immobilismo, dovuto al timore di promulgare leggi utili ma impopolari che farebbero perdere consenso ai governanti di turno, ma va anche aggiunta la diffusa tendenza ad anteporre gli interessi personali a quelli della collettività. Alla disarticolazione dei soggetti politici si aggiunge l’egoismo dilagante dei singoli appartenenti, non solo finalizzato a ruberie o ad approvare leggi a beneficio di pochi o leggi ad personam, ma sempre più spesso si scoprono commistioni mafia-politica che minano la fiducia del cittadino nelle istituzioni e disaffezionano dalla stessa politica.                                                                          Non si vedono vie d’uscita, a meno di non imitare i francesi del 1789, ma un popolo che vive nel benessere a tutto pensa tranne alla rivoluzione, ma un popolo che vive nel benessere, non certo quello italiano soffocato dal debito pubblico tra i maggiori al mondo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-8032010651264956298?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/8032010651264956298/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=8032010651264956298&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/8032010651264956298'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/8032010651264956298'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2009/12/aspettando-che-cambi.html' title='ASPETTANDO CHE CAMBI.'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-6597859946713147710</id><published>2009-12-01T16:18:00.003+01:00</published><updated>2009-12-01T16:53:03.658+01:00</updated><title type='text'>… SARA’ LA PIU’ GRANDE AL MONDO TRA LE IMPRESE ?</title><content type='html'>In Afganistan i proventi della produzione di droga hanno controbilanciato e vanificato gli interventi militari delle due maggiori potenze mondiali URSS ed USA.&lt;br /&gt;Lo “scudo fiscale”, che spigano sia giustificato dall’emergenza, servirà a ripulire e far rientrare in Italia i capitali delle mafie in assoluto anonimato, mentre quelli dei capitalisti nazionali continueranno a rimanere “al sicuro” dove sono.&lt;br /&gt;Il resto del mondo non è messo meglio.&lt;br /&gt;Alcuni catastrofisti paventano il generale rafforzamento delle mafie e del malaffare, in commistione coi colletti bianchi di politica ed imprenditoria di tanti paesi, ed il suo possibile dilagare all’interno dell’economia e della politica mondiale.&lt;br /&gt;Gli ottimisti, come per il clima e l’inquinamento e come al solito, dicono che sono esagerazioni.&lt;br /&gt;Altri sostengono che tale processo degenerativo sia già in atto, anzi lo indicano come una epidemia dilagante.&lt;br /&gt;I popoli, come sempre, sono sprovvisti di qualunque strumento di diagnosi oggettiva.&lt;br /&gt;Le minoranze più colte ed avvedute, anche esse divise tra sostenitori e detrattori del citato rischio, non hanno alcun potere decisionale e neppure la capacità o i mezzi per farsi ascoltare dai più.&lt;br /&gt;Morale della favola: le cose vanno avanti per inerzia e senza alcun controllo.&lt;br /&gt;Ma siamo o no il miglior animale di questo pianeta? è vero o no che siamo intelligenti e capaci? quindi perché dovremmo preoccuparci e di cosa? abbiate fede!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana e non sono sicuro della prima. (Einstein).&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-6597859946713147710?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/6597859946713147710/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=6597859946713147710&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/6597859946713147710'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/6597859946713147710'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2009/12/sara-la-piu-grande-al-mondo-tra-le.html' title='… SARA’ LA PIU’ GRANDE AL MONDO TRA LE IMPRESE ?'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-6307995637803491560</id><published>2009-11-29T23:48:00.038+01:00</published><updated>2009-12-01T12:13:12.858+01:00</updated><title type='text'>NORMALITA' E PREGIUDIZIO.</title><content type='html'>Con il termine "normalità" viene generalmente indicato l’ambito delle connotazioni prevalenti in una collettività, con "diversità" quello dei soggetti non conformi. Diverso è colui che mostra differente connotazione per aspetto, cultura, idee o appartenenza. La tendenza ad additare il diverso, quasi fosse un potenziale rischio per gli altri, ha creato non pochi danni all’umanità. &lt;br /&gt;La genialità ha quasi sempre caratterizzato i diversi, come Galileo solo contro tutti e per questo scomunicato dalla Chiesa, o Gesù Cristo che cambiò la storia umana e fu crocifisso. La paura del diverso ha portato gli uomini a commettere sempre gli stessi errori per l’incapacità di imparare da quelli commessi. La stessa incapacità che ha impedito il progresso imparando dalla Storia, quest'ultima ha dimostrato come le parti possano invertirsi e gli errori commessi in passato possano fatalmente ritorcersi contro.&lt;br /&gt;Il pregiudizio è generalmente basato su una predilezione immotivata per un particolare punto di vista o una particolare ideologia. Un tale pregiudizio può ad esempio condurre ad accettare o rifiutare la verità non in base alla forza degli argomenti a supporto, ma in base alla corrispondenza alle proprie idee preconcette, senza quindi alcuna riflessione. &lt;br /&gt;Il punto di vista assoluto, oggettivo, universale o addirittura neutrale, non può esistere, ma solo rendere coscienza del fatto che la propria è una delle interpretazioni possibili. L’ignoranza porta al pregiudizio negativo e la propria verità non rende menzogna quella dell’altro.&lt;br /&gt;La normalità è quindi una forma di pregiudizio imposto, un modello al quale riferirsi per abitudine, uno stereotipo di gruppo che tende ad escludere  distinguendo i soggetti non omologhi. Eppure è innegabile che la soggettività rappresenti il valore fondante la diversità, grande ricchezza umana, senza di essa saremmo una informe moltitudine di automi. La natura ha reso tutti gli uomini simili ma soggettivamente diversi, ogni loro azione mirata a contrastare l'ordine naturale delle cose, deriva da convincimenti manifestamente erronei.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-6307995637803491560?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/6307995637803491560/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=6307995637803491560&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/6307995637803491560'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/6307995637803491560'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2009/11/normalita-e-pregiudizio.html' title='NORMALITA&apos; E PREGIUDIZIO.'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-7809632475387189668</id><published>2009-11-28T11:37:00.006+01:00</published><updated>2009-12-08T00:08:32.441+01:00</updated><title type='text'>SOLDI, SOLDI, TANTI SOLDI, SOLDI PER TUTTI.</title><content type='html'>Avviene da alcuni anni e fa uno strano effetto parcheggiare l’auto a Palermo e, dopo qualche ora, trovarvi fino a sei volantini che offrono prestiti personali immediati, anche a pensionati e protestati. Dare una spiegazione a questo strano fenomeno non è affatto facile. Pur volendo dar credito alle notizie che vengono date, ovvero che le banche non scuciono soldi e che i capitali esteri non vengono investiti in Italia, è spontaneo chiedersi dove prendano i soldi le innumerevoli finanziarie che li offrono a tutti in modo così pressante. Questo sconvolgente fenomeno rende quasi ridicole le vicende personali del Premier o quelle di Marrazzo che tanto appassionano depistatori e depistati. Il fenomeno dei prestiti facili ed inesauribili, in barba alla crisi mondiale dell’economia, è già entrato nella normalità delle cose italiane. Ormai non passa giorno che il Ministro dell’Economia non dichiari: non ho soldi, qualunque sia la proposta ditemi da dove prendere i soldi per finanziarla, e tutti credono che tale banale dichiarazione sia molto sensata. Esattamente come un cattolico che dichiari: non voglio peccare datemi la volontà per farlo. Entrambe le dichiarazioni sono una colossale presa per i fondelli, per capirlo basta porre la domanda: ma tu non esisti? e se esisti che ci stai a fare? Insistono nel dire che i maggiori guai per l’economia italiana derivano dall’evasione fiscale di coloro che hanno la Partita Iva, ma si continua ad applicare il principio di tassazione che guarda agli scontrini fiscali ed alle fatture emesse. Ormai l’hanno capito anche i bambini come sarebbe facile fare emergere l’evasione, se solo si volesse farlo. Faccio un esempio concreto: per vendere lo stoccafisso ammollato, un commerciante, deve acquistare quello secco e consumare acqua per ammollarlo; se lo si volesse realmente tassare, basterebbe imporgli di dichiarare tutte le fatture di acquisto e tutte le bollette dell’acqua consumata (anche volendo imboscare gli acquisti in nero, il consumo d’acqua farebbe emergere la truffa). Cosa dover fare dopo aver accertato l’illecito è molto semplice: ritirare la licenza di esercizio e concederne &lt;u&gt;qualunque altra&lt;/u&gt; dopo tot anni! Si chiama “libero commercio in libero mercato”, per coloro che non truffano il fisco. Alle valanghe di obiezioni tendenti a dimostrare l’inapplicabilità dell’esempio riportato, alla complessità della realtà economica e commerciale del paese, rispondo che è il principio di tassazione che va applicato, a tutti i contribuenti, cioè la tassazione alla fonte, ovvero all’inizio della trafila burocratica, non in coda. E’ inaccettabile tassare alla fonte solo stipendi e pensioni, dando quel che rimane, mentre tutti gli altri soggetti dichiarano quel che gli pare, non è più possibile concedere fiducia agli imbroglioni. Questa concessione, purtroppo, non è incostituzionale perché i Padri Costituenti hanno reso uguali tutti i cittadini di fronte alla legge (però alcuni sono più uguali di altri) ma non di fronte al fisco.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-7809632475387189668?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/7809632475387189668/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=7809632475387189668&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/7809632475387189668'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/7809632475387189668'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2009/11/soldi-soldi-tanti-soldi-soldi-per-tutti.html' title='SOLDI, SOLDI, TANTI SOLDI, SOLDI PER TUTTI.'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-3835307316678875186</id><published>2009-11-27T16:20:00.007+01:00</published><updated>2009-12-24T01:50:06.480+01:00</updated><title type='text'>QUANTO SEI BELLA ROMA.</title><content type='html'>E’da tempo noto a molti che l’Amministrazione Pubblica è insolvente.A farne le spese sono state tante, tantissime aziende che, col miraggio dell’appalto pubblico, hanno esposto le loro fragili spalle all’insolvenza di vari Enti Statali, fino a dover chiudere o, per la maggior parte di esse, a dover dichiarare fallimento.La consolidata prassi degli appalti pubblici, per la fornitura di beni e servizi alla P.A., appannaggio dei General Contractor nazionali ed internazionali, appalti dati poi in subappalto, fa ormai parte del passato. Troppi pentiti, troppe indagini della magistratura, troppi articoli sui giornali che, nonostante il diffuso sistema di corruzione e di tangenti, la commistione tra mafie e politica e la pacchia delle scatole cinesi, rende superato questo “modello”,  che non paga più. Ma a non pagare è proprio la Pubblica Amministrazione dello Stato, ovvero regioni, province regionali e comuni, con molti dei loro beni più volte pignorati, come, non lo sapevate che un bene si può pignorare un numero indefinito di volte?Ma ecco che qualcuno dei geni nazionali è riuscito nella quadratura del cerchio, perché non schiudere ai peccatori le porte del paradiso? sai che fila, o ancora meglio, perché non qualificare ed accreditare gratis attraverso la CONSIP  ed una semplificata procedura telematica gratuita, artigiani e piccole imprese per farli concorre alle gare d’appalto della P.A.?  Si comincia dal settore elettronica, che comprende la fornitura di computer, il fotovoltaico etc., per poi passare ad altri settori. Perché l’elettronica? chiedetelo al ministro Brunetta o a chi ha promesso di informatizzare la P. A., se poi riescono a farlo a costo zero non pensate che sia ancora meglio? i fessi non mancano, basta dargliene l’opportunità.Si è tenuto oggi 27 Novembre 2009 alle ore 10.00, nella sala Torrasi della Camera di Commercio di Palermo, presenti circa 80 partecipanti, un corso formativo organizzato dalla Confartigianato Sicilia e dalla Consip sulle modalità di funzionamento ed abilitazione al Mercato Elettronico della P.A. Sono intervenute, tra le altre, le massime autorità regionali di Confartigianato e della Camera di Commercio di Palermo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-3835307316678875186?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/3835307316678875186/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=3835307316678875186&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/3835307316678875186'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/3835307316678875186'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2009/11/quanto-sei-bella-roma.html' title='QUANTO SEI BELLA ROMA.'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-3606691140958046671</id><published>2009-11-26T15:33:00.007+01:00</published><updated>2009-11-27T08:34:07.941+01:00</updated><title type='text'>L’UOMO  E’ UN ESSERE SUPERIORE, MA A CHI?</title><content type='html'>&lt;meta equiv="Content-Type" content="text/html; 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 &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;fede è un dono, credere in Dio significa dare un possibile senso alla vita, mentre la procreazione, da sola, non basta a giustificarla.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-indent: 0cm;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Nascere non è una scelta, vivere o morire lo è.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-indent: 0cm;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;La mancanza di alternativa, da un lato costringe l'uomo ad accettare la morte  e dall'altro a non comprendere le modalità di sofferenza e tragicità che, in taluni eventi, spesso sfiorano la barbarie. &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;Alla casualità dell’evento morte, si contrappone la negazione che essa possa essere dovuta ad una scelta terza, un progetto superiore o una finalità non comprensibile.&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;Al contrario, scegliere di non vivere e quindi di morire, è perfettamente comprensibile perché implica un atto concreto, volontario e non casuale. &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;Scegliere di morire ed aspettare che avvenga per caso, contrasterebbe apertamente con la definizione di “scelta”, quindi escluderebbe la casualità.  Non riuscire ad associare alcuna giustificazione logica  al modo di morire, tranne la casualità, trascende la comprensione umana e spaventa più della stessa morte.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-indent: 0cm;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;In sintesi: si riesce&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;ad accettare la morte ma non il modo in cui essa avviene, perché esso non lascia intravedere alcuna &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;giustificazione &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;logica e, in definitiva, ogni riflessione su questo tema conduce inevitabilmente alla negazione dell’esistenza di Dio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-indent: 0cm;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Che significato ha nascere, vivere, morire, quindi esistere? per rispondere a questa domanda occorre fare un passo indietro e scoprire il significato dell’esistenza dei microbi, dell’erba, delle rocce o dei dinosauri; la risposta è: siamo sicuri che tutto ciò debba necessariamente avere un significato che ne giustifichi l’esistenza? &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;se non bastasse sapere che la loro funzione è di assolvere al funzionamento del “sistema”, sarebbe giustificato porsi domande che attengono alla “creazione”, ovvero ad un termine di pura fantasia?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-indent: 0cm;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Penso che l’uomo sia meno grande di quanto creda, per capirlo basta osservare le formiche che nulla sanno dello spazio e degli astri distanti milioni di anni luce dalla Terra; il fatto che le formiche non siano fornite di intelligenza mentre l’uomo, grazie ad essa, è in grado di porsi certe domande, sicuramente non rappresenta l’elemento significativo finalizzato a capire “tutto”.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-indent: 0cm;"&gt;&lt;span style="font-size:12;"&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;Porsi domande è lecito, pretendere di avere risposte giuste ad ogni domanda potrebbe essere definito: stupido, ma indiscutibilmente umano.&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-3606691140958046671?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/3606691140958046671/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=3606691140958046671&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/3606691140958046671'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/3606691140958046671'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2009/11/luomo-e-un-essere-superiore-ma-chi.html' title='L’UOMO  E’ UN ESSERE SUPERIORE, MA A CHI?'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-3330182704942121215</id><published>2009-11-20T15:49:00.004+01:00</published><updated>2009-12-24T01:44:48.564+01:00</updated><title type='text'>L’IMBUTO</title><content type='html'>L’universo è definito da spazio, tempo e materia, l’ordine di quest’ultima è regolato dalle leggi fisiche che stabiliscono l’equilibrio del sistema onda-particella. Separando i due componenti che costituiscono tale sistema e ponendoli a qualunque distanza, esso, in assenza di condizioni antagoniste, tende a ritornare allo stato iniziale di equilibrio, all’istante, azzerando quindi lo spazio ed il tempo.Anche il cervello umano è un sistema in equilibrio e la psicologia indaga gli eventi che determinano tale condizione, individuandoli &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;nelle acquisizioni dell’infanzia e dell’età evolutiva.Sugli effetti del periodo che precede l’infanzia, ovvero quello della gestazione, in verità sappiamo quasi niente.Definendo “normalità” le esperienze che non alterano la condizione di equilibrio psicologico del bambino ancora allo stadio preoperativo di sviluppo cognitivo, ovvero che non ha raggiunto la decentralizzazione dall'egocentrismo, tutte le esperienze che si discostano dalla “normalità” costituiscono un elemento di disagio, superficiale o profondo. &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;Il disagio profondo produce disturbi comportamentali che condizionano la vita dell’adulto in modo pesante, quello leggero interferisce nella gestione dei sentimenti forti ed ostacola la piena fruibilità dell’appagamento.Succede nell’amore, quando una sorta di recondito ostacolo crea un collo di bottiglia che ne impedisce il completo transito e trasferimento (nel caso specifico sia in entrata che in uscita), come il deflusso dei liquidi nell’imbuto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-3330182704942121215?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/3330182704942121215/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=3330182704942121215&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/3330182704942121215'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/3330182704942121215'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2009/11/limbuto.html' title='L’IMBUTO'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-7136435778807341718</id><published>2009-11-18T17:08:00.011+01:00</published><updated>2009-11-20T02:25:40.717+01:00</updated><title type='text'>QUELLO UMANO E' L'UNICO MODELLO DI RIFERIMENTO</title><content type='html'>&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify; text-indent: 0cm;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Tutti gli schemi tecnologici realizzati fanno riferimento al “modello umano”, del quale sono l'omologo ed esso ne è il limite.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify; text-indent: 0cm;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;L’uomo è paragonabile ad una complessa macchina bio-elettro-chimica il cui funzionamento è regolato da schemi e modelli che rispondono a precise logiche di base.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify; text-indent: 0cm;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Il sistema immunitario umano, ad esempio, presenta vari livelli di difesa dalle aggressioni dannose. Una prima barriera esterna (il derma) è moderatamente efficace se confrontata alla grande potenza difensiva propria dei sistemi circolatori, è qui che i nemici peggiori vengono annientati. Si potrebbe stabilire la logica di base del sistema immunitario definendone la strategia: consentire l’accesso interno ai nemici più pericolosi per combatterli in ambiente controllato. Evidentemente la scelta del terreno di lotta è più importante del rischio di avere il nemico in casa. Molte battaglie di guerra sono state vinte costringendo il nemico su un terreno a lui sfavorevole o in una posizione svantaggiosa, come avere il sole di fronte, impiegando quindi l'analoga strategia del sistema immunitario. Lo stesso Ulisse, nonostante lungo ed infruttuoso assedio, conquistò Troia espugnandola dal suo interno. &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify; text-indent: 0cm;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Le azioni umane derivano dalla memoria residente del cervello che contiene i “modelli codificati” con i quali vengono confrontati i dati rilevati dagli eventi del presente.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Analogamente fa il computer con la memoria in esso residente e con i “programmi”, omologhi dei “modelli codificati”, impiegando però la RAM o memoria volatile che, &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;se non trovasse un corrispettivo nel funzionamento cerebrale, potrebbe rappresentare, più di ogni altro, l’elemento creativo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify; text-indent: 0cm;font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;I motori a combustibile o quelli delle macchine alimentate ad energia, utilizzano la stessa logica del principio di funzionamento di parti del corpo umano, delle quali sono la rozza riproposizione nel dominio della meccanica, ma con rendimento non paragonabile. Non sorprende più di tanto la scelta di affidarsi alla elettromeccanica, più che alla biochimica, per la realizzazione di modelli tecnologici; da sempre l’uomo sceglie la strada più breve e meno impegnativa, anche se questa non sempre si è rivelata la scelta migliore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-7136435778807341718?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/7136435778807341718/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=7136435778807341718&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/7136435778807341718'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/7136435778807341718'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2009/11/quello-umano-e-lunico-modello-di.html' title='QUELLO UMANO E&apos; L&apos;UNICO MODELLO DI RIFERIMENTO'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-1972621776838755589</id><published>2009-11-15T03:18:00.004+01:00</published><updated>2009-12-24T01:41:14.033+01:00</updated><title type='text'>Un'immensa voragine nello spazio: "E' il segno degli Universi paralleli"</title><content type='html'>Scoperto, nell'Agosto del 2007, un "buco nero" di 900 milioni di anni luce&lt;br /&gt;I ricercatori dell'università di Nord Carolina lo spiegano con la "teoria delle stringhe"&lt;br /&gt;"Esisterebbero una miriade di universi intorno al nostro"  ........di LUIGI BIGNAMI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C'E' UN'IMMENSA voragine nell'Universo. Si trova tra 6 e 10 miliardi di anni luce dalla Terra. Si tratta di un volume di spazio con un diametro di circa 900 milioni di anni luce dove il "nulla" la fa davvero da padrone. Agli strumenti che l'hanno scoperto appare come una gigantesca macchia oscura nel cielo, come se una mano smisurata avesse cancellato quasi tutti gli oggetti luminosi presenti al suo interno.&lt;br /&gt;Ora un gruppo di ricercatori ha dato una spiegazione a quel fenomeno. Suona fantascientifico, ma Laura Mersini-Houghton dell'Università del North Carolina a Chapel Hill (Usa) dice proprio così: "E' l'impronta indelebile di un altro universo che sta oltre il nostro". Ma per capire questa spiegazione - apparsa su NewScientist - che potrebbe rivoluzionare tutte le idee sorte sul nostro Universo è necessario fare un passo indietro.&lt;br /&gt;"Non solo non è mai stato trovato un vuoto tanto grande, ma nessuna ipotesi sulla struttura dell'Universo lo aveva previsto", aveva detto Lawrence Rudnick dell'Università del Minnesota (Usa), autore della scoperta del buco avvenuta lo scorso mese di agosto. E questo spiega il motivo per cui la sua esistenza era stata messa in luce quasi per caso.&lt;br /&gt;"Era una mattina durante la quale i radiotelescopi del Vla (Very Large Array) - in grado di captare ogni più piccolo segnale radio emesso da una stella, una galassie o qualunque altro corpo celeste ancora attivo - non erano impegnati in osservazioni particolari e allora ho deciso di puntarli verso la "macchia fredda" individuata dal telescopio spaziale della Nasa Wmap (Wilkinson Microwave Anisotopy Probe)", ha spiegato Rudnick. La "macchia fredda" in questione è una misteriosa anomalia presente nella mappa della "radiazione cosmica di fondo" dell'Universo, la radiazione che permea l'intero cosmo e che viene interpretata come l'energia residua del Big Bang. Tale radiazione presenta variazioni tra un punto e l'altro che non superano lo 0,001 per cento. Ma dalla "macchia fredda" che si trova in direzione della costellazione di Eridano, non giungeva ai radiotelescopi del Vla alcun "fotone", le particelle di energia cioè, che si muovono alla velocità della luce e che solitamente sono emesse da atomi o stelle attive. Ciò stava ad indicare che l'area era totalmente vuota di materia.&lt;br /&gt;Subito si sono scatenate le ipotesi per dare una spiegazione a quell'immenso buco fatto di nulla. Ipotesi che non davano pienamente ragione al fenomeno. Ora Mersini-Houghton sembra aver dato un senso ad esso interpretandolo al di fuori della cosmologia standard. La ricercatrice infatti, ha utilizzato la "teoria delle stringhe", una teoria della fisica che ipotizza che la materia, l'energia, lo spazio e il tempo siano la manifestazione di entità fisiche sottostanti, chiamate appunto le "stringhe", le quali vibrano in 10 dimensioni nello spazio-tempo e che formano le particelle subatomiche che originano gli atomi.&lt;br /&gt;Secondo questa teoria non esiste un solo Universo, bensì 10 alla 500 universi (si immagini un numero composta da 1 seguito da 500 zero, un numero inimmaginabile) ognuno con proprie leggi fisiche.&lt;br /&gt;Spiega Mersini-Houghton: "Quando il nostro Universo si formò doveva interagire con gli altri Universi vicini. E quel buco è proprio il risultato di quell'interazione avvenuta subito dopo la nascita del nostro Universo che da allora, per le caratteristiche che esso possiede, continuò ad espandersi. Purtroppo non ci è possibile osservare ciò che ci arriva dai confini dell'Universo, che si trova tra 42 e 156 (1) miliardi di anni luce da noi e quindi non possiamo vedere ciò che c'è oltre il buco". Ma quel buco è proprio l'impronta che un Universo diverso dal nostro ci ha lasciato all'inizio del tempo e dello spazio.&lt;br /&gt;Che il buco si formò agli inizi dell'Universo è d'accordo anche Rudnick, il quale dice: "Le teorie correnti suggeriscono che tutte le strutture che oggi vediamo nell'Universo presero forma all'inizio del tempo e dello spazio. La struttura vera e propria fatta di vuoti e agglomerati di materia, poi, è cresciuta nel tempo guidata dalle forze gravitazionali".&lt;br /&gt;Secondo Mersini-Houghton, tuttavia, dovrebbe esserci un altro buco simile a quello scoperto dalla parte opposta dell'Universo rispetto a quello già osservato e questo lo sapremo quando  verrà lanciato un altro satellite per lo studio delle microonde dell'Universo molto più sofisticato dei precedenti, il satellite dell'Esa, Planck.&lt;br /&gt;L'ipotesi dell'astrofisica è ora sotto osservazione dell'intero mondo scientifico, che al momento guarda con sospetto alla Teoria delle Stringhe. Ma se quanto ipotizzato da Mersini-Houghton non verrà smentito, dovrà iniziare la ricerca ai quasi infiniti universi che circondano il nostro.&lt;br /&gt;      &lt;br /&gt;Alcuni lettori si chiederanno come è possibile che l'Universo abbia un raggio di 42 o 156 miliardi di anni luce se è nato solo 13,7 miliardi di anni fa. La spiegazione sta nel fatto che nel tempo le misure si sono dilatate. Si perdoni la semplificazione, ma un centimetro misurato dopo pochi secondi dalla nascita dell'Universo non corrisponde ad un centimetro di oggi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-1972621776838755589?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/1972621776838755589/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=1972621776838755589&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/1972621776838755589'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/1972621776838755589'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2009/11/unimmensa-voragine-nello-spazio-e-il.html' title='Un&apos;immensa voragine nello spazio: &quot;E&apos; il segno degli Universi paralleli&quot;'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-6580597931699644395</id><published>2009-11-15T02:23:00.001+01:00</published><updated>2009-11-15T02:44:37.816+01:00</updated><title type='text'>I DUE UNIVERSI</title><content type='html'>Esistono due universi parzialmente visibili: uno materiale e l’altro mentale.&lt;br /&gt;Uno, esterno all’uomo, è costituito da energie e particelle.&lt;br /&gt;L’altro, interiore, è formato dal pensiero della mente umana.&lt;br /&gt;L’universo materiale, macro e microscopico, è retto dalle fredde leggi della scienza.&lt;br /&gt;L’universo interiore poggia sull’intelletto e sui sentimenti umani, sull’ intuito e sull’immaginazione, sulla logica e sull’emotività.&lt;br /&gt;Si capisce bene che l’universo materiale è meglio definibile, perché regolato da ferree leggi fisiche, mentre quello interiore è soggetto ad un grande numero di variabili sia dipendenti che indipendenti.&lt;br /&gt;SPIEGO MEGLIO:&lt;br /&gt;Ciascun uomo impiega la prima parte della sua vita per acquisire informazioni sull’ambiente, conoscenza del mondo circostante e di quello dei sentimenti, istruzione scolastica, immagini,  coscienza del bene e del male, dell’organizzazione sociale e degli interessi soggettivi etc. Questa ingente massa di informazioni viene continuamente riversata nella memoria residente a formare “modelli”, attraverso schemi neurali geneticamente predefiniti, confrontati per analogia con eventi della vita quotidiana. Ogni valutazione, ad esempio della bellezza, deriva dal confronto col personalissimo “modello ideale”.&lt;br /&gt;Le nostre azioni, i giudizi e le valutazioni sono conseguenza dell’attivazione dei meccanismi mentali appena descritti.&lt;br /&gt;Tutto ciò rende unico ogni soggetto le cui azioni interagiscono o determinano lo sviluppo di eventi. &lt;br /&gt;L’universo interiore è sicuramente più complesso dell’altro per il fatto di non essere regolato da leggi fisse, bensì da scelte individuali in grado di modificare gli eventi. Per questo credo che il concetto di Dio e di creazione gli sia più vicino e sia più affascinante l’universo che è in ciascuno di noi.&lt;br /&gt;Chi conduce il gioco, nei due universi, sono le regole della natura fisse ed ineluttabili, oppure l’autodeterminazione intesa come capacità di determinare lo svolgimento degli eventi con scelte soggettive.&lt;br /&gt;Chi cerca Dio non lo troverà mai in uno soltanto dei due universi, perché per definizione Dio non può che essere infinito, ma in entrambe.&lt;br /&gt;Ovvero Dio è dentro e fuori di noi.&lt;br /&gt;Dio siamo noi e ciò che ci circonda.&lt;br /&gt;Perché cercarlo dove non c’è? ovvero perché cercarlo nell’immaginario e non nel reale?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-6580597931699644395?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/6580597931699644395/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=6580597931699644395&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/6580597931699644395'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/6580597931699644395'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2009/11/i-due-universi.html' title='I DUE UNIVERSI'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-2000588531406469078</id><published>2009-11-13T13:24:00.004+01:00</published><updated>2009-11-23T09:43:37.473+01:00</updated><title type='text'>LA COMUNICAZIONE A SCATOLA VUOTA</title><content type='html'>Joi Ito suggerisce che il concetto di rete sociale (meglio conosciuta come social network) sia cruciale per quella che egli chiama "democrazia emergente".&lt;br /&gt;La Social Network Analysis non è più neonata e può permettersi firme illustri: Laumann,  Wellman e Berkowitz. Dalla matrice di Georg Simmel fino ai contemporanei Stanley Wasserman e Katherine Faust, tutti discutono della rete, si confrontano, propongono teorie, modelli, analisi approfondite del fenomeno e pubblicano volumi e manuali come:  Piselli, Scott, Chiesi, Corbetta, Memoli, Borlandi, Sciolla, Vargiu, Salvini, Cordez, Corbisiero, Forsè, Carrington ed altri ancora.&lt;br /&gt;Naturalmente chi non conosce una sola frase scritta da uno qualunque di questi signori può tranquillamente confessare di non sentirsi minimamente a disagio e tanto meno in colpa. Che volete che vi dica, anche la personale esperienza fatta su Facebook , con un centinaio di “amici” dai 18 anni in su, è stata particolarmente sfortunata; eppure tra di loro molti sono laureati e professionisti di varia cultura. Proprio così, devo avere amici mediocri (non lo credo affatto) se sulle home page trovo: sono felice oggi ha vinto il milan -  uffa ancora una giornata di pioggia – hai un invito ad iscriverti al gruppo: fare l’amore è cosa buona - video di Baglioni: questo piccolo grande amore – ora sono stanco e vado a dormire.&lt;br /&gt;I “commenti” che si leggono non sono da meno: hi hi hi hiiiiiiiiiiiiiiiiiiii…la tua foto mi piace.&lt;br /&gt;Non credo che occorra scomodare sociologi ed analisti, discutendo di lana caprina, per spiegare il diffusissimo fenomeno dei social forum, o per analizzare il contenuo di ciascuna home page personale.&lt;br /&gt;Per essere onesto fino infondo dico che qualcuno, tra i miei “amici”di Facebook, parla anche di politica (azioni del governo e leggi truffa), o di sociale (pro o contro l’immigrazione), ma tali argomenti non fanno divampare i cuori. La partecipazione a ciò che gli altri scrivono è poca ed in molti casi prossima alla zero. Coloro che pubblicano molto ed hanno tanti amici, non leggono mai i commenti degli altri a tali pubblicazioni e men che meno ciò che gli altri scrivono: non posso, dicono, ho 150 amici e non ho il tempo di leggere quel che pubblicano. Trovo esista molta analogia comportamentale tra gli iscritti ai social forum ed i lettori di libri; è stato detto che gli italiani amano più scrivere che leggere, questo vuol forse dire che siamo tanto colti e presuntuosi al punto da disinteressarci alle opinioni degli altri?&lt;br /&gt;Sicuramente l’errore è mio, sono troppo serioso, i social forum servono a rendere la vita leggera, a scaricare i nervi con argomenti volutamente futili, per l’impegno ci sono altri luoghi.&lt;br /&gt;Mi chiedo: quali luoghi?  social card, posto di lavoro, stadio o la facoltà di discipline della musica? il grande Totò avrebbe detto: ma mi faccia il piacere ?!&lt;br /&gt;I social network sono stati definiti: contenitori della moderna comunicazione di massa, trovo sia più appropriato definirli: contenitori della comunicazione a scatola vuota.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vedi altro articolo su tema analogo:&lt;br /&gt;http://accedi.blogspot.com/2009/01/lincomunicabilit-nellera-della.html&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-2000588531406469078?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/2000588531406469078/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=2000588531406469078&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/2000588531406469078'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/2000588531406469078'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2009/11/la-comunicazione-scatola-vuota.html' title='LA COMUNICAZIONE A SCATOLA VUOTA'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-6817599440456537593</id><published>2009-11-12T14:00:00.001+01:00</published><updated>2009-11-12T14:03:19.656+01:00</updated><title type='text'>QUO VADIS HOMO ?</title><content type='html'>La prima forma di vita sulla terra ha dovuto prima diversificarsi e successivamente adattarsi all’ambiente.&lt;br /&gt;La prima diversificazione distingueva due direzioni di sviluppo (secondo la classificazione visiva umana): macroscopico o microscopico.&lt;br /&gt;La diversificazione macro consisteva nella formazione di poche specie capaci di vivere in acqua, aria o dentro il terreno, per poi espandersi sul pianeta mediante adattamento.&lt;br /&gt;L’adattamento invece, ha permesso di orientare ciascuna specie verso lo sviluppo della forma fisica, degli organi e del metabolismo, rendendoli funzionali all’ambiente di vita.&lt;br /&gt;Sempre l’ambiente ha stimolato l’ulteriore specializzazione di alcuni organi come la vista notturna, la capacità della pelle di cambiare colore, o quella dell’orientamento sulle grandi distanze migratorie. &lt;br /&gt;Le molto diverse tipologie di ambiente terrestre hanno costretto le varie forme di vita macro, a frazionare ulteriormente le nicchie alle quali adattare i propri organi, persino quelli della riproduzione, che oggi distinguiamo in due principali tipologie: mammiferi ed ovipari, adattati alla opposta capacità di proteggere o meno la prole. Alcuni ovipari diffondono nell’ambiente moltissime uova, mentre taluni mammiferi generano un solo piccolo alla volta poiché, diversamente dai primi, sono in grado di difendere ed accudire la crescita della prole.&lt;br /&gt;Alcune specie hanno sviluppato in modo molto diverso i loro sensi  o li usano in maniera diversa, come il senso del sesso, che per alcune, oltre alla finalità procreativa, rappresenta un mezzo di piacere fisico, mentre per altre si attiva solo quando sono in calore, ovvero col richiamo stagionale che serve unicamente all’accoppiamento a fine procreativo. &lt;br /&gt;Sicuramente l’intelligenza superiore, ma anche la vista capace di spingersi verso lo spazio esterno occupato dal firmamento, hanno prodotto nell’uomo, fin dagli albori della sua esistenza, il “sentimento del divino”, necessario all’equilibrio psicologico per mantenere la salute mentale. &lt;br /&gt;Il sentimento del divino è quindi uno dei bisogni primari dell’uomo, essenziale per la sua esistenza e che condiziona ogni suo atto al pari dell’adattamento all’ambiente e della perpetuazione della specie.&lt;br /&gt;La superiore intelligenza ha saputo fare di più che adattare l’uomo all’ambiente: è riuscita ad adattare l’ambiente ai bisogni umani, ma anche il sentimento del divino, trasformandoli.&lt;br /&gt;Non è affatto dimostrato che tale superiore capacità umana sia positiva ad oltranza, infatti l’eccessiva trasformazione dell’ambiente sta portando verso la distruzione dello stesso; analogo percorso nei confronti del sentimento del divino non potrà che produrre risultati analoghi.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-6817599440456537593?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/6817599440456537593/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=6817599440456537593&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/6817599440456537593'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/6817599440456537593'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2009/11/quo-vadis-homo.html' title='QUO VADIS HOMO ?'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-5884482164626349706</id><published>2009-11-10T18:11:00.001+01:00</published><updated>2009-11-10T18:14:34.338+01:00</updated><title type='text'>AMORE, SESSO E PROCREAZIONE</title><content type='html'>I cinque sensi: vista, udito, olfatto, gusto e tatto, coinvolgono cinque diverse parti del corpo che inviano i loro segnali al cervello e contribuiscono a realizzare il sistema di supporto vitale. La stessa cosa fanno i genitali, con una funzione aggiuntiva, senza però venire considerati e riconosciuti come uno degli organi del senso. Il mancato riconoscimento dei genitali, come ulteriore organo del senso, quasi sicuramente dipende dalla loro diversa conformazione nei due sessi, e dalla confusione ingenerata dalla funzione aggiuntiva: la procreazione. &lt;br /&gt;Immaginiamo, per un momento, che la procreazione possa avvenire mediante il bacio con la lingua, dovremmo per questo escludere quello del “gusto” dai cinque sensi?&lt;br /&gt;Ci alimentiamo per soddisfare un bisogno corporale, ma anche per soddisfare il piacere del gusto, possiamo alimentarci unicamente per soddisfare un bisogno, ovvero senza provare piacere, o mangiare un cioccolatino solo per soddisfare il piacere del gusto. Questo ragionamento è perfettamente applicabile ai cinque sensi riconosciuti, aggiungendo anche il sesso, stimolati da ciascuno degli organi del senso, genitali compresi.  &lt;br /&gt;Si può fare sesso per provare piacere, senza procreare e senza amare, ovvero usare i genitali come un organo del senso, perché tali sono.&lt;br /&gt;Si continua a confondere il sesso con l’amore, mentre basterebbe riconoscere ai genitali la funzione di organi del senso, per creare una immediata distinzione tra l’innamoramento e la scopata.&lt;br /&gt;La Religione Cattolica, che conosco meglio di altre, ha sempre considerato peccato la masturbazione, per negare ai genitali il loro vero ruolo di organi del senso, ed artatamente continua a definire il sesso e l’amore come parti di una stessa cosa, confondendone volutamente ruolo e significato. Ciò è palesemente falso perché amore, sesso e procreazione sono cose perfettamente distinte dal fatto che ognuna si realizza indipendentemente dalle altre. E’ possibile fare questa affermazione soltanto da poco tempo a questa parte, grazie alla cosiddetta procreazione assistita, o meglio, inseminazione artificiale.&lt;br /&gt;Vediamo di fare un po’ di chiarezza: si può fare sesso solo per provare piacere senza amore e senza procreare, procreare senza fare sesso e senza amore, amare senza procreare o fare sesso.&lt;br /&gt;Ognuno dei nostri sensi viene stimolato da un organo, contribuisce al completamento del supporto vitale e, cosa non meno importante, a procurare piacere, necessario al nostro equilibrio psicologico.&lt;br /&gt;E’ giunto il momento di riconoscere i genitali come “organi del senso”, con l’identico  coinvolgimento emotivo, il piacere, prodotto da ciascuno degli organi che stimolano gli altri sensi.&lt;br /&gt;Esiste il sesto, oltre ai cinque sensi riconosciuti, che non potremo chiamare sesto senso perché, a tale definizione, si è già dato un proprio significato. Lo chiameremo sesso e sarà uno dei sei sensi umani.&lt;br /&gt;Chi volesse partecipare o contestare questo ragionamento, lo faccia senza scomodare la Teologia, perché la logica è laica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-5884482164626349706?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.facebook.com/home.php?ref=logo' title='AMORE, SESSO E PROCREAZIONE'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/5884482164626349706/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=5884482164626349706&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/5884482164626349706'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/5884482164626349706'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2009/11/amore-sesso-e-procreazione.html' title='AMORE, SESSO E PROCREAZIONE'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-287401951413861125</id><published>2009-11-01T12:14:00.004+01:00</published><updated>2009-11-01T12:20:34.679+01:00</updated><title type='text'>INCOERENZA UMANA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/Su1u9UlRuAI/AAAAAAAAA3k/hc4xsi_HbW8/s1600-h/250px-1904_tug_of_war.jpg"&gt;&lt;img style="float:right; 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 &lt;p class="MsoNormal" style="text-indent: 0cm;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;Il modello ideale dell’amore è il nostro primo amore, ovvero quello ricevuto dalla madre, sincero, totale, disinteressato, che non chiede reciprocità.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-indent: 0cm;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;E’ veramente difficile incontrare qualcuno che riesca a darci amore che sia confrontabile, alla pari, col modello ideale, ovvero l’amore materno, ma è molto facile rimanere delusi, quanto più l’uno si discosta dall’altro.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-indent: 0cm;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;Quanto detto, suggerisce due semplici considerazioni: 1 - non è lecito aspettarsi di incontrare l’amore ideale, esso esiste unicamente tra madre e figli; 2 - se nel vostro rapporto d’amore, il confronto col vostro modello ideale non regge, chiedetevi quanto, per l’altro, voi riuscite ad avvicinarvi al suo modello ideale.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-indent: 0cm;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;Già così è abbastanza complicato, ma occorre tener conto di un ulteriore elemento: qualunque sia l’intensità dell’amore che lega una coppia, la libertà di ciascuno rimane tal quale, nonostante ogni buon proposito di volerne fare a meno, ovvero: non tradisci se non vuoi, ma puoi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-indent: 0cm;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;L’amore quasi sempre non è quello ideale, per ogni componente della coppia esistono spazi di libertà, e le alternative non mancano.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-indent: 0cm;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;Ai giorni nostri, il vincolo del matrimonio non rappresenta più il collante della coppia. Se esistono figli, neppure loro rappresentano la priorità, i divorzi infatti avvengono anche in presenza di figli. L’amore ideale (madre-figli) tende ad attenuarsi, perché sono intervenute nuove esigenze egoistiche ed il modello ideale, delle nuove generazioni, ha una configurazione diversa dal passato. Tale modello, dell’amore ideale annacquato, porta facilmente i giovani a confondere un amore qualunque col grande amore, ovvero quello da suggellare col matrimonio. Molti matrimoni di oggi durano poco perché sono come il gigante coi piedi di argilla, o come la casa con le fondamenta sulla sabbia. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-indent: 0cm;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;La cellula sociale di base, la famiglia, tende a dissolversi. Contemporaneamente, si comincia a notare l’evanescenza dei “valori” ed il decadimento della “moralità”. &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;La mancanza di lavoro, la conseguente incertezza del futuro, hanno modificato le tre molle che da sempre muovono il mondo: sesso, potere e soldi, in “tutto e subito”, del prezzo da pagare poco importa.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-indent: 0cm;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;Chiunque guarda al futuro, capisce che è difficilissimo prevedere gli sviluppi del presente, perché rapidi mutamenti coinvolgono ogni aspetto della vita umana, questo non è mai avvenuto prima d’ora. Per la prima volta nella storia umana sta cambiando davvero tutto e molto rapidamente.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-indent: 0cm;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;Le malattie incurabili incalzano, l’inquinamento di acqua, aria e cibo si somma alle modificazioni climatiche.&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;Guerre e genocidi non tendono a diminuire, la povertà e la fame sono in aumento. L’integralismo e le guerre di religione tengono bene il passo, l’auto sterminio dell’umanità, con armi atomiche o chimiche, è sempre dietro l’angolo. La politica ed i suoi scandali non mostrano miglioramenti, l’economia mondiale è sempre più fragile. I confini degli stati hanno sempre meno significato, &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;le invasioni in armi sono state sostituite da migrazioni pacifiche e non meno problematiche, l’integrazione è un serio problema, oggi più che mai. &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;La facilità con cui ognuno può spostarsi, da un punto all’altro del pianeta, favorisce la trasmissione di malattie nuove, per le quali il sistema immunitario non ha predisposto difese. Virus, batteri e parassiti resistono sempre meglio ad antibiotici e pesticidi (anche essi sono vivi, quindi rispondono al primo imperativo della vita : adattati. Il sistema immunitario, di un numero sempre maggiore di individui, va in tilt perché non riesce a gestire adeguatamente il numero enorme di sostanze nuove che è costretto a neutralizzare per difendere l’organismo, in tutto ciò, altro ruolo importante gioca il poco conosciuto distress (leggi il post: “Chi deprime il S.I.”). &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;La sempre più rapida circolazione planetaria di uomini e merci ha già messo in ginocchio la capacità, di controllo e gestione del fenomeno, di molti paesi. La diffusione e circolazione delle droghe tende vertiginosamente ad aumentare. Le mafie si sono profondamente infiltrate nell’economia e nelle istituzioni di molti paesi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-indent: 0cm;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;Alcuni dei problemi indicati hanno sempre fatto parte della storia umana e, bene o male, sono sempre stati risolti. Altri sono sicuramente nuovi e di non facile soluzione, ma ciò che realmente scoraggia è il fatto che mai l’umanità è stata chiamata a risolvere, tutti insieme, tanti problemi; sulle reali capacità di messa in atto di possibili soluzioni è legittimo avere più di qualche dubbio.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-indent: 0cm;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;I catastrofisti evidenziano il fatto che è impossibile risolvere, tutti insieme, questi problemi. La logica dice che le soluzioni esistono, mentre la storia umana dimostra che non è necessario risolverli contemporaneamente. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="text-indent: 0cm;"&gt;&lt;span style=";font-family:&amp;quot;;" &gt;E’ importante prendere atto della reale necessità di dover far fronte ai problemi citati e trovare adeguate soluzioni in tempo utile. Un detto del mio paese recita: “mentri u medicu studia u malatu sinni va”, ovvero: “mentre il medico studia (il caso) il malato muore.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-7016055195322001671?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/7016055195322001671/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=7016055195322001671&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/7016055195322001671'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/7016055195322001671'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2009/11/lamore-ideale.html' title='L’AMORE IDEALE'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/Su1kYHNAMJI/AAAAAAAAA3c/LY-HL7yB5wU/s72-c/150px-Emblem-favorites.svg.png' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-5261217595676513829</id><published>2009-08-16T12:47:00.001+02:00</published><updated>2009-11-28T21:16:33.080+01:00</updated><title type='text'>L'UMANITA'  CANTA  VITTORIA</title><content type='html'>Nella storia umana i primi ominidi risalgono a più di un milione di anni, la preistoria viene datata tra 20 e 10 mila anni, mentre le prime civiltà risalgono a poco più di 5000 anni.&lt;br /&gt;Nella parte finale del xx° secolo d.C., al crescere della qualità della vita, per migliorata alimentazione confort abitativo igiene comunicazione e cure mediche, è corrisposto l’esponenziale incremento di scibile e sviluppo tecnologico senza precedenti. Ai giorni nostri, questi progressi dell’umanità, vengono percepiti come se fossero contrapposti alla barbarie.&lt;br /&gt;Si osservar che, al pari della tendenza della storia ad esaltare il valore della guerra, invece dei morti, si continuano a commemorare vittorie e liberazioni dedicando feste nazionali.&lt;br /&gt;Un po’ di memoria della storia recente: sterminio nazista degli ebrei (dal 1938) 5.9 milioni di morti, Rom e Sinti da 500.000 ad 1.5000.000, Srebrenica (1995) quasi 10.000 morti, genocidio assiro (1914 1920) 275.000 morti, genocidio greco (1908 1923) tra 1.5 e 2,0 milioni di morti, Ucraina carestia pianificata (1933) 7.000.000 di morti, Cambogia (1979-1997) da 800.000 a 3.300.000 morti, Armenia primo eccidio 1890 secondo eccidio nel 1909 per un totale di1.200.000 morti.&lt;br /&gt;Nonostante le date dei fatti citati siano successive al 1900, gli stermini ed i genocidi continuano oggi con regolarità: Sudan Darfur da 40.000 a 450.000 morti, Ruanda da 80.000 ad 1.071.000, Uganda 300.000, guerra Abkhazo-Georgiana da 10.000 a 30.000, guerra civile Sri Lanka 72.000 morti.&lt;br /&gt;Da Wikipedia: Secondo stime della FAO del 2003 [1], più di 25.000 persone muoiono di fame ogni giorno, mentre tra il 2001 e il 2003 più di 800 milioni di persone soffrivano di denutrizione cronica [2][1]. In media muore di fame un bambino ogni cinque secondi.&lt;br /&gt;Alla luce dei fatti, il progresso tecnico, scientifico, sociale ed economico, non ha alcun collegamento con la barbarie umana, rimasta quella di sempre.&lt;br /&gt;Ogni commemorazione storica che faccia riferimento ad una guerra, finisce per eseltare qualche falso valore legato ad essa.&lt;br /&gt;La guerra è barbarie, non può esprimere alcun valore di civiltà, neppure finalizzato alla democrazia.&lt;br /&gt;L'umanità canta vittoria definendosi civile, ma l'unica a vincere è l'ipocrisia umana.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-5261217595676513829?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/5261217595676513829/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=5261217595676513829&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/5261217595676513829'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/5261217595676513829'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2009/08/lumanita-canta-vittoria.html' title='L&apos;UMANITA&apos;  CANTA  VITTORIA'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-7131739241292730660</id><published>2009-08-14T12:37:00.000+02:00</published><updated>2009-08-14T12:38:59.707+02:00</updated><title type='text'>LAVORO E CAPITALE</title><content type='html'>Lavoro e capitale, la diversa visione del rapporto che li lega, conduce sempre a  posizioni inconciliabili. Comincio affermando che senza lavoro non esiste capitale e per lavoro intendo quello di altri, soltanto con il proprio non si può realizzare molto. La capacità di fare impresa o di avere attitudine organizzativa, dovrebbe avere un valore finito quantificabile nell’incremento del valore d’impresa ed un dividendo proporzionale a rischi e capacità. Una impresa che non metta a rischio il capitale non può realizzare nulla e nulla ottiene senza il lavoro di terzi.  La filosofia che al capitale sia dovuto tutto ed al lavoro soltanto il reddito fisso è perfettamente contrapponibile con l’altra:  il capitale senza il contributo del lavoro non può realizzare alcunché. Questa partita viene giocata sulla quantità di domanda ed offerta,  chiaramente sbilanciate a favore di chi offre lavoro, pochi, e di offerta  di collaborazione, enorme.  Da ciò, la conseguente convinzione che il lavoratore sia colui che nulla sa creare, né valori né antivalori, ma che solamente è destinato a compiti esecutivi.  L’errore, a mio modo di vedere, sta nel considerare il lavoro un disvalore ed il capitale un valore assoluto.  La nostra Carta Costituzionale  (e lo ribadisco), all’articolo1, fonda la Repubblica sul lavoro, gli attribuisce quindi valore enorme e prioritario. Se fosse vero  che la capacità creativa rappresenti un valore assoluto, Michelangelo, Einstein ed un lungo elenco di geni , avrebbero dovuto far impallidire paperon de paperoni, ma così non è stato, forse è mancata loro la capacità di saper lucrare sulla genialità; ha ottenuto  molto più di loro Bill Gates ,  pur non avendo inventato il pc e senza aver sviluppato alcuna particolare tecnologia, ma semplicemente inventando il sistema delle finestre (Windows)…… Forse il mondo non è destinato solo ai furbi, perché se tutti fossimo tali nessuno avrebbe acquistato Bond Argentini o “prodotti” Lehman Brothers ,  e non staremmo a rigirarci i pollici aspettando i prossimi furbi.  Il capitale quindi, produce grande ricchezza, sproporzionatamente per se stesso  e miserevolmente per coloro che, agganciati ad esso in vari modi, inconsapevolmente corrono i rischi connessi.  Quanto ho qui esposto potrebbe essere considerato parte della teoria Marxista, non ho mai letto Marx ma molto ne ho sentito dire, il mio è soltanto il pensiero di un uomo comune.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-7131739241292730660?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/7131739241292730660/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=7131739241292730660&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/7131739241292730660'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/7131739241292730660'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2009/08/lavoro-e-capitale.html' title='LAVORO E CAPITALE'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-2596184546960354827</id><published>2009-08-14T12:23:00.002+02:00</published><updated>2009-08-14T12:39:26.998+02:00</updated><title type='text'>SCUOLA E SOCIETA'</title><content type='html'>March 5th, 2009&lt;br /&gt;Negli scorsi decenni si è detto che il livello culturale degli studenti Italiani era di molto superiore a quello di altri paesi, di conseguenza, sono stati modificati, usando la “manica larga”, i criteri di valutazione. Con la globalizzazione e l’ingresso nella Comunità Europea si è evidenziata la carenza, per i giovani laureati, del dottorato di ricerca, già adottato da altri; ne è conseguita la laurea breve ed il proliferare di nuovi corsi di laurea, in maggioranza inutili. Alcune università hanno creato sedi decentrate in altre città, talvolta con un solo iscritto. Tutti quelli che avrebbero dovuto essere rimedi, si sono rivelati peggiori del male.&lt;br /&gt;Oggi la scuola, con l’istruzione che si protrae sempre più nel tempo, assume l’importante ruolo di supplenza nell’educazione dei giovani, anche a causa della meno incisiva presenza dalla famiglia. Più che verso una società matriarcale, il modello evolve verso una famiglia ridimensionata, con un membro poco presente a causa del divorzio, nel quale l’istruzione potrebbe svolgere un ruolo nuovo, e necessario, di supplenza. Attraverso la scuola, la società è sempre più presente nella formazione dei giovani, ma è incapace di integrarli per tutte le sue contraddizioni. La scuola, ancora troppo bloccata sull’istruzione, si sostituisce soltanto in minima parte nella formazione sociale dei giovani e nel ruolo educativo primario fin qui svolto dalla famiglia. Occorrerebbe un grande passo in avanti, superando il ruolo nuovo di parziale supplenza alla famiglia, nel favorire i giovani anche per l’accesso al mondo del lavoro. Meno famiglia e più società sembra essere il nuovo traguardo cui tende la trasformazione sociale in corso. Fino ad ora c’è stato qualche timido tentativo, più a parole che nei fatti, di rivalutare il ruolo sociale della scola in questa società che non riesce a dare risposte adeguate al cambiamento. Questo avviene perchè da sempre le soluzioni, ai problemi posti dall’evoluzione, stanno di un passo dietro ai cambiamenti. Dovranno essere le nuove classi dirigenti a porre nel giusto ordine le priorità, il futuro ruolo direttivo spetterà ai giovani che parteciperanno direttamente al compimento della trasformazione sociale in atto, non a chi ha già partecipato dimostrando poca saggezza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-2596184546960354827?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/2596184546960354827/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=2596184546960354827&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/2596184546960354827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/2596184546960354827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2009/08/cuola-e-societa.html' title='SCUOLA E SOCIETA&apos;'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-1461223837447839998</id><published>2009-08-14T12:18:00.000+02:00</published><updated>2009-08-14T12:22:19.424+02:00</updated><title type='text'>BENESSERE ED AMBIENTE</title><content type='html'>Quella che deciderà la prossima grande fonte energetica sarà una scelta obbligata.&lt;br /&gt;La enorme quantità di energia elettrica, indispensabile all’attività umana ed al progresso, viene prodotta in tre modi diversi: in centrali elettriche che bruciano combustibili fossili, con l’impiego di fonti alternative rinnovabili, ed attraverso centrali nucleari a fissione. Durante il processo di produzione di energia dall’atomo, affatto scevro da pericoli, si formano scorie radioattive estremamente pericolose, enormemente longeve e di difficile ed insicuro stoccaggio. L’energia prodotta dalle fonti rinnovabili idroelettrica, geotermica, biomassa, biogas, eolica, solare, maree, moto ondoso e dissociazione molecolare, riesce a coprire solo una parte del fabbisogno totale. Il grosso dell’energia viene ancora prodotto nelle centrali elettriche alimentate da combustibili fossili che consumano ossigeno sottraendolo all’aria. L’ossigeno dell’aria è generato dalla fotosintesi clorofilliana, ma è in calo a causa del costante disboscamento, e la composizione dell’aria viene ulteriormente alterata dall’anidrite carbonica sviluppata bruciando i combustibili fossili.&lt;br /&gt;Esiste un solo modo per produrre contemporaneamente un combustibile, l’idrogeno e l’ossigeno necessario alla sua combustione: la scissione dell’acqua; l’utilizzo di questi due prodotti, combustibile e comburente, non altera significativamente la composizione dell’aria.&lt;br /&gt;La pericolosità delle centrali nucleari e delle scorie da esse prodotte, il vicino esaurimento dei giacimenti petroliferi, l’insufficienza di quelli di metano e lo scarso contributo quantitativo delle fonti rinnovabili, impongono l’improrogabile scelta di una nuova fonte energetica sicura. Nell’ambito dello sviluppo sostenibile, a meno di improbabili nuove scoperte, tra i possibili combustibili disponibili, l’idrogeno comporterebbe minori rischi per l’uomo e minore impatto ambientale. Prodotto da una fonte pressoché inesauribile: l’acqua, la cui scissione avrebbe il vantaggio di produrre anche ossigeno, l’idrogeno rappresenta, ad oggi, una scelta obbligata.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-1461223837447839998?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/1461223837447839998/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=1461223837447839998&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/1461223837447839998'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/1461223837447839998'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2009/08/benessere-ed-ambiente.html' title='BENESSERE ED AMBIENTE'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-2635820438137098783</id><published>2009-03-01T19:32:00.000+01:00</published><updated>2009-03-01T19:33:05.515+01:00</updated><title type='text'>VOGLIO ESSERE ANORMALE</title><content type='html'>Credo che tutti noi tendiamo a condividere con gli altri, oltre alle gioie della vita, anche le cose spiacevoli. Questo accade anche quando, per scaricare la tensione, parliamo con gli altri o scriviamo di fatti che creano sofferenza, disagio, rabbia o notevole tensione, così di recente ho scoperto che scrivere, oltre ad essere “terapeutico”, mi piace.&lt;br /&gt;Al tempo d’oggi, molte istintive tendenze all’ottimismo, che non sconfinino nell’incoscienza, vengono frequentemente mortificate da notizie su fatti di cronaca e nuovi fenomeni sociali. Il pessimismo invece, che non aiuta a “pensare positivo” potrebbe, quanto meno, consentire di non farsi trovare impreparati al possibile “peggio” che tutti speriamo non arrivi mai. Sarebbe invece auspicabile, come sempre, la coesistenza di entrambe, quale migliore soluzione per reagire agli eventi.&lt;br /&gt;Osservando le cose del mondo, che accadono in questo tempo, mi piace pensare che un evento sconosciuto, come la miriade di onde elettromagnetiche che invade l’ambiente e lo satura, o le nuove sostanze chimiche negli alimenti, aggiunte alle precedenti già abbondanti, più che lo stress o il distress, abbia potuto influenzare, in qualche modo a noi sconosciuto, saggezza e sanità mentale umana. Fatti eclatanti, sotto gli occhi di tutti, lo confermano e sono in continuo aumento. Aver assegnato un territorio agli Ebrei da parte della comunità internazionale, senza voler entrare nel merito della decisione, si è rivelato madre del peggiore terrorismo mondiale. Tutte le religioni predicano tolleranza e rispetto reciproco, mentre tendono esse stesse all’integralismo; predicano fratellanza e carità umana perseguite invece, in piccola parte, da farraginose organizzazioni esterne ad esse e piccole realtà interne. L’accoglienza ai migranti è tema che coinvolge non più di tanto le masse, che restano esposte all’iniziativa di coloro che, per mestiere, hanno interesse a suggerire opinioni. La forbice che divide chi ha tanto da coloro che non hanno niente si allarga di continuo fagocitando il cosiddetto ceto medio, la recessione economica mondiale, frutto di folli ricette della scienza monetaria, al di fuori di ogni pur declamato controllo, ha dato una ulteriore accelerazione al moto divergente di quella forbice. L’istituto della famiglia, giusto o sbagliato che fosse, è in grave crisi per diversi motivi noti e non esiste ancora un modello capace di sostituirlo. Le droghe dilagano ormai ovunque come fenomeno di massa. Gli stupri sono notizie quotidiane più della violenza sui minori, perché questi non sono in grado di denunciare. Il rispetto della vita umana, anche tra i popoli che si definiscono civili, è costantemente in calo. Esistono interi reparti di eserciti costituiti da bambini. Ogni giorno 24.ooo persone, in maggioranza bambini, muoiono per fame. Le prospettive di lavoro dei giovani vengono costantemente stroncate, ovunque, dalle notizie di consistenti licenziamenti, prefigurando scenari futuri molto inquietanti che ricordano l’oscuro passato nel quale, la proprietà di un pezzo di terra, più che arti e mestieri, è stata l’unico antidoto alla fame.&lt;br /&gt;Che i popoli siano sempre stati capaci di superare qualunque momento difficile, è vero, ma è accaduto prima della globalizzazione e sempre al di fuori di crisi generali per recessione mondiale. Oggi per raddrizzare l’economia, non certo per evitare la crisi, occorrerebbero nuovi progetti finalizzati, idee chiare, coraggio e volontà per introdurre nuove logiche, regole nuove e modelli sociali ed economici diversi dal passato, ma le incrostazioni che attanagliano il mondo politico, economico e culturale impediscono che questo possa avvenire.&lt;br /&gt;Se qualcuno pensasse che tutto ciò possa definirsi catastrofismo e che invece possa rientrare nella normalità, allora voglio essere anormale, e voi?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-2635820438137098783?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/2635820438137098783/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=2635820438137098783&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/2635820438137098783'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/2635820438137098783'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2009/03/voglio-essere-anormale.html' title='VOGLIO ESSERE ANORMALE'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-3896862269926402655</id><published>2009-02-15T11:13:00.007+01:00</published><updated>2009-08-14T12:44:15.911+02:00</updated><title type='text'>VINCERE LA MORTE O IMPEDIRLA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SZftyatTFcI/AAAAAAAAA2U/Xk1Y_PJFjhU/s1600-h/321px-Ankh.svg.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 177px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SZftyatTFcI/AAAAAAAAA2U/Xk1Y_PJFjhU/s320/321px-Ankh.svg.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5302968536670606786" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;    &lt;div class="postbody"&gt;                &lt;h3  class="first" style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a name="p263"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;    &lt;p  class="author" style="font-family:verdana;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Riferendosi al caso Englaro il Prof. Umberto Veronesi ha detto che «Questo dramma ci ha dimostrato quanto la tecnologia medica possa invadere la nostra vita», mentre alla domanda su cosa accadrebbe in concreto se questa legge sul testamento biologico venisse approvata, ha risposto che «a quel punto nessuno sottoscriverebbe il testamento biologico, sarebbe inutile. Infatti Il testo esclude l’idratazione e l’alimentazione forzata dai trattamenti che si possono rifiutare perché considerati trattamenti medici; il testamento biologico nasce contro la vita artificiale, ma l’idratazione e l’alimentazione forzata sono esattamente ciò che rende possibile la vita artificiale» .&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;         &lt;div class="content"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt; Il filosofo cattolico Giovanni Reale definisce il caso di Eluana «un abuso da parte di una civiltà tecnologica che vuole sostituirsi alla natura», ed avverte che «si è perduta la saggezza della giusta misura e la Chiesa, e il governo assieme a lei, sono vittime di questo paradigma culturale dominante, che avrebbe voluto tenere in vita Eluana contro la natura».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Quello di qualche tempo fa sull'accanimento terapeutico, fu il preambolo all'attuale dibattito, e consiste nell'applicazione, in assenza di consenso informato, di tecniche mediche che prevedono l'uso di macchinari e farmaci al fine di sostenere artificialmente le funzioni vitali di individui affetti da patologie inguaribili e tali da determinare la loro morte in assenza dell'impiego di tali tecniche. Il consenso informato costituisce il fondamento della liceità dell'attività sanitaria, in assenza del quale l'attività stessa costituisce reato. Il fine della richiesta del consenso informato è dunque quello di promuovere l'autonomia dell'individuo nell'ambito delle decisioni mediche. Il malato può decidere se vuole essere curato per una malattia e ha il diritto/dovere di conoscere tutte le informazioni disponibili sulla propria salute, chiedendo al medico ciò che non è chiaro; inoltre deve avere la possibilità di scegliere, in modo informato, se sottoporsi ad una determinata terapia, esame diagnostico o intervento chirurgico.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;La terapia del dolore ha riaperto a sua volta il problema dell'eutanasia perché dosi forti di stupefacente (soprattutto oppiacei, quali la morfina) possono provocare la morte del paziente, mentre una loro assenza lo sottopone a provanti sofferenze.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Per dare forma ad una personale opinione su argomenti così "vitali" ho dovuto, naturalmente, documentarmi ed ho appurato che l'art. 32 della Costituzione italiana sancisce che "nessuno può essere obbligato ad un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge, in sintonia con il principio fondamentale della inviolabilità della libertà personale (art. 13)". Quel "se non per disposizione di legge" è stato uno schiaffo in pieno viso. È vero che occorreva sancire il primato della legge sulla volontà individuale quando è finalizzato al benessere comune (vaccinazioni obbligatorie, quarantena etc.), ma l’Art. 32 non avendo fatto alcun riferimento a quest'ultimo, finisce per contraddire l'articolo 13 in essa citato, col quale si dichiara in sintonia. Principi simili sono validi anche in altre nazioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;L'ordinamento giuridico italiano con la legge del 28 marzo 2001, n. 145 ha ratificato la Convenzione sui diritti dell'uomo e sulla biomedicina, fatta a Oviedo il 4 aprile 1997 .La convenzione di Oviedo dedica alla definizione del Consenso il Capitolo II (articoli da 5 a 9) in cui stabilisce come regola generale che :"Un intervento nel campo della salute non può essere effettuato se non dopo che la persona interessata abbia dato consenso libero e informato. Questa persona riceve innanzitutto una informazione adeguata sullo scopo e sulla natura dell’intervento e sulle sue conseguenze e i suoi rischi. La persona interessata può, in qualsiasi momento, liberamente ritirare il proprio consenso." (art. 5). La Convenzione di Oviedo stabilisce inoltre la necessità del consenso di un "rappresentante" del paziente nel caso in cui questo sia un minore o sia impedito ad esprimersi. Infine la Convenzione stabilisce che "I desideri precedentemente espressi a proposito di un intervento medico da parte di un paziente che al momento dell’intervento non è in grado di esprimere la sua volontà, saranno tenuti in considerazione."&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;In conclusione, è stato da più parti affermato in chiari termini, che io soltanto posso decidere se curarmi o sottopormi ad un intervento chirurgico e che il medico ha l’obbligo di informarmi chiaramente e di rispondere a tutti i quesiti che servono a completare la mia informazione. Quindi, nel caso in cui decidessi di rifiutare cure o interventi, sarei l’unico arbitro della mia vita. Occorre però sottolineare che la condizione fisica di autosufficienza mi consentirebbe, comunque ed in ogni momento, di potermi suicidare anche in altro modo, e non avrebbe alcun senso tentare di impedirmelo con l’obbligo di sottopormi a cure mediche o interventi. Completamente diversa è la condizione di mantenimento in vita mediante macchine o alimentazione forzata: in tal caso non sarei in condizione di poter sovvertire col suicidio decisioni altrui opposte alle mie, ed è qui che interviene lo sciacallaggio “lucido e feroce”, l’intento di cooptazione forzata al credo religioso di “chi comanda”, imposto da una posizione di forza incontrastabile. Questa è una vigliaccata, perché abusa della condizione di debolezza fisica e di dipendenza per arrogarsi quello stesso potere decisionale, per vivere o morire, che prima mi aveva ipocritamente riconosciuto, non avendo potuto fare altrimenti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;L’uomo ha tentato, da sempre, di ottenere la vittoria sulla morte, lo ha fatto già da tempi molto remoti, immaginando altra vita dopo la morte ed ha proseguito, nella sua storia recente, con le religioni animiste. L’ibernazione ha rappresentato forse il primo tentativo di impedire la morte per malattia. Ma mentre il trapianto di organi assieme alle cure mediche ed alla chirurgia cercano di prolungare la vita, il supporto vitale avanzato, che impiega apparecchiature in grado di sostituirsi alle funzioni polmonari, cardiache, nutrizionali e di idratazione anche per tempi indefiniti, nel fraintendimento dell’ingerenza politica, sembrerebbe finalizzato ad impedirla.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Per come è stata formulata, la proposta di legge sul testamento biologico, è abuso politico che mira ad un patetico risultato contro natura lontanissimo dalle logiche della deontologia medica, è una chiara ed inopportuna ingerenza in un ambito che attiene unicamente al libero arbitrio, intoccabile valore della dignità umana.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:verdana;"&gt;Pretendere rispetto per le proprie idee e convinzioni senza darne, è indice di pochezza ed incivile arroganza.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a name="p263"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-3896862269926402655?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/3896862269926402655/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=3896862269926402655&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/3896862269926402655'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/3896862269926402655'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2009/02/vincere-la-morte-o-impedirla.html' title='VINCERE LA MORTE O IMPEDIRLA'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SZftyatTFcI/AAAAAAAAA2U/Xk1Y_PJFjhU/s72-c/321px-Ankh.svg.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-5295308700063529327</id><published>2009-01-29T17:37:00.058+01:00</published><updated>2009-02-02T19:10:51.060+01:00</updated><title type='text'>Tutti noi riusciamo a vedere qualcosa che non c'è</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SYJRdeat9UI/AAAAAAAAA0E/YxyY1-HRogQ/s1600-h/263px-Invisible_Pink_Unicorn.svg.png"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 263px; height: 183px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SYJRdeat9UI/AAAAAAAAA0E/YxyY1-HRogQ/s320/263px-Invisible_Pink_Unicorn.svg.png" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5296885678564308290" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Le foto di persone lontane e sconosciute, trasmesse alla televisione, non ci dicono nulla su come sono adesso quelle persone, se sono ancora vive o se si riferiscono al loro passato mentre nel presente potrebbero essere diverse.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Quando guardiamo il cielo stellato è come se osservassimo, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;su un gigantesco schermo televisivo, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;tante foto quante sono le stelle. Ogni foto è l’immagine della luce emessa dalla stella quando partì da essa, ovvero da tanti anni-luce quanto la distanza che la separa da noi.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;L’immagine del cielo notturno, che noi osserviamo, è quindi una immagine fossile, ovvero di come era ognuno di quegli astri quando ha emesso la luce che ci giunge solo oggi, ovvero dopo tanti anni quanti ne occorrono alla sua luce per coprire la distanza che ci separa. Quel cielo, come noi adesso lo stiamo osservando non è reale, sotto l'aspetto nel quale ci appare praticamente non esiste, infatti adesso è completamente diverso (tranne alcuni oggetti, come pianeti e stelle vicine). In altre parole stiamo vedendo qualcosa che non c'è, o meglio, che non c'è più,&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;La luce viaggia nello spazio ad una velocità di circa trecentomila chilometri al secondo e, se non sbaglio i conti, unmilioneottocentomila chilometri al minuto, mentre la distanza che percorre in un’ora è pari a centoottomilioni di chilometri ed in un giorno quasi duemiliardi e sei. Ebbene, per farsi un'idea approssimativa della vastità del cosmo, basta considerare che un ammasso di galassie nella “Chioma di Berenice” dista dalla terra 325 milioni di anni-luce, mentre una quasar, la 3C273, ne dista 2.500 milioni. Altre quasar distano da noi centinaia di miliardi di anni-luce. &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;La difficoltà ad immaginare tali distanze è enorme per chiunque e la confusione mentale che ingenera, non è da meno. A peggiorare ulteriormente le cose ci pensano gli “oggetti” sparsi in quegli &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; spazi vuoti e &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;sconfinati, per lo più galassie. La nostra, la Via Lattea, è composta da circa cento miliardi di stelle.  Osservando l'orizzonte esterno ad essa troviamo gli “ammassi” di galassie (migliaia di galassie), ed i “super ammassi” formati da migliaia di ammassi. &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;Poi, a distanza ancora maggiore, ovvero miliardi di anni-luce, i “quasar”, che sono tra gli oggetti celesti &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;conosciuti i &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;più misteriosi ed affascinanti . Si tratta di galassie lontanissime, le più lontane a noi note, che emettono una enorme quantità di energia dalla regione nucleare.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Ogni volta che spingo il pensiero verso l'infinito, ricado fatalmente nella stessa considerazione: data  l’altezza media dell’uomo, inferiore a due metri, non posso accettare  l’idea (della mia religione di origine) di essere fatto ad immagine e somiglianza del Creatore dell'universo, che anzi &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;dichiara &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;l’uomo addirittura suo figlio, definendolo persino" l'unico figlio".&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Io sono ateo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;L'ateista, rispetto al credente, è di sicuro più coraggioso perchè è in netta minoranza rispetto ad alcuni miliardi di questi.  All'ateo, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; nel dover accettare la mortale condizione umana, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;manca indubbiamente il conforto del "Credo", gli sopperiscono però umiltà &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;e &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; mancanza di protervia nel voler dare, a tutti i costi, una spiegazione a ciò che non capisce,  ed il coraggio di dichiarare apertamente le proprie convinzioni, anche se a volte si nasconde dietro l'agnosticismo. Egli non teme l'isolamento, riservato   da sempre  alle posizioni minoritarie e,  come Galileo,  sfida il giudizio di tutti con la forza delle proprie convinzioni.  Giammai l'ateo cerca proseliti per confortare la sua tesi negazionista della divinità perchè,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; al contrario della maggior parte dei credenti,&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; non avverte il bisogno di rinsaldare, in tal modo, il suo traballante seppur comodo credo, basato principalmente sulla veridicità di scritture abbondantemente manipolate nei millenni.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-5295308700063529327?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/5295308700063529327/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=5295308700063529327&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/5295308700063529327'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/5295308700063529327'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2009/01/tutti-noi-riusciamo-vedere-cio-che-non.html' title='Tutti noi riusciamo a vedere qualcosa che non c&apos;è'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SYJRdeat9UI/AAAAAAAAA0E/YxyY1-HRogQ/s72-c/263px-Invisible_Pink_Unicorn.svg.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-62172710176249189</id><published>2009-01-28T12:12:00.031+01:00</published><updated>2009-02-20T08:54:43.676+01:00</updated><title type='text'>SCOPERTO UN METALLO NUOVO</title><content type='html'>&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt;&lt;a href="http://accedi.blogspot.com/2008/06/html"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h3&gt;&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-family:courier new;font-size:78%;"  &gt;Una spuma di metallo,creata da una ricercatrice iraniana,la giovane dottoressa Afsaneh Rabiei,promette di avere caratteristiche fantastiche e rivoluzionarie per la sua ultraresistenza e leggerezza&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SYBKnopEXfI/AAAAAAAAAyU/A3TGHqZ82Ug/s1600-h/img.php"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5296315206572727794" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; width: 220px; cursor: pointer; height: 296px;" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SYBKnopEXfI/AAAAAAAAAyU/A3TGHqZ82Ug/s320/img.php" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;img id="image305" alt="Afsaneh Rabiei" src="http://www.onegreentech.it/wp-content/onegreentech.it_uploads/2008/10/rabiei2.jpg" /&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;La nuova generazione di spume metalliche, sviluppate con laboriose ricerche di anni dalla dottoressa Rabiei, presentano una resistenza sotto pressione di 5 o 6 volte superiore a quelle attualmente in commercio ed un assorbimento energetico di oltre sette volte maggiore rispetto a quello che attualmente possono offrire altre schiume metalliche disponibili.&lt;br /&gt;La dottoressa iraniana è professoressa associata di ingegneria meccanica e aerospaziale all’Università del North Carolina, ma può vantare esperienze maturate in tutto il mondo (lo stesso Iran, ma anche il Giappone, gli USA, ecc), nei campi dell’ingegneria bio-medica e dei bio-materiali.&lt;br /&gt;La ricercatrice iraniana, svolgendo la sua ricerca, era interessata a mantenere i vantaggi delle schiume metalliche (rapporto eccellente rigidità-peso, lunga durabilità, assorbimento energia, resistenza allo stress ecc.), migliorandone le proprietà meccaniche di compressione, in presenza di carichi ciclici.&lt;br /&gt;I miglioramenti di questo metallo espanso si basano, in effetti, sul miglioramento della struttura delle cellule di schiuma, rafforzandole con una matrice metallica.&lt;br /&gt;I campi di applicazione di questo nuovo materiale potrebbero essere innumerevoli ed anche numerosissimi gli impieghi futuri. Proviamo a pensare all'industria automobilistica, che potrebbe creare auto più sicure e quasi praticamente indistruttibili, con pesi di molto limitati, favorendo l'abbassamento dei consumi. Dopo l'industria automobilistica, quella spaziale ed aerospaziale, trarrebbe gli stessi benefici da queste nuove spume di metallo.&lt;br /&gt;Nel settore edilizio, per esempio, potranno essere costruiti edifici più leggeri e completamente antisimici. Da non trascurare, ovviamente, il risparmio energetico, che consentirebbe un materiale con tali caratteristiche, che potrebbe essere usato come isolante termico.&lt;br /&gt;Anche il settore delle protesi mediche beneficierà notevolmente dalla nuova scoperta, vista la leggerezza dei materiali. Ma non si possono dimenticare pareti ignifughe, assorbimento del suono, materiali per schermatura elettromagnetica, scafi, barche, ecc.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:100%;"  &gt;&lt;em&gt;Fonti e link di approfondimento :&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.urweb.tv/UNC/metalfoam.html"&gt;&lt;em&gt;http://www.urweb.tv/UNC/metalfoam.html&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.iran-daily.com/1387/3249/html/science.htm#s339282"&gt;&lt;em&gt;http://www.iran-daily.com/1387/3249/html/science.htm#s339282&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;em&gt;;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href="http://www.trendhunter.com/trends/metal-foam-iran"&gt;&lt;em&gt;http://www.trendhunter.com/trends/metal-foam-iran&lt;/em&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-62172710176249189?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/62172710176249189/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=62172710176249189&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/62172710176249189'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/62172710176249189'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2009/01/scoperto-un-metallo-nuovo.html' title='SCOPERTO UN METALLO NUOVO'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SYBKnopEXfI/AAAAAAAAAyU/A3TGHqZ82Ug/s72-c/img.php' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-3727908463213042108</id><published>2009-01-28T11:31:00.035+01:00</published><updated>2009-02-19T11:29:52.813+01:00</updated><title type='text'>Soggetto ed ambiente, chi cambia chi</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SYBQDRifNoI/AAAAAAAAAyk/SjQnI7a3HEQ/s1600-h/brodo_primordiale_02.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5296321178965587586" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; width: 320px; cursor: pointer; height: 215px;" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SYBQDRifNoI/AAAAAAAAAyk/SjQnI7a3HEQ/s320/brodo_primordiale_02.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;h3 class="post-title entry-title"&gt;&lt;a href="http://accedi.blogspot.com/2008/06/html"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h3&gt;&lt;h3  style="font-weight: normal;font-family:arial;" class="post-title entry-title"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;L’ambiente riesce progressivamente a modificare la vita mentre questa vi si adatta modificandolo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Tutto ciò che è vivo risponde, innanzitutto e con tutta la capacità di cui dispone, al primo imperativo della vita: vivi!. Per far ciò, ogni essere vivente, oltre la capacità di adattamento, dispone di mezzi finalizzati a modificare e controllare, seppure in parte, l’ambiente che lo accoglie e, come già detto, è in grado di modificare sia l’ambiente che se stesso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Il tumore modifica a suo favore l’intero ambiente che lo circonda, sfruttando pressoché tutti i sistemi dell’organismo. Le cellule cancerose interagiscono in modo continuo con l’ambiente esterno, vi si adattano o cercano di modificarlo a proprio vantaggio, per esempio costringendo le cellule circostanti a rilasciare fattori di crescita o stimolando la creazione di nuovi vasi sanguigni (vascolarizzazione).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;L’uomo ha costantemente modificato l’ambiente nel quale vive, adattandolo progressivamente alle sue esigenze e trasformando abbondantemente la materia che lo circonda (basta pensare a metalli, derivati del petrolio, farmaci, costruzioni), al fine di incrementare le prospettive di vita del singolo e della specie.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Ecco come l’ambiente riesce progressivamente a modificare la vita mentre questa vi si adatta modificandolo: l’effetto è simile a quello del 3° principio della dinamica: "azione e reazione". Infatti, l’azione soppressiva degli antibiotici verso i batteri, induce questi a sviluppare "resistenza", che è l’automatica reazione e conseguente modifica di se stessi per riuscire a resistere al nemico mortale, questo modificarsi per resistere rende sempre meno efficaci gli antibiotici. Molte specie animali del nostro pianeta si sono evolute nel tempo, fino a trasformarsi in maniera evidente, per riuscire ad adattarsi all’ambiente; molte altre si sono estinte a riprova che l’evoluzione di una specie, oltre che al completo adattamento, può portare alla distruzione della stessa. Virus e batteri, di quelle malattie che costituiscono ulteriore elemento di equilibrio per non sovrappopolare il pianeta stravolgendo l’ecosistema, manipolati al fine di utilizzarli come arma biologica di sterminio, se dovessero sfuggire al controllo, potrebbero creare pandemie irreversibili e definitive. La capacità di curare molte malattie o prevenirne altre con vaccinazioni di massa, il miglioramento generale delle condizioni igienico-sanitarie e l’incapacità di esercitare alcun tipo di controllo delle nascite nella maggioranza della popolazione, sta producendo la screscita esponenziale della popolazione planetaria. Tutto ciò rappresenta un notevole fattore di rischio e, probabilmente, determina la scarsa ingerenza dei popoli più sviluppati a sostegno dei meno fortunati e capaci, per paura di dare una possibile accelerazione al processo senza avere mezzi, capacità o autorità per poterlo controllare. Il rischio che nel processo evolutivo umano, se venissero manipolati i fattori automatici di equilibrio e di controllo, ciò potrebbe portare all’estinzione diretta della specie, o indiretta per incapacità dell’ambiente a sostenerla, è un fatto concreto, reale. Secondo i meccanismi d’azione della logica evolutiva anche l’umanità potrebbe estinguersi a meno di non sottrarsi a tale logica non evolvendo, come il nautilo che tra le più antiche forme di vita è la più longeva, il nautilo infatti, come mostrano i suoi fossili, nei millenni non ha subito alcuna trasformazione. Il DNA umano, invece, di trasformazioni pare ne abbia subite parecchie per interazione con l’ambiente e non solo. Millenni di attitudine alla violenza ed alla sopraffazione, giustificate dalla necessità di sopravvivere alle fiere ed alla barbarie umana, hanno lasciato una traccia indelebile nel carattere, che continua a manifestarsi persino ai giorni nostri, anche se ormai non avrebbe alcun motivo di esistere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: arial;"&gt;Il processo evolutivo delle specie viventi si forma attraverso il susseguirsi di innumerevoli stadi in tempi lunghissimi, l’evoluzione culturale e sociale dell’uomo, dovuta all’intelligenza, ha prodotto risultati molto diversi, e forse anche più rapidi, rispetto alle altre specie. Alla luce di molti fatti recenti, non sembra invece capace di accelerare il propio percorso evolutivo senza, collateralmente, rischiare l’estinzione, e neppure&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;di far regredire definitivamente alcuni atavici istinti animaleschi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-3727908463213042108?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/3727908463213042108/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=3727908463213042108&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/3727908463213042108'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/3727908463213042108'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2009/01/soggetto-ed-ambiente-chi-cambia-chi.html' title='Soggetto ed ambiente, chi cambia chi'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SYBQDRifNoI/AAAAAAAAAyk/SjQnI7a3HEQ/s72-c/brodo_primordiale_02.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-6390677480838707720</id><published>2009-01-14T13:23:00.064+01:00</published><updated>2009-12-10T18:44:24.263+01:00</updated><title type='text'>CHI  DEPRIME  IL  S.I.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SW8etSnv7WI/AAAAAAAAAso/ewnE1YYjozk/s1600-h/T027833A.jpg"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5291481850625125730" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; width: 320px; cursor: pointer; height: 289px;" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SW8etSnv7WI/AAAAAAAAAso/ewnE1YYjozk/s320/T027833A.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt;&lt;/h3&gt;&lt;h3 class="post-title entry-title"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;Nella foto si osserva il linfocita T, del SI (Sistema Immunitario), come appare al microscopio elettronico a scansione, dopo essere stato opportunamente colorato&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;h3 class="post-title entry-title"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/h3&gt;&lt;h3 class="post-title entry-title" face="arial"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Nell'immaginario collettivo spesso il tumore viene considerato malattia terrificante, ad eziologia sconosciuta, che il medico cura con la chemioterapia (che se non ti uccide il tumore lo fa lei). Le cose non stanno esattamente così.  Chi ha donato qualche euro alla ricerca,  è giusto sappia di non aver solo contribuito ad arricchire le aziende farmaceutiche, le più impegnate nella ricerca ma le sole a produrre i farmaci antitumorali in vendita, ma anche risultati costanti che, seppure lenti, aprono costantemente nuovi spiragli verso grandi orizzonti.&lt;br /&gt;Tutti noi veniamo continuamente in contatto con sostanze necessarie alla vita, e contemporaneamente con veleni, batteri, virus e quant’altro, tutto mischiato assieme.&lt;br /&gt;Il &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);font-size:100%;" &gt;SI&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; (&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);font-size:100%;" &gt;S&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;istema &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 102, 0);font-size:100%;" &gt;I&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;mmunitario) si trova in tutto l'organismo, è dislocato nella pelle, la nostra barriera verso l’esterno e nelle mucose, la nostra barriera verso l’interno. La parola “sistema” sottolinea che tutte le varie componenti si comportano come un unico insieme. Il sistema immunitario è indistricabilmente correlato con gli altri sistemi, in particolar modo con sistema nervoso ed endocrino. Gli scienziati tendono a considerarlo come un sofisticato organo di senso, rivolto verso l’interno. Il sistema, nel suo insieme, effettua una continua azione di monitoraggio e pattugliamento, alla ricerca di situazioni e sostanze dannose endogene (prodotte all’interno dell’organismo) come il cancro, o esogene (di provenienza esterna) come batteri e virus. Questo particolare "senso" interno è modulato dallo stato generale, dal sistema endocrino, da quello neurologico e da tutti gli altri sensi. I linfociti, che costituiscono una classe di globuli bianchi (o leucociti), sono la cellula chiave del sistema immunitario.&lt;br /&gt;I problemi che nascono da uno squilibrio del sistema immunitario sono di due tipi, che possono coesistere anche se sembrano antitetici, l'immunodepressione, cioè mancato riconoscimento di un antigene e/o insufficiente reazione, oppure l'iperattivazione, che da luogo ad allergie ed intolleranze, fino alle malattie autoimmuni.&lt;br /&gt;Le malattie autoimmuni sono un nemico ancora peggiore del cancro, anche se meno eclatante. Queste si manifestano quando il sistema immunitario diviene troppo attivo ed aggredisce il nostro stesso organismo. Lo stesso meccanismo è alla base delle allergie e delle intolleranze.&lt;br /&gt;Nella vita di un essere umano moderno, si hanno in media due proliferazioni cancerose distrutte dal sistema immunitario senza che ne siamo consapevoli. Vengono scoperte solo quando i patologi fanno l’autopsia.&lt;br /&gt;Lo stress gioca un ruolo &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-size:100%;" &gt;determinante&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-size:100%;" &gt; nei meccanismi immunitari, nella resistenza alle patologie, nei fenomeni allergici e di autoimmunità. Quando reagiamo ad un virus come ad un buon pasto o ad un bell’incontro d’amore piuttosto che ad un collega opprimente, nel nostro organismo s'instaura sempre uno stesso processo biochimico. Dal cervello e precisamente dall’ipotalamo, parte un ormone, l’ACTH, che stimola l’ipofisi che a sua volta stimola la corteccia surrenale a produrre il cortisolo, un cortisone naturale molto potente, oltre all’adrernalina ed altri ormoni. Questo gruppo di ormoni interagisce strettamente con tutte le funzioni, e modifica il comportamento di tutto l'organismo, dal sistema immunitario al sistema nervoso, cervello compreso.&lt;br /&gt;L’ormone dello stress, il cortisolo, è un potente regolatore di molte funzioni vitali, o meglio un attributore di priorità perchè ne incrementa alcune deprimendone altre. Provoca un aumento del battito cardiaco e della pressione arteriosa, l’attivazione ed il potenziamento del sistema muscolo scheletrico, l’aumento della performance intellettuale e, contemporaneamente, il rallentamento della digestione, della sessualità e in vari modi dell’attività immunitaria, in particolare toglie dalla circolazione i linfociti, questa concomitante azione depressiva è chiamata "distress". Per avere un’idea della sua effettiva potenza basta pensare che una sola iniezione di cortisone (che è molto più debole del cortisolo) riduce del 90% i monociti circolanti, ed i linfociti circolanti sono ridotti del 70.&lt;br /&gt;La ricerca scientifica continua a battere ogni possibile strada che possa portare alla vittoria finale sul tumore. La ricerca oncologica odierna punta molto sulla "teoria evolutiva" delle mutazioni del DNA i cui cardini sono la deriva genetica, che provoca le mutazioni, e la selezione naturale, che induce la sopravvivenza di un elemento rispetto a un altro, esse non sono attive da sole: bisogna che ambedue siano presenti simultanenamente perché il processo evolutivo abbia luogo, ovvero le loro caratteristiche genetiche sono favorevoli a un determinato ambiente nel quale si riproducono più facilmente. Tutto ciò che è vivo risponde, innanzitutto ed in tutti i modi possibili, al primo imperativo della vita: vivi!. Il tumore modifica a suo favore l’intero ambiente che lo circonda, sfruttando pressoché tutti i sistemi dell’organismo. Le cellule cancerose interagiscono in modo continuo con l’ambiente esterno, vi si adattano o cercano di modificarlo a proprio vantaggio, per esempio costringendo le cellule circostanti a rilasciare fattori di crescita o stimolando la creazione di nuovi vasi sanguigni (vascolarizzazione). Per cui sono entrate in sperimentazione clinica una nuova classe di farmaci il cui obiettivo non è più tanto l'uccisione della cellula tumorale, ma la sua riparazione o inattivazione. Alcuni non sono più off label ma già in prontuario, tutti costano diverse centinaia di euro e vengono utilizzati generalmente dopo i cicli di chemioterapia.&lt;br /&gt;Non sono solo le mutazioni a carico del DNA ad avviare il processo tumorale, ma anche le alterazioni dei suoi sistemi di regolazione di pertinenza dell'eugenetica. In ogni momento si verificano migliaia di mutazioni spontanee del DNA, dove intervengono proteine prodotte da geni che, se alterati, possono avere ripercussioni negative su tutto il sistema di replicazione cellulare, fino alla perdita di controllo e alla proliferazione tumorale che, per l'inefficienza dei processi di riparazione del DNA, portano al cancro. Su queste anomalie è possibile intervenire con molecole che sono attualmente in studio, e con alcuni farmaci conosciuti e usati da anni, dei quali si è scoperto solo di recente la funzione di regolazione dei fenomeni epigenetici.&lt;br /&gt;In buona sostanza possiamo affermare la nostra meravigliosa complessità, ma siamo ben lungi dall'essere perfetti, infatti rinnoviamo costantemente la materia che ci costituisce mediante la replicazione cellulare e molto raramente il processo presenta anomalie, ma succede. Analogamente al sistema di lettura del lettore cd dell'auto, il cui circuito di correzione degli errori non riesce a compensare il sobbalzo prodotto da una buca sulla strada ed il pezzo salta, così il nostro sistema immunitario non può proteggerci al 100% distruggendo la totalità delle cellule mal replicate o deviate per mutazioni multiple, ovvero quelle tumorali. In effetti sapevamo già che tutto ciò che è umano, compreso l'uomo, è imperfetto.&lt;br /&gt;Concludendo, sappiamo che le cellule tumorali si formano a causa di mutazioni anomale dovute alla loro imperfetta replicazione, che queste sono ottimi competitor delle cellule sane sulle quali talvolta prevalgono, che il sistema immunitario (se non depresso) le annienta e che quando non lo fa scopriamo il tumore. Tutto questo è molto probabile che continui fino al giorno in cui verrà scoperto il modo di itervenire nel processo di formazione del &lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;distress&lt;/span&gt; (attivato dal cortisolo) che deprime il sistema immunitario.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-6390677480838707720?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/6390677480838707720/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=6390677480838707720&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/6390677480838707720'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/6390677480838707720'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2009/01/chi-deprime-il-si_14.html' title='CHI  DEPRIME  IL  S.I.'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SW8etSnv7WI/AAAAAAAAAso/ewnE1YYjozk/s72-c/T027833A.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-6414384120303434564</id><published>2009-01-13T11:37:00.041+01:00</published><updated>2009-11-13T13:08:26.254+01:00</updated><title type='text'>Incomunicabilità  nell'era  della  comunicazione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SW-NYR9r2aI/AAAAAAAAAs0/FlzUMkOafSw/s1600-h/comunicazione.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5291603535462128034" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; width: 320px; cursor: pointer; height: 211px;" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SW-NYR9r2aI/AAAAAAAAAs0/FlzUMkOafSw/s320/comunicazione.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=";font-family:courier new;font-size:85%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;h3 style="font-weight: normal; font-family: courier new;" class="post-title entry-title"&gt;&lt;/h3&gt;&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-family:courier new;font-size:78%;"  &gt; &lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;chat,  community,  forum e blog,  che hanno avvicinato i giovani da ogni angolo del pianeta , usano più scrittura che immagine e parola&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;L'incipit indica le due facce della stessa medaglia. Ciò non è affatto strano se si è già capito che comportamenti apparentemente opposti sono necessari a riequilibrare tendenze che altrimenti risulterebbero pericolose. Per chiarire la nebulosità del concetto proverò a fare un esempio. Un atleta partecipa alla gara dei cento metri piani impiegando tutte le sue forze per raggiungere la massima velocità, ma l'acido lattico prodotto dai suoi muscoli, limitando la sua prestazione, fa esattamente l'opposto per impedire al suo cuore di scoppiare. L'incomunicabilità dovrebbe rappresentare quindi il contrappeso salvifico all'estremizzazione della comunicazione. A ben vedere siamo ben all'interno dell'era della comunicazione, avendo raggiunto risultati che paragonati a quelli finora impossibili nella fisica, dovrebbero far gridare al miracolo. In una delle sue trasmissioni televisive, il geniale Piero Angela ha spiegato una teoria fisica che azzera la distanza tra due punti molto distanti tra loro grazie alla curvatura dello spazio, tenendo tra indice e pollice delle mani un foglio di carta teso, ha poi avvicinato le mani facendo piegare il foglio all'ingiù, fino a che le dita non si sono toccate. Il foglio si curva come lo spazio e le dita sono i punti distanti tra loro, se fosse possibile realizzare questo nella realtà, ha detto, potremmo coprire distanze incredibili in tempi prossini allo zero. Sono sogni, ma nel dominio della comunicazione qualcosa di analogo è già avvenuto, noi oggi comunichiamo con qualunque punto del pianeta in tempo reale, ovvero all'istante, superando persino il limite posto dai fusi orari, che devono necessariamente fare i conti con un'altra legge della stessa fisica. Eppure oggi, poco manca che dentro la stessa casa persino genitori e figli comunichino per mezzo di Facebook. In questa era della comunicazione abbiamo non poca difficoltà ad abbandonare comportamenti etnocentrici oggettivamente ridicoli. Quanti di noi sono capaci di scavalcare il falso pretesto della "presentazione"? Quanti accetterebbero un soggetto che si autopresenta esattamente come verrebbe se presentato da terzi? Molti, credo, si rifiuterebbero persino di rivolgergli la parola, soprattutto se di sesso diverso. Da quale rischio si difendono i giovani contrapponendo la chat o la comunicazione di gruppo (gruppi talvolta giganteschi) all'incomunicabilità tra singoli?. Forse non esiste alcun rischio e neppure l'istintivo richiamo all'aggregazione come evoluzione culturale, è possibile che, più semplicemente, sia una forma evolutiva di comunicazione che, anche se non tende alla telepatia, sostituisce alla parola la scrittura. Non è poi così male perchè la scrittura è meno immediata e si presta a possibili correzioni mentre la parola quasi per niente, quel che è detto è detto.... vuoi vedere che molto prima della attuale recessione i nostri giovani furbastri si sono resi conto che troppi autorevolissimi discorsi nascondevano altrettanto autorevoli stronzate? meglio scrivere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-6414384120303434564?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/6414384120303434564/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=6414384120303434564&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/6414384120303434564'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/6414384120303434564'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2009/01/lincomunicabilit-nellera-della.html' title='Incomunicabilità  nell&apos;era  della  comunicazione'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SW-NYR9r2aI/AAAAAAAAAs0/FlzUMkOafSw/s72-c/comunicazione.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-8946856457053698258</id><published>2008-12-04T08:30:00.088+01:00</published><updated>2009-02-20T09:07:25.643+01:00</updated><title type='text'>Ieri li chiamavano ladri oggi speculatori</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SYM3og_0SNI/AAAAAAAAA1U/YXROhUcPKUk/s1600-h/VegasBitch198.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SYM3og_0SNI/AAAAAAAAA1U/YXROhUcPKUk/s320/VegasBitch198.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297138755909732562" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SYM3jRMeF_I/AAAAAAAAA1M/OAHQCOYaf64/s1600-h/denaro.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SYM3jRMeF_I/AAAAAAAAA1M/OAHQCOYaf64/s320/denaro.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297138665768490994" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt;&lt;a href="http://accedi.blogspot.com/2008/06/html"&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h3&gt;&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt;&lt;span style=";font-family:courier new;font-size:78%;"  &gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;I &lt;span style=";font-family:arial;font-size:78%;"  &gt;soggetti che promuovuono e suggeriscono l'investimento del risparmio, esperti di economia e finanza, studiano come metterlo a pigreco mezzi dopo che tutti devono necessariamente fidarsi di loro&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-family:arial;font-size:78%;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:arial;font-size:85%;"  &gt;&lt;a href="http://accedi.blogspot.com/2008/05/_20.html"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;span style="font-family: arial;font-family:arial;font-size:100%;"  &gt;Chi spaccia consapevolmente moneta falsa è un falsario, incorre in sanzioni penali e viene condannato. Chi vende consapevolmente titoli che portano sicuramente alla perdita del capitale è uno speculatore e la fa franca. Arricchirsi subdolamente a spese degli altri è universalmente consentito purchè lo si faccia mediante speculazioni borsistiche, non si discute neppure se questo fatto è morale, ma si chiede che vengano dettate, non meglio definite, regole. Mi riferisco a "Bond Argentini", titoli Lehman Brothers e derivati (che consentono di scaricare su "terzi" rischi connessi alla vendita di una o più merci, azioni, denaro o valute; con i derivati si può moltiplicare l’investimento, effetto chiamato “leva finanziaria”, per questo i derivati consentono di realizzare grandi speculazioni ma anche di accollarsi ingenti rischi). I derivati non sono altro che una versione, riveduta e corretta, della famosissima "catena di Sant'Antonio", ad ulteriore conferma che essendo veramente difficile inventare qualcosa di nuovo, conviene sfruttare al meglio ciò che già esiste. Ai "furbetti del quartierino" (definizione tipicamente italiana di coloro che eufemisticamente vengono definiti speculatori) si contrappongono i cosiddetti "speculatori borsistici internazionali" che hanno allargato all'intero pianeta i confini della "catena di Sant'Antonio", però in America almeno qualcuno lo arrestano. Così il 2008 sarà ricordato come l'anno di inizio della prima recessione mondiale, e mentre ogni governo propone le sue ricette anticrisi, quello italiao, dopo aver proposto pannicelli caldi, studia come far sembrare il pelo una trave. Nella attuale confusione e generale scarsità di idee, una casalinga ha fatto l'unica proposta intelligente: " non far pagare contributi a chi assume un cass'integrato". Più ci penso e più mi sembra geniale. La proposta estenderebbe immediatamente la cassa integrazione ad altrettanti soggetti quanto quelli assunti. E' vero che lo Stato perderebbe così i contributi versati dal datore di lavoro (che assume un cass'integrato) ma acquisirebbe quelli della nuova busta paga. Verrebbe incentivata la richiesta di nuovi posti di lavoro, verrebbe estesa la cassa integrazione e, quel che più conta, a costo bassissimo per le quasi sempre vuote casse erariali. Alle prossime voterò la casalinga. &lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-8946856457053698258?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/8946856457053698258/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=8946856457053698258&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/8946856457053698258'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/8946856457053698258'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2008/12/allora-ladri-oggi-speculatori.html' title='Ieri li chiamavano ladri oggi speculatori'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SYM3og_0SNI/AAAAAAAAA1U/YXROhUcPKUk/s72-c/VegasBitch198.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-145552090349510963</id><published>2008-07-01T13:44:00.126+02:00</published><updated>2009-02-28T00:45:08.904+01:00</updated><title type='text'>Percorsi mentali obbligati</title><content type='html'>&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-family:times new roman;font-size:100%;"  &gt;e condizionamento ambientale&lt;/span&gt;&lt;a href="http://accedi.blogspot.com/2008/05/_20.html"&gt;&lt;span style="font-family:webdings;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt;&lt;/h3&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="font-weight: bold; font-style: italic;" face="times new roman"&gt;&lt;!--  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal  {mso-style-parent:"";  margin:0cm;  margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:12.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} a:link, span.MsoHyperlink  {color:blue;  text-decoration:underline;  text-underline:single;} a:visited, span.MsoHyperlinkFollowed  {color:purple;  text-decoration:underline;  text-underline:single;} @page Section1  {size:612.0pt 792.0pt;  margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm;  mso-header-margin:36.0pt;  mso-footer-margin:36.0pt;  mso-paper-source:0;} div.Section1  {page:Section1;} --&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SGoe_mKbiCI/AAAAAAAAAZY/Hk8IWsMzwEI/s1600-h/Brain.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5218017196187027490" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SGoe_mKbiCI/AAAAAAAAAZY/Hk8IWsMzwEI/s320/Brain.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;style&gt; &lt;!--  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal  {mso-style-parent:"";  margin:0cm;  margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:12.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} a:link, span.MsoHyperlink  {color:blue;  text-decoration:underline;  text-underline:single;} a:visited, span.MsoHyperlinkFollowed  {color:purple;  text-decoration:underline;  text-underline:single;} @page Section1  {size:612.0pt 792.0pt;  margin:70.85pt 2.0cm 2.0cm 2.0cm;  mso-header-margin:36.0pt;  mso-footer-margin:36.0pt;  mso-paper-source:0;} div.Section1  {page:Section1;} --&gt; &lt;/style&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" face="times new roman"&gt;&lt;style&gt; &lt;!--  /* Style Definitions */  p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal  {mso-style-parent:"";  margin:0cm;  margin-bottom:.0001pt;  mso-pagination:widow-orphan;  font-size:12.0pt;  font-family:"Times New Roman";  mso-fareast-font-family:"Times New Roman";} a:link, span.MsoHyperlink  {color:blue; 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Nella vita umana, le condizioni ambientali influenzano notevolmente l'adattamento fisico e lo sviluppo psicologico di ciascun soggetto. E' lecito supporre, prescindendo la capacità adattativa, che potenziali capacità istintive ed intellettive siano patrimonio comune dell'umanità da sempre, fin dalla nascita.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: arial;font-family:courier new;" class="MsoNormal" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;L'istinto&lt;/span&gt; è, in psicoanalisi, un impulso di origine psichica o motivazione che spinge un essere vivente ad agire per la realizzazione di un particolare obiettivo, mediante schemi d'azione innati nell'animale, come se derivasse da una caratteristica insita nel suo patrimonio genetico. Il patrimonio genetico è scritto nella catena del DNA con un codice detto codice genetico. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: arial;font-family:courier new;" class="MsoNormal" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);"&gt;L'&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;intelligenza&lt;/span&gt;,invece,è l'insieme innato di funzioni conoscitive, adattative e immaginative, generate dall'attività cerebrale dell'uomo e di alcuni animali. È anche definibile come la capacità di ragionare, apprendere, risolvere problemi, comprendere a fondo la realtà, le idee ed il linguaggio. Sebbene molti considerino il concetto di intelligenza in un ambito più ampio, molte scuole di psicologia considerano l'intelligenza distinta da tratti della personalità, come il carattere, la creatività o la saggezza.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0); font-family: arial;font-size:100%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);"&gt;Kant dice che le funzioni trascendentali hanno le caratteristiche di "necessità", poiché la nostra ragione li mette necessariamente in azione per cui, anche se volessimo, non possiamo fare a meno di usarle, e di universalità perché appartengono a tutti gli uomini dotati di ragione.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="font-family: arial;font-family:courier new;" class="MsoNormal" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);"&gt;L'uomo possiede quindi le capacita di inventare,ovvero acquisire, con l'immaginazione, capacità nuova e necessaria determinata dal contesto e di scoprire, cioè acquisire, volutamente cercandola o casualmente osservando, la soluzione ad un problema. Il giudizio analitico è conoscenza "a priori", cioè prescinde dall'esperienza, è già presente nell'uomo da sempre come bene necessario e massimamente universale. E' una funzione trascendentale che si attiva e diventa reale solo nel momento in cui riceve i dati sensibili.&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;-&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: arial;font-family:courier new;" class="MsoNormal" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Attraverso la Storia, seguendo il processo evolutivo umano, si evince come il crescente bagaglio di conoscenze abbia prodotto scoperte ed invenzioni necessarie,&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; imprescindibili e&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; funzionali alle mutevoli e mutate condizioni ambientali. La capacità di produrre il fuoco al bisogno e la scoperta della ruota e seguenti, sono avvenimenti realizzati in coincidenza di precise condizioni evolutive che le hanno favorite. Sono avvenute, in contemporanea o differite nel tempo, in contesti sociali assolutamente diversi ed indipendenti, tutte le volte che si sono verificate analoghe condizioni ambientali ed evolutive. Potremmo quindi affermare che scoperte ed invenzioni, senza nulla togliere ai legittimi autori, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non avrebbero potuto non verificarsi&lt;/span&gt; se non nel periodo nel quale sono avvenute. In altre parole, non importa chi, ma qualcuno comunque le avrebbe fatte.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="font-family: arial;font-family:courier new;" class="MsoNormal" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Nell'ottica di questo punto di vista, la storia futura dell'umanità sembra svilupparsi su un modello di &lt;/span&gt;&lt;a title="Strutturalismo (filosofia)" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Strutturalismo_%28filosofia%29"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;"strutturalismo &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;obbligato", in qualche modo preesistente agli eventi del vivere, che rende poco credibile la definizione del futuro come "luogo del tempo di accadimenti inesistenti ed imprevedibili". Risulta però alquanto difficile la prevedibilità del futuro umano, dipendente da una sorta di modello precostituito e&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; purtroppo,&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;conosciuto &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);"&gt;solo in minima parte.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-weight: bold; font-family: arial;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-145552090349510963?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/145552090349510963/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=145552090349510963&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/145552090349510963'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/145552090349510963'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2008/07/percorsi-mentali-obbligati.html' title='Percorsi mentali obbligati'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SGoe_mKbiCI/AAAAAAAAAZY/Hk8IWsMzwEI/s72-c/Brain.png' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-7110265395452302409</id><published>2008-06-23T18:44:00.083+02:00</published><updated>2009-02-04T13:02:00.980+01:00</updated><title type='text'>Le parole "numeri arabi" dicono davvero poco</title><content type='html'>&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt;&lt;span style="font-weight: normal; color: rgb(0, 0, 153);font-family:courier new;font-size:78%;"  &gt;&lt;em&gt;in onore di &lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-family:courier new;font-size:78%;"  &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Khwarizmi &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal; color: rgb(0, 0, 153);font-family:courier new;font-size:78%;"  &gt;&lt;em&gt;uno tra i grandi geni dell'umanità&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://accedi.blogspot.com/2008/05/_20.html"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h3&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" style="font-family: arial;" href="http://4.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SGKvvzwszCI/AAAAAAAAAY4/x4hN9UrD5SM/s1600-h/Abu_Abdullah_Muhammad_bin_Musa_al-Khwarizmi.jpg"&gt;&lt;span style=";font-family:courier new;font-size:130%;"  &gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5215924554331638818" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SGKvvzwszCI/AAAAAAAAAY4/x4hN9UrD5SM/s320/Abu_Abdullah_Muhammad_bin_Musa_al-Khwarizmi.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style=";font-family:courier new;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Muhammad ibn Musa al-Khwarizmi&lt;/span&gt; visse a Baghdad tra il 780 circa e l'850 circa.&lt;br /&gt;&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;I suoi maggiori contributi hanno riguardato i campi dell'algebra, della trigonometria, dell'astronomia, astrologia, della geografia e della cartografia.&lt;br /&gt;&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;Il suo approccio sistematico e logico nel risolvere le equazioni lineari e di secondo grado diede forma alla disciplina dell’algebra. Viene considerato pertanto il padre dell’algebra. La parola "algebra" deriva da una delle due operazioni usate per risolvere le equazioni di secondo grado come descritto nel suo libro. “Algoritmi de numero Indorum”, è forse la prima opera completa sul sistema di numerazione indiano. Si deve ad esso la diffusione del sistema di numerazione indo-arabico. Il libro, traduzione latina di uno dei suoi più importanti studi sul sistema di numerazione indiano, introdusse la notazione posizionale e il numero zero nel mondo occidentale del XII secolo. La parola 'algoritmo', e la sua variante meno usata 'algorismo', derivano da Algoritmi, la latinizzazione del suo nome.&lt;br /&gt;&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;A lui sono anche dovute una serie di tavole astronomiche, che includono una tavola trigonometrica di valori del Seno. Si basano su un numero di fonti greco-ellenistiche, indiane e persiane, e resteranno in uso per quasi cinque secoli.&lt;br /&gt;&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;Un altro suo testo molto importante è stato il Kitāb surat al-ard ("Libro sulla forma della Terra", tradotto come Geografia), consiste in un elenco di ben 2402 coordinate di città e altre caratteristiche geografiche, preceduto da un'introduzione generale.&lt;br /&gt;&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;Egli contribuì inoltre alla realizzazione di una carta geografica del mondo, supervisionando il lavoro di 70 geografi impegnati a realizzare una mappa del “Mondo conosciuto” a quel momento.&lt;br /&gt;&lt;u1:p&gt;&lt;/u1:p&gt;Produsse anche strumenti meccanici come l’astrolabio e la meridiana. Fu l'inventore del ''quadrato delle ombre'' detto anche ''scala altimetrica'', strumento da associare all'astrolabio per misurare altezze e distanze.&lt;br /&gt;Questa di Muhammad ibn Musa al-Khwarizmi è la, necessariamente striminzita, sintesi delle opere di uno tra molti illustri uomini del popolo arabo che, avendo dato un importante contributo alla civiltà dell'uomo, meriterebbe maggiore considerazione da parte della Storia, frequentemente interessata a troppi particolari su battaglie e vita di guerrieri.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style=";font-family:courier new;font-size:100%;"  &gt;A proposito di Storia, ancora oggi le altisonanti dichiarazioni di rappresentanti della comunità internazionale, ispirate a principi di fratellanza e solidarietà internazionale &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:courier new;font-size:100%;"  &gt;tra popoli&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:courier new;font-size:100%;"  &gt;, vengono regolarmente contraddette dai fatti. La condizione di 'figli di un Dio minore', riservata dall'Italia a tutti gli extracomunitari, smentisce le belle chiacchiere di molti politici(forse troppi). Assolutamente incivile è l'indigenza e lo sfruttamento di buona parte dell'umanità, causate da egoistiche politiche occidentali, a beneficio di una ristretta minoranza, costretta in molti casi all'abbandono per fame, di terra e famiglia. Rimane una incancrenita spina nel fianco la drammatica condizione dei Palestinesi, ingiustamente espropriati della loro terra, e mi chiedo come avrebbero reagito a tanto altri popoli. Tuttavia in quell'area martoriata dalla guerra e madre del terrorismo, &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;non ci sarà mai pace finch'è da una parte si conteranno i morti e dall'altra i martiri&lt;/span&gt;. Tutti hanno capito il maldestro tentativo americano, in Iraq, di mascherare spudoratamente la depredazione del petrolio, col patetico pretesto di esportare democrazia (con le bombe). Questo pianeta è di tutti e non di alcuni uomini e l'auspicata condizione di giustizia, che si avverte sempre meno anche nelle aule preposte, tarda ad arrivare. La società umana si dichiara civile ma, avendo completamente smarrito la capacità di fare autocritica, marcia spedita ed insensibile verso un futuro disastroso.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;Questo post è pubblicato su&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;a href="http://www.mondoarabo.it/" target="_blank"&gt;&lt;span style=""&gt; www.mondoarabo.it&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt; .&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-7110265395452302409?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/7110265395452302409/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=7110265395452302409&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/7110265395452302409'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/7110265395452302409'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2008/06/in-onore-di-un-grande-uomo.html' title='Le parole &quot;numeri arabi&quot; dicono davvero poco'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SGKvvzwszCI/AAAAAAAAAY4/x4hN9UrD5SM/s72-c/Abu_Abdullah_Muhammad_bin_Musa_al-Khwarizmi.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-4611384679762372331</id><published>2008-06-22T18:22:00.103+02:00</published><updated>2009-02-15T16:18:41.640+01:00</updated><title type='text'>Considerazioni teoriche sulla meccanica quantistica</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SYJa-lnkF9I/AAAAAAAAA0M/c8wtQi6OlgI/s1600-h/centrifuga.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 320px; height: 213px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SYJa-lnkF9I/AAAAAAAAA0M/c8wtQi6OlgI/s320/centrifuga.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5296896143037568978" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SX4UU-pqlLI/AAAAAAAAAyM/Czo5BQefwBI/s1600-h/CERN+-+camera+a+bolle+di+idrogeno+liquido+-+tracce+di+particelle.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 214px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SX4UU-pqlLI/AAAAAAAAAyM/Czo5BQefwBI/s320/CERN+-+camera+a+bolle+di+idrogeno+liquido+-+tracce+di+particelle.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5295692562481976498" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-family:courier new;font-size:78%;"  &gt;in risposta al commento, di anonimo, al post "memoria genetica"&lt;/span&gt;&lt;a href="http://accedi.blogspot.com/2008/05/_20.html"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h3&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102); font-weight: bold;font-family:times;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:180%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102); font-weight: bold;font-family:times;font-size:100%;"  &gt;I fenomeni che sfidano apertamente il senso comune abbondano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Planck ipotizzò che la luce fosse emessa in 'quanti' di radiazione, e non con continuità come si credeva fino ad allora.&lt;br /&gt;Bohr sviluppò un modello di struttura atomica in cui gli elettroni, per passare da un'orbita all'altra (cambiamento del loro stato energetico) dovevano emettere o assorbire esattamente uno dei quanti di radiazione ipotizzati da Planck.&lt;br /&gt;Schrödinger formalizzò una equazione per il moto degli elettroni all'interno dell'atomo, fondando la meccanica 'ondulatoria'. Nella sua equazione non si descrive il moto di una particella, ma l'evoluzione temporale di una grandezza (la 'funzione d'onda'), grandezza complessa che non ha un equivalente classico.&lt;br /&gt;Born introdusse il concetto di 'densità di probabilità' in fisica: la 'funzione d'onda' ci dice quanto sarà la probabilità che, trascorso un certo intervallo di tempo, si possa trovare la particella in quella posizione. Contrariamente le equazioni della meccanica classica ci dicono dove si trova esattamente la particella dopo un intervallo di tempo.&lt;br /&gt;Heisemberg formulò il principio di indeterminazione: si può misurare con estrema precisione o la posizione dell'elettrone o la sua quantità di moto, una delle due grandezze però resta sempre completamente indeterminata. Secondo la fisica classica la traiettoria di un corpo è definita fornendone istante per istante la posizione e la velocità. Per Heisenberg questo non è più possibile, quello che ci è dato di sapere è che i corpi microscopici non seguono vere e proprie traiettorie per giungere da una posizione ad un'altra; Spazio e tempo, con questo principio, diventano incerti.&lt;br /&gt;De Broglie ipotizzò l'esistenza di un comportamento complementare sia nella luce che nella materia: a seconda del fenomeno fisico coinvolto, la luce poteva comportarsi come onda o come particella (l'effetto Compton e l'effetto fotoelettrico misero in luce l'aspetto corpuscolare della radiazione elettromagnetica), lo stesso vale per la materia, ma i due diversi comportamenti, quello ondulatorio e quello corpuscolare, non si manifestano mai assieme (principio di complementarietà).&lt;br /&gt;Bhor (il suo 'Modello atomico' è uno dei cardini della Meccanica quantistica ) raccolse tutte queste istanze innovative e fondò la 'Scuola di Copenaghen': un folto gruppo di fisici convinti assertori dell'interpretazione probabilistica della meccanica quantistica (Interpretazione di Copenhagen ).&lt;br /&gt;Le idee fondamentali di tale interpretazione sono:&lt;br /&gt;* La quantizzazione delle grandezze fisiche&lt;br /&gt;* La funzione d'onda (il suo modulo quadrato come densità di probabilità)&lt;br /&gt;* Principio di indeterminazione&lt;br /&gt;* Principio di complementarità&lt;br /&gt;* Principio di corrispondenza: la meccanica quantistica applicata a corpi macroscopici si riduce (corrisponde) alla meccanica classica.&lt;br /&gt;Nella fisica quantistica, quindi, gli oggetti possono comportarsi come particelle o come onde, questi due aspetti mostrano una complementarità che sempre più si va rivelando fondamentale.&lt;br /&gt;Non è stata, fino ad ora, dimostrata l'esistenza di particelle o onde isolate, tranne come elementi separati di "sistemi"(come quello onda-particella) formati da almeno due componenti che interagiscono. Lo stesso 'principio di complementarietà' ( dualismo onda corpuscolo delle particelle elementari ) esclude la contemporaneità del comportamento bivalente, corpuscolare ed ondulatorio, delle particelle. Ogni nuova acquisizione teorica della meccanica quantistica contiene almeno un elemento di variabilità (Principio di indeterminazione di Heisenberg).&lt;br /&gt;Ho redatto questo post per sostenere la teoria dello stato di "continua trasformazione" di quanto di osservabile esiste, perchè essa può dare una spiegazione logica alle onnipresenti variabili delle teorie citate. In altre parole: nell'universo non sono osservabili fenomeni statici (immutabili nel tempo), bensì tutti in evoluzione, ed ogni teoria nuova o verifica di precedenti, confermando tale ipotesi, consente di assumere la "continua trasformazione" quale condizione di esistenza dell'universo. Pur non entrando minimamente nella formulazione della unificante M-teoria del fisico John Ellis o 'teoria del tutto', quella di 'continua trasformazione' pone una irrinunciabile condizione filosofica all'indagine fisico-quantica dell'universo.&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:130%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);"&gt;&lt;span style=";font-family:courier new;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-4611384679762372331?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/4611384679762372331/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=4611384679762372331&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/4611384679762372331'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/4611384679762372331'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2008/06/considerazioni-teoriche-sulla-meccanica.html' title='Considerazioni teoriche sulla meccanica quantistica'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SYJa-lnkF9I/AAAAAAAAA0M/c8wtQi6OlgI/s72-c/centrifuga.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-7702350304349369926</id><published>2008-06-19T00:05:00.197+02:00</published><updated>2009-08-14T13:00:16.091+02:00</updated><title type='text'>ESISTE LA MEMORIA GENETICA ?</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SYMsyzf7qKI/AAAAAAAAA1E/yLij-mFsMw8/s1600-h/289934709_1d60163e.gif"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 242px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SYMsyzf7qKI/AAAAAAAAA1E/yLij-mFsMw8/s320/289934709_1d60163e.gif" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297126838047058082" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SYMpW8wBSTI/AAAAAAAAA0s/pRiW-zX0v2Y/s1600-h/sinapsi.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 150px; height: 155px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SYMpW8wBSTI/AAAAAAAAA0s/pRiW-zX0v2Y/s320/sinapsi.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297123060959234354" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SYMmFckx_kI/AAAAAAAAA0k/wUc3Ke2jNw0/s1600-h/images.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 97px; height: 137px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SYMmFckx_kI/AAAAAAAAA0k/wUc3Ke2jNw0/s320/images.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5297119461729500738" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3 class="post-title entry-title"  style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 255);font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-size:78%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;h3 class="post-title entry-title"  style="font-weight: bold; color: rgb(51, 51, 255);font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-size:78%;" &gt;tre teorie personali interlacciate: trasformazione,memoria genetica,motivazione dei sogni.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La fruibilità del post presuppone&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;la conoscenza nozionistica dei &lt;/span&gt;&lt;a title="Postulati della meccanica quantistica" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Postulati_della_meccanica_quantistica"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;postulati della meccanica quantistica&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt; , della&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;a title="Interpretazione della meccanica quantistica" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Interpretazione_della_meccanica_quantistica"&gt;interpretazione della meccanica quantistica&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;(pagine correlate) &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;e degli a&lt;/span&gt;ggiornamenti sui recenti studi neuroscientifici&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 153);" href="http://www.scienzaeconoscenza.it/articolo.php?id=15962"&gt; &lt;span style="color: rgb(51, 51, 153);"&gt;http://www.scienzaeconoscenza.it/articolo.php?id=15962&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;a style="color: rgb(51, 51, 153);" href="http://www.ipotesi.net/ipotesi/perche.htm"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 153);" href="http://www.ipotesi.net/ipotesi/perche.htm"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;http://www.ipotesi.net/ipotesi/perche.htm&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 153);" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Meccanica_quantistica"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Meccanica_quantistica&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;) &lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Quella della &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;'costante trasformazione&lt;/span&gt;' è&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;la teoria "condicio sine qua non"&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;per l'esistenza dell'universo, ovvero l'evolversi continuo di un assetto corrente in un diverso assetto futuro, mediante metamorfosi (dal greco metamorphosis, derivato dal verbo metamorphoo "cambiare forma", composto di meta "oltre, dopo" e morphe "forma", detto in altre parole&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;:&lt;/span&gt; cambiare nella forma successiva).&lt;br /&gt;Posto il &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;principio cosmologico&lt;/span&gt;, che definisce l'universo omogeneo ed isotropo, lo stato di metamorfosi spontanea ne è la condizione conseguente.&lt;br /&gt;L'interpretazione alternativa della meccanica quantistica enunciata da Bohm dice che&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;:&lt;/span&gt; nei processi microscopici, lo spazio fisico a-temporale assume lo stato speciale rappresentato dal &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;potenziale quantico&lt;/span&gt; e questo produce, mediate un'onda pilota, comunicazione istantanea tra le particelle in esame. Secondo il teorema di Bell, la comunicazione tra particelle, in precedenza connesse, è indipendente dalla loro distanza. Questa teoria, lontana dal senso comune, non sembra avere una chiara spiegazione logica. Ma assumendo valida quella della "continua trasformazione"ed applicandola al modello onda-particella, l’onda pilota della teoria di Bohm, potrebbe rappresentare l'elemento variabile (di trasformazione appunto) del predetto modello, validando entrambe le teorie.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Gli eventi si realizzano ad ogni istante del continuum spazio-tempo, in corrispondenza di ogni singolo stadio della trasformazione. Nella vita umana, nascita e morte, delimitano l'intervallo di tempo dello sviluppo fisico, ma le trasformazioni seguono e precedono tali limiti; in essa coesiste, parallelamente alla vita fisica, il pensiero intelligente che, pur essendo singolarità umana, è soggetto alle stesse regole universali.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Memoria genetica&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Il cervello umano è caratterizzato da milioni e milioni di connessioni sinaptiche che collegano i neuroni tra loro.&lt;br /&gt;Grazie a questa fitta rete siamo in grado di memorizzare avvenimenti, imparare, provare emozioni. Le sinapsi del nostro cervello, però, non sono come le maglie fisse di una rete. Le connessioni sono estremamente plastiche: si sciolgono e si formano in continuazione rispondendo alle esperienze che viviamo.&lt;br /&gt;Addirittura è stato dimostrato che il modo stesso con cui si fanno le varie conoscenze determina il tipo di allacciamento sinaptico tra alcuni neuroni piuttosto che tra altri. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Nei primi 24 mesi di vita i primissimei stimoli sensoriali vengono registrati dall'amigdala, sede naturale delle reti neurali della memoria implicita&lt;/span&gt;; &lt;span style="font-family:courier new;"&gt;la peculiarità di formazione delle reti &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;(forse dovuta alla soggettiva disposizione dei bottoni sinaptici) &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;determina, tra tante, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;una sola modalità di imprimersi in memoria e la correlata reazione nella rievocazione. Possiamo quindi dire che quello che siamo, i comportamenti che adottiamo, sono il frutto delle interconnessioni nervose che si creano nel nostro cervello. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Nell'uomo, il flusso informativo dell'&lt;span&gt;intellighentia&lt;/span&gt;, oltre che essere acquisito dall'esterno, può essere generato all'interno del sistema informativo stesso, sotto l'influenza che deriva dall'ambiente.&lt;br /&gt;Secondo le &lt;span&gt;neuroscienze&lt;/span&gt;, nulla, ad oggi e tra soggetti diversi, fa supporre modi non univoci di memorizzazione percettiva del sistema neurale. Non esiste prova di pensiero intelligente precedente la nascita, tranne gli schemi di connessione delle sinapsi che, rappresentando l'unica variabile, si suppone possano non essere casuali.&lt;br /&gt;Visto che le sinapsi sono diverse da cervello a cervello, anche i comportamenti che ne risultano sono diversi da persona a persona. Ognuno di noi è unico. Questo si esplica nei diversi modi che ognuno di noi ha per fare la medesima cosa: ogni cervello allaccia sinapsi in modo peculiare. Tale unicità potrebbe essere dovuta alla combinazione dei DNA di origine. L'ipotesi, estremamente affascinante, lascia intravedere nuovi orizzonti per lo sviluppo delle scienze e delle tecnologie biomediche. In futuro la ricerca indagherà l'esistenza di quella che potremmo definire &lt;span&gt;memoria genetica&lt;/span&gt;, realizzata mediante percorsi sinaptici non casuali, ma esattamente determinati dalla combinazione del DNA dei genitori. Il fenomeno è spiegato, per analogia, dal caffellatte, nel quale l'esatta dose di caffè e di latte (tra le tante possibili) determina il risultante sapore unico, che conserva tuttavia entrambe i sapori d'origine. E' possibile che le nostre scelte avvengano sotto la costrizione di sostanze chimiche sintetizzate dal nostro cervello, in funzione di come le connessioni cerebrali riescano a formarsi, in base a percorsi sinaptici obbligati determinatisi ancor prima della nascita. Se così fosse vuol dire dover accettare il fatto che sia proprio la disposizione preordinata, che assumeranno le reti sinaptiche (conseguenza dalla combinazione dei DNA), a formare il nostro modo di reagire ai vari avvenimenti. Ciascuno reagisce secondo un codice genetico che non lascia spazio al libero arbitrio. Dobbiamo quindi pensare di non poter avere scelte spontanee bensì indotte da una unica combinazione dei due DNA, tra le infinite sintesi caratteriali dei genitori, realizzata contestualmente al concepimento. Ogni individuo trasmette parte del suo patrimonio genetico ai propri discendenti ed è perfettamente logico e naturale supporre che i figli siano la risultante (tra tante possibili) della combinazione di caratteri fisici, psicologici e mnemonici dei genitori, trasmessi attraverso geni, cromosomi e schemi neurali.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:courier new;font-size:100%;"  &gt;Motivazione dei sogni.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:courier new;font-size:100%;"  &gt;Il sonno sarebbe la innaturale condizione di stasi del sistema neurale umano, altrimenti costantemente attivo durante la veglia, che il sogno riconduce a normalità mediante mutazioni di pensiero casuali che, aumentando notevolmente l'entropia del sistema, sono surrettizi rispetto al pensiero razionale. Anche i sogni, pur nella libera associazione mnemonica, ripropongono il vero "carattere" del soggetto: timido, coraggioso, violento etc. a conferma che gli schemi preordinati delle reti sinaptiche caratterizzano qualunque forma di manifestazione del "pensiero". Al pari di altri organi il cervello non può fermarsi neppure parzialmente, dovendo presiedere, mediante&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:courier new;font-size:100%;"  &gt; i sensi attenuati e l'attività cerebrale tipica dell'attenzione al controllo dell'ambiente quale possibile fonte di pericolo. Quindi deve formulare &lt;span style="font-size:100%;"&gt;pensieri&lt;/span&gt; costantemente, ma lo fa in un mondo mentale staccato e misterioso, come se fosse sveglio altrove&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:courier new;font-size:100%;"  &gt;. Durante il sonno lo fa senza il bisogno di dover seguire la &lt;span&gt;l&lt;/span&gt;&lt;span&gt;ogica razionale&lt;/span&gt; della veglia, che attiva le piene funzioni finalizzate a garantire le migliori condizioni di benessere e sopravvivenza.Volendo azzardare un esempio, il cervello è come un computer al quale non si può staccare l'alimentazione. Il suo uso ci consente di sfruttare sezioni della memoria ognuna con funzioni &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:courier new;font-size:100%;"  &gt;diverse&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:courier new;font-size:100%;"  &gt;, ma anche quando non lo facciamo "lavorare", la corrente scorre con cotinuità nei suoi circuiti. Qui però finisce l'analogia perchè esso è una macchina inanimata.Le diverse teorie sulla funzione dei sogni, formulate da Freud, Joung, Hobson, Hartman, Griffin ed altri, indagano principalmente il loro aspetto psicologico e non la singolarità funzionale dell'organo che li genera. L'impossibile disattivazione del cervello, &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:courier new;font-size:100%;"  &gt;consentendo di affrontare la motivazione al sogno da &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:courier new;font-size:100%;"  &gt;diverso punto di vista, &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:courier new;font-size:100%;"  &gt;individua ne&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:courier new;font-size:100%;"  &gt;lla funzione necessariamente dinamica dei sogni l'elemento di disambiguità.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:courier new;font-size:100%;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:courier new;font-size:100%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-7702350304349369926?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/7702350304349369926/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=7702350304349369926&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/7702350304349369926'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/7702350304349369926'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2008/06/esiste-la-memoria-genetica_19.html' title='ESISTE LA MEMORIA GENETICA ?'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SYMsyzf7qKI/AAAAAAAAA1E/yLij-mFsMw8/s72-c/289934709_1d60163e.gif' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-1938658179972206183</id><published>2008-06-14T12:35:00.057+02:00</published><updated>2011-05-29T15:41:40.737+02:00</updated><title type='text'>Il travolgente fascino di SANTORINI</title><content type='html'>&lt;div dir="ltr" style="text-align: left;" trbidi="on"&gt;&lt;h3 class="post-title entry-title" style="color: #000099; font-family: times; font-style: italic; font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-size: 85%;"&gt;una tra le stupende meraviglie del mondo&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;span style="color: #000099; font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-family: times; font-size: 0px;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://accedi.blogspot.com/2008/05/_20.html"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SHPd5KxSj-I/AAAAAAAAAc0/lXPuc_2gsa8/s1600-h/santorin_3087%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5220760367265910754" src="http://4.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SHPd5KxSj-I/AAAAAAAAAc0/lXPuc_2gsa8/s320/santorin_3087%5B1%5D.jpg" style="float: right; margin: 0px 0px 10px 10px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SHPd0igMmHI/AAAAAAAAAcs/An8WBgDP7D4/s1600-h/santorin_2999%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5220760287737321586" src="http://4.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SHPd0igMmHI/AAAAAAAAAcs/An8WBgDP7D4/s320/santorin_2999%5B1%5D.jpg" style="float: right; margin: 0px 0px 10px 10px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SHPd88r1KJI/AAAAAAAAAc8/0sERpu2YQ_E/s1600-h/santorinix3%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5220760432204392594" src="http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SHPd88r1KJI/AAAAAAAAAc8/0sERpu2YQ_E/s320/santorinix3%5B1%5D.jpg" style="float: right; margin: 0px 0px 10px 10px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SHPhvO5nd0I/AAAAAAAAAdE/FKPLziqS30Q/s1600-h/thira-santorini%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5220764594622396226" src="http://1.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SHPhvO5nd0I/AAAAAAAAAdE/FKPLziqS30Q/s320/thira-santorini%5B1%5D.jpg" style="float: right; margin: 0px 0px 10px 10px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SHPdrCdBO6I/AAAAAAAAAck/SSr3rDLP6Zs/s1600-h/clifftop-restaurant-in%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5220760124515236770" src="http://3.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SHPdrCdBO6I/AAAAAAAAAck/SSr3rDLP6Zs/s320/clifftop-restaurant-in%5B1%5D.jpg" style="float: right; margin: 0px 0px 10px 10px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SHPdkrsS_0I/AAAAAAAAAcc/l8QUO-elAyM/s1600-h/1st-view-of-fira-from%5B1%5D.jpg"&gt;&lt;img alt="" border="0" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5220760015326084930" src="http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SHPdkrsS_0I/AAAAAAAAAcc/l8QUO-elAyM/s320/1st-view-of-fira-from%5B1%5D.jpg" style="float: right; margin: 0px 0px 10px 10px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: courier new; font-size: 100%;"&gt;Santorini è l’isola più a Sud dell'arcipelago greco delle Cycladi nel mar Egeo Meridionale, ha una superficie di 76 kmq. con 70km di coste e circa 8.000 abitanti. Le isole greche sono circa 3000, comprese le isolette, di queste solo 167 sono abitate.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E' il mese di Agosto, è notte e siete nel capoluogo dell'isola di Santorini, Thira, formata da un grande dedalo di strette stradine bianche illuminate dalle potenti luci a giorno di numerose gioiellerie e da quelle di negozietti di ogni genere. La pavimentazione è a gradini bassi e lunghi ed i vicoli si sviluppano in salita incrociando stradine trasversali poste su un diverso livello. Talvolta basta alzare lo sguardo per scorgere, oltre il parapetto, la lunga fila di turisti percorrere la passerella del piccolo cavalcavia che attraversa la strada sul livello più in alto. Lungo le strade ed intorno a voi un incessante fiume umano, a contatto di gomito, si muove molto lentamente nei due sensi accalcandosi dentro i negozi che coprono i due lati delle stradine senza soluzione di continuità. Ogni locale è stipato di accattivanti e svariatissime mercanzie che invogliano a fermarsi anche solo a guardarle, il tempo scorre senza controllo, le luci sono intense e la mente è scevra da pensieri, così vi lasciate trasportare dal lento flusso di persone di ogni età che, in una babele di linguaggi, continua a salire verso la zona posta più in alto. Dopo qualche ora, vinti dalla sete e dalla stanchezza ed un poco inebetiti, venite attirati da un locale il cui ingresso, fiancheggiato da due colonne doriche sormontate dal capitello, si accorda male con l'ambiente circostante ma ricorda molto da vicino un tempio greco. Venite però attirati dal locale di fronte perchè al suo interno tenui neon verdi e blu illuminano dal basso oggetti tipicamente greci, l'effetto è suggestivo, la scala davanti a voi lascia intuire che il vero locale si trovi al piano di sopra, non resta che salirla. Il primo piano è semibuio, i clienti che occupano i tavoli parlano a bassa voce seduti davanti a flute e bicchieri di bibite molto colorate, la scala sale oltre, altro piano stessa scena e poi ancora, spinti come da un messaggio subliminale vi ritrovate a salire i rumorosi gradini in legno dell'ultima scala a chiocciola che finisce sul tetto a terrazza. Senza che vi siate resi conto, la lunga risalita per le stradine affollate e le diverse rampe di scale del locale, vi hanno portato in alto, molto in alto, ora vi trovate sulla terrazza all'ultimo piano del locale nella parte alta della città che, abbarbicata sopra un alto costone di roccia quasi a strapiombo sul mare, domina l'immenso golfo e le sue isolette sparse. Appoggiati alla ringhiera di legno vi affacciate dalla terrazza buia, ai vostri piedi si distendono i vicoletti rischiarati dalle luci dei negozi che illuminano anche le case a cascata, bianche come le lunghe file di gradini che disegnano le strade. Il colore candido domina ovunque e diffonde la luce, con un tenue ed ovattato biancore, fino alla zona in basso formata da tante villette con piscine illuminate di verde smeraldo o di azzurro cielo, che risaltano nella notte come gemme incastonate nella roccia tra le ultime case appena sopra lo strapiombo che scende quasi invisibile fino al mare. La piatta superficie dell'acqua, come un tremulo specchio increspato, riflette bene le sagome e gli oblò illuminati di navi e yacht alla fonda sotto l'alto costone di roccia, ma anche le lunghe file di luci distese dalla prua all'albero e verso poppa, che illuminano la notte ed il "gran pavese" formato da coloratissime bandierine triangolari. E' tutto immobile nella calda notte d'estate tranne, giù in basso, il movimento di luci delle lance a motore che fanno la spola tra il corto molo e le navi alla fonda, che la distanza fa apparire dall'alto piccoline. L'aria è pervasa dal lieve odore del cibo e dall'ovattato parlottio multilingue dei turisti seduti ai tavoli dei piani in basso. Sentite la suggestione pervadere lo spazio intorno e capite come la bellezza possa ispirare lo spirito, riuscite a percepire il mare, la Grecia patria della filosofia, la storia della sua civiltà, la bellezza dei suoi templi, dei teatri, delle statue di Fidia e la potente attrazione dell'isola. L'inconsueta e sconvolgente visione notturna vi affascina, trasportandovi come dentro una grande bolla di sapone sospesa nel tempo e isolandovi per lunghi istanti da tutto, ogni suono si dissolve nell'aria ed il silenzio cala su tutto, vi sentite quasi sperduti, sospesi, lo spazio sembra dilatarsi lasciandovi da soli con la impareggiabile bellezza del luogo, mentre silenziose lacrime di commozione accompagnano l'indimenticabile scenario.&lt;br /&gt;Se molte tra le numerosissime isole greche potessero formare una splendida collana di perle mediterranee, Santorini sarebbe sicuramente tra le più fulgide.&lt;br /&gt;Per conoscere meglio l'isola ed immaginare i luoghi descritti fate una panoramica cliccando,nellelenco a discasa posto sulla sinistra,&amp;nbsp;su "&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: courier new; font-size: 100%; font-weight: bold;"&gt;foto&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: courier new; font-size: 100%;"&gt;", eccovi il link:&lt;a href="http://www.tripadvisor.it/Tourism-g189433-Santorini_Cyclades-Vacations.html"&gt; http://www.tripadvisor.it/Tourism-g189433-Santorini_Cyclades-Vacations.html&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family: courier new; font-size: 100%;"&gt;&lt;br /&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-1938658179972206183?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/1938658179972206183/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=1938658179972206183&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/1938658179972206183'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/1938658179972206183'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2008/06/santorini-ed-il-suo-stupendo-fascino.html' title='Il travolgente fascino di SANTORINI'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SHPd5KxSj-I/AAAAAAAAAc0/lXPuc_2gsa8/s72-c/santorin_3087%5B1%5D.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-8601121018266673228</id><published>2008-06-13T18:04:00.111+02:00</published><updated>2009-01-29T01:32:02.478+01:00</updated><title type='text'>Pantelleria, la perla nera del mediterraneo</title><content type='html'>&lt;h3 class="post-title entry-title" style="font-weight: normal; font-style: italic; font-family: courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;isola di intatta bellezza vulcanica&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SITDz0zulmI/AAAAAAAAAjg/1F-ifCuqiR0/s1600-h/cala+levante+dalla+strada.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5225516762772969058" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SITDz0zulmI/AAAAAAAAAjg/1F-ifCuqiR0/s320/cala+levante+dalla+strada.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SIQ9CygmdRI/AAAAAAAAAjI/5KeeqOJ2PT8/s1600-h/ma+che+ci+faccio+coi+mari+tropicali.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID5225368585784161554" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SIQ9CygmdRI/AAAAAAAAAjI/5KeeqOJ2PT8/s320/ma+che+ci+faccio+coi+mari+tropicali.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SIQ899USQhI/AAAAAAAAAjA/dj2T591Ge1I/s1600-h/due+gemme+fuse+insieme.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5225368502785950226" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SIQ899USQhI/AAAAAAAAAjA/dj2T591Ge1I/s320/due+gemme+fuse+insieme.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SIQ84tEQpbI/AAAAAAAAAi4/aKovrLigkgY/s1600-h/la+casa+lato+cala+5+denti.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5225368412524422578" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SIQ84tEQpbI/AAAAAAAAAi4/aKovrLigkgY/s320/la+casa+lato+cala+5+denti.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SIOlizZkWMI/AAAAAAAAAhA/jtUmGr_IBmM/s1600-h/P2220230.JPG"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SHHc3ZeuKwI/AAAAAAAAAcM/QGFU8C6LMdw/s1600-h/pantelleria_photo.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5220196287389772546" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SHHc3ZeuKwI/AAAAAAAAAcM/QGFU8C6LMdw/s320/pantelleria_photo.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SE60Q3DCiOI/AAAAAAAAAUU/qX9tmlggV2Y/s1600-h/1902-09-57-56-7603.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5210300020661848290" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SE60Q3DCiOI/AAAAAAAAAUU/qX9tmlggV2Y/s320/1902-09-57-56-7603.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SHHbbcxdHbI/AAAAAAAAAcE/Ndwbs34Bigg/s1600-h/affitti-dammusi-pantelleria.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5220194707725688242" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SHHbbcxdHbI/AAAAAAAAAcE/Ndwbs34Bigg/s320/affitti-dammusi-pantelleria.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SHHbXSS7gpI/AAAAAAAAAb8/OSOFqD13M8Y/s1600-h/autonoleggio-pantelleria-barca.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5220194636193825426" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SHHbXSS7gpI/AAAAAAAAAb8/OSOFqD13M8Y/s320/autonoleggio-pantelleria-barca.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SHHYGPtAymI/AAAAAAAAAb0/ODZaeoE6wBU/s1600-h/cala-licata.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5220191044905257570" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SHHYGPtAymI/AAAAAAAAAb0/ODZaeoE6wBU/s320/cala-licata.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();}catch(e) {}" style="font-family: arial;" href="http://1.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SE55vKHUPnI/AAAAAAAAAT8/fQq3JxH5llo/s1600-h/IMG_3545.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5210235669990096498" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SE55vKHUPnI/AAAAAAAAAT8/fQq3JxH5llo/s320/IMG_3545.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);font-family:times new roman;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Pantelleria (dall'Arabo "Figlia del Vento"), isola vulcanica di 83 kmq. che si trova a 120 chilometri dalla Sicilia e a 84 da Tunisi, ha la strada panoramica che è lunga circa 40 Km. E' rimasta miracolosamente intatta poichè il turismo di massa non l'ha ancora scalfita. Ha particolari caratteristiche che è molto difficile trovare raccolte in una sola isola. Pantelleria si caratterizza per la straordinaria singolarità del suo paesaggio nel quale, agli elementi naturali (tavolieri di colate laviche, cale e faraglioni) si aggiungono tipici manufatti creati dall'uomo per vivere. Ad Agosto il caldo è intenso, basta però trovare una zona d'ombra sotto un alberocia o accanto a qualsiasi costruzione, per avvertire subito un senso di inaspettata frescura dovuto alla particolarissima ventilazione dell'isola. Il clima invernale, molto ventoso, ha modificato la vegetazione a livello estremo, costringendola a svilupparsi in larghezza più che in altezza, al punto che, in alcune zone dell'isola, un albero di ulivo è più basso della ruota di un'auto, può sembrare incredibile ma è la verità. Alcuni tratti di costa sono costituiti da nera lava vulcanica coperta da vegetazione di arbusti di colore verde molto intenso che crea un piacevole contrasto col nero della lava che scende fino al mare. E' uno tra gli ultimi luoghi dove l'uva zibibbo viene ancora molto coltivata ed usata per produrre il "moscato passito di Pantelleria", che rivaleggia col "malvasia di Lipari", è il tipico vino dolce da dessert ottenuto aggiungendo uva passa di zibibbo al mosto di vino bianco, una vera delizia. Altri prodotti tipici sono: la "tumma" delicato formaggio fresco di giornata molto deperibile, una varietà di "Cappero"  detto di Pantelleria (cresce spontanea) che è apprezzato e conosciuto dappertutto, le pregiate lenticchie piccole ed i "baci"un dolce di morbida pasta di bignè con crema o ricotta. Vi abbonda il raro pesce "pettine", poco apprezzato in loco, dalla carne finissima e saporita, una vera anomalia visto che il suo naturale habitat sono i fondali sabbiosi assenti sull'isola. Alcune corte spiaggette di sabbia, sotto alti strapiombi rocciosi, sono raggiungibili solo dal mare di limpida acqua di un blu intenso con sfumature viola. Anche i conchiglioni di mare, detti muccuni o bocconi, sono molto diffusi sulle coste, a Scauri al ristorante "la pergola", cotti nel sugo di pomodoro condiscono gli spaghetti. I tratti alti della costa sono ricchi di grotte, accessibili dal mare anche con grossi barconi a motore che offrono la circumnavigazione dell'isola che dura quasi un giorno, con pasto a bordo o su una spiaggetta raggiungibile solo dal mare. Molte strade dell'isola sono fiancheggiate da muretti a secco, su quella che sale verso il paesino di "sibà", dopo aver costeggiato il piccolo aeroporto che collega l'isola con Palermo e Trapani, sono coperti di muschio color ocra, mentre quelli della zona oltre "cala cinque denti" sono, in parte, blocchi di ossidiana (pietra lavica simile a cristallo nerissimo utilizzata in gioielleria ed alta bigiotteria). Il piccolo golfo sul quale si affaccia, a livello del mare, la grande grotta di "Sataria", con due vasche alimentate da acqua termale sulfurea, è poco profondo e coperto da alghe che crescono lussureggianti per le molte sorgenti termali sottomarine, perfettamente percepibili anche in piena estate. Sulla spiaggia di "Nicà" le sorgenti di acqua, a volte fin troppo calda, sgorgano tra gli scogli ed i sassi del bagnasciuga. La sauna naturale o "bagno asciutto" si trova nella grotta naturale di BENIKULA' in contrada Sibà, lungo il costone della Montagna Grande (alta 836 metri) a cui si accede tramite una faglia nella roccia, nella parte più interna della grotta la temperatura, per alcuni, diventa insopportabile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Il mare, nella località del faro di Punta Tre Pietre, si raggiunge a piedi percorrendo un ripido e scosceso sentiero sul fianco della collina, sulla strada per "balata dei turchi" (larghe piattaforme di lava liscia che lambiscono l'acqua). A poche decine di metri vi è una grotta marina raggiungibile a nuoto, ma si percorre l'ultimo tratto, verso l'ingresso, "camminando" nell'acqua su un largo lastrone di roccia profondo poco più di un metro e coperto da fitti ciuffi di alghe viola ed arancio vivo, uno spettacolo che, se osservato con la maschera subacquea, rimane indimenticabile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Nel lago "specchio di venere" vicino a riva, sono numerose le sorgenti sottomarine di acqua calda (40/50 gradi) con fanghi sulfurei da raccogliere dal basso fondale ed applicare su tutto il corpo. Man mano che il fango asciuga diventa più chiaro ed ha un effetto benefico sulla pelle rendendola morbida e liscia, ma è principalmente attivo per curare l'artrosi ed i suoi disturbi, la benefica acqua del lago ricorda alla lontana la lisciva.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Il "dammuso &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);font-family:courier new;" &gt;con aperture ad arco a tutto sesto &lt;span style="color: rgb(0, 153, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;è&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; abitazione specifica dell'isola di Pantelleria, risale al tempo dei fenici ed è stata via via modificata fino ai giorni nostri. I primi esemplari erano costruzioni fatte con pietre, pietra lavica locale, a secco e di forma quadrata oltre che di piccole dimensioni, con pareti spesse un metro per isolare dal caldo. Con l'avvento dei romani il tetto, fino ad allora piano, venne trasformato a cupola. Questa trasformazione è stata propedeutica per la costruzione delle cisterne per la raccolta dell'acqua. La forma a cupola, oltre a rendere il tetto più sicuro in quanto ad infiltrazioni d'acqua, consentiva di canalizzare la pioggia dentro le cisterne e quindi di creare grandi riserve d'acqua da usare durante la lunga e secca estate pantesca. A tal fine la superficie del tetto viene tutt'oggi trattata a calce: garantisce l'impermeabilizzazione e la pulizia. Caratteristica comune di questi edifici rurali, sono i "Giardini panteschi" style="color: rgb(51, 102, 255);" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Giardini_panteschi"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);"&gt;Giardini panteschi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);font-size:100%;" &gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;, costruzioni di soluzione tipica ed esclusiva di quest'isola. Costituiti da un'alta cinta muraria a base circolare e realizzata con pietre a secco. Tale costruzione permetteva alle specie coltivate nel suo interno, prevalentemente agrumi e/o alberi da frutta, di rimanere isolate e quindi protette dall'impeto dei venti. I "sesi" della zona di Mursia sono costruzioni tombali megalitiche, ricordano vagamente i "nuraghe" sardi, risalenti a circa 5000 anni, sono cumuli di pietre a forma tronco-conica alti 5/6 metri e larghi da 10 a 20, con vari corridoi interni a budello sfocianti in piccole camere tombali dentro le quali sono stati rinvenuti sarcofaghi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;La fauna di Pantelleria annovera tra l'altro la presenza di una razza tipica originaria di equidi detta appunto asino di Pantelleria che, riuscendo a trasportare carichi pesantissimi lungo i sentieri dell'isola, li faceva molto apprezzare anche all'estero.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Ricapitolando, le caratteristiche dell'isola sono: mare incontaminato, grotte marine, sorgenti termali in mare e nel magico lago ricco di fanghi benefici, sauna naturale, flora e fauna di mare e di terra molto ricche e particolari (pesce pettine,ulivi e vegetazione in genere,bassissimi), una montagna alta oltre 800 metri, reperti archeologici e costruzioni megalitiche di 5000 anni, costruzioni uniche come; dammusi e giardini panteschi, prodotti tipici introvabili altrove, muretti di ossidiana, vegetazione rigogliosa e terreno vulcanico che favorisce la crescita di vitigni particolarmente adatti a produrre vini di buona gradazione, piacevole (ed unica) frescura dell'ombra nell'infuocato clima estivo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Quante isole vulcaniche offrono di più ?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Alla coppia dei miei amici medici Rino e Lia il merito e la riconoscenza per avermi fatto scoprire Pantelleria che, &lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;come dissero, è un'isola di cui ti innamori o che odi (se cerchi il frastuono della vita mondana o molte discoteche). &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-8601121018266673228?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/8601121018266673228/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=8601121018266673228&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/8601121018266673228'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/8601121018266673228'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2008/06/pantelleria-la-perla-nera-del.html' title='Pantelleria, la perla nera del mediterraneo'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SITDz0zulmI/AAAAAAAAAjg/1F-ifCuqiR0/s72-c/cala+levante+dalla+strada.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-1564512072979142702</id><published>2008-06-13T14:59:00.050+02:00</published><updated>2009-01-29T01:32:39.332+01:00</updated><title type='text'>CROAZIA - splendide vacanze a buon mercato</title><content type='html'>&lt;h3 style="font-family: courier new;" class="post-title entry-title"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;a href="http://accedi.blogspot.com/2008/05/_20.html"&gt;&lt;span style="font-weight: normal; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;&lt;em&gt;Croazia centrale - istruzioni per l'uso&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SE521iQgArI/AAAAAAAAATM/uGNTGqdcLuM/s1600-h/Copia+di+FILE0147.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5210232481015399090" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SE521iQgArI/AAAAAAAAATM/uGNTGqdcLuM/s320/Copia+di+FILE0147.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://3.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SHPw4KylVdI/AAAAAAAAAdU/ENzMTc_yNes/s1600-h/Copia+di+FILE0153.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5220781240812393938" style="margin: 0px 0px 10px 10px; float: right;" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SHPw4KylVdI/AAAAAAAAAdU/ENzMTc_yNes/s320/Copia+di+FILE0153.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDL18V50lcI/AAAAAAAAAKg/9qS6KRje7b4/s1600-h/Copia+di+FILE0145.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202490936586966466" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDL18V50lcI/AAAAAAAAAKg/9qS6KRje7b4/s320/Copia+di+FILE0145.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDL1eF50laI/AAAAAAAAAKQ/8n4aoPUw648/s1600-h/Copia+di+FILE0111.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202490416895923618" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDL1eF50laI/AAAAAAAAAKQ/8n4aoPUw648/s320/Copia+di+FILE0111.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SHP05KTggHI/AAAAAAAAAdc/Rc8-cPjAqmQ/s1600-h/Copia+di+FILE0126.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5220785655908434034" style="margin: 0px 0px 10px 10px; float: right;" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SHP05KTggHI/AAAAAAAAAdc/Rc8-cPjAqmQ/s320/Copia+di+FILE0126.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La &lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Croazia è bellissima, vicina, pulita, accogliente, economica (tutto a buon mercato), ha strade dal fondo ben asfaltato ed il traffico è normale, si mangia bene un po' ovunque, la pizza è strepitosa, i formaggi ottimi ed il pesce è freschissimo. Il mare e le spiagge libere sono da sogno, nei luoghi più belli sono attrezzate con docce, spogliatoi e sdraio spesso poste all'ombra dei pini vicinissimi all'acqua - tutto gratis. Le più frequentate hanno bar con annessa cucina e piastra per arrostire, assieme a pezzetti di cipolla, anche i deliziosi calamaretti. I parchi, ben curati, incantano quanto le innumerevoli isole ed isolette, di un solo gradino al di sotto di quelle bellissime dell'Egeo (&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 0, 153);font-family:courier new;font-size:100%;"  &gt;sono alcune tra le isole Kornati quelle sullo sfondo della foto in alto&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;). Le spiagge sono di ghiaietta, quelle di sabbia sono piuttosto rare. Sulla spiaggia di Sladine sull'isola di Ciovo, collegata da un ponte a Trogir (non lontano da Spalato), smuovendo il bagnasciuga l'acqua si intorbida per la presenza di argilla bianca (!) che lascia la pelle liscia e vellutata. La lingua non è un problema, specialmente sulla costa, molti capiscono l'italiano e molto spesso lo parlano.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Se il vostro soggiorno dura una sola settimana, non cercate alberghi o simili (rispetto a tutto il resto sono cari), non serve prenotare ma è facile trovare in loco una casa, sono ben arredate, molte sono condizionate e l'offerta è buona ovunque. Persino ad Agosto capita di vedere a bordo strada donne che sorreggono cartelli con la scritta "apartmani".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Preparate un programma in funzione del tempo, se disponete di una settimana potete visitare non più di 1/3 dell'intero territorio. Ad esempio, per scorazzare in auto nella Croazia centrale fate base nella zona di Primosten (foto in alto) o di Togir, con davanti l'isola di Ciovo e la spiaggia di Sladine (penultima in basso), quasi gemella di Primosten, e da quei luoghi strategici organizzate escursioni giornaliere a parchi o isole.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Se andate in Croazia per la prima volta, meglio se in auto, ed amate il mare, il paesaggio, le isole, la natura e la buona cucina, è molto probabile che ritornerete.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Su internet, il sito ufficiale dell'ente nazionale croato per il turismo è ben realizzato, con notizie utili, consigli, brochure e depliant (in italiano) scaricabili. &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: courier new;" href="http://it.croatia.hr/Home/"&gt;http://it.croatia.hr/Home/&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-1564512072979142702?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/1564512072979142702/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=1564512072979142702&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/1564512072979142702'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/1564512072979142702'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2008/06/croazia-istruzioni-per-luso.html' title='CROAZIA - splendide vacanze a buon mercato'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SE521iQgArI/AAAAAAAAATM/uGNTGqdcLuM/s72-c/Copia+di+FILE0147.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-3426790693883667189</id><published>2008-06-13T14:55:00.095+02:00</published><updated>2009-03-23T00:30:02.552+01:00</updated><title type='text'>Il ponte verso l'ignoto</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXg4f8pExYI/AAAAAAAAAvM/3JsF8B9MVS8/s1600-h/veduta.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5294043483479524738" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; width: 320px; cursor: pointer; height: 240px;" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXg4f8pExYI/AAAAAAAAAvM/3JsF8B9MVS8/s320/veduta.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXg23KCSq9I/AAAAAAAAAvE/BKfNrONpR6E/s1600-h/panorama.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5294041683188689874" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; width: 320px; cursor: pointer; height: 96px;" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXg23KCSq9I/AAAAAAAAAvE/BKfNrONpR6E/s320/panorama.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXg0VqElvlI/AAAAAAAAAu8/EHn9t1FQEX4/s1600-h/800px-Gola_di_Alcantara.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5294038908649455186" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; width: 320px; cursor: pointer; height: 240px;" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXg0VqElvlI/AAAAAAAAAu8/EHn9t1FQEX4/s320/800px-Gola_di_Alcantara.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXgzjDFRSyI/AAAAAAAAAu0/DLjTLfQlFOc/s1600-h/lipari.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5294038039189867298" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; width: 320px; cursor: pointer; height: 240px;" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXgzjDFRSyI/AAAAAAAAAu0/DLjTLfQlFOc/s320/lipari.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXgtSHXmiMI/AAAAAAAAAus/UhoDDbSzw9g/s1600-h/tindari04.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5294031151212955842" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; width: 320px; cursor: pointer; height: 222px;" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXgtSHXmiMI/AAAAAAAAAus/UhoDDbSzw9g/s320/tindari04.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt;&lt;span style=";font-family:courier new;font-size:78%;"  &gt; &lt;span style="font-weight: normal; color: rgb(0, 0, 153); font-style: italic;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Forse il ponte sullo Stretto di Messina avrà il doppio binario, peccato che tutta la Sicilia di binario ne abbia solo uno.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://accedi.blogspot.com/2008/05/_20.html"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:78%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;p&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SI7OzCCfTpI/AAAAAAAAAko/aHHqZ6cFWPk/s1600-h/P4070155.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5228343593539686034" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SI7OzCCfTpI/AAAAAAAAAko/aHHqZ6cFWPk/s320/P4070155.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-weight: normal;font-size:100%;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://accedi.blogspot.com/2008/05/un-ponte-verso-lignoto_20.html"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SE5wj1Dvo8I/AAAAAAAAASM/oBXkK2vxjJs/s1600-h/Ganzirri_Lag1.jpg"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:courier new;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;Il progetto per la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina è opera ciclopica e di grande impegno economico ed ingegneristico. Non sono mancate critiche sulla fattibilità, sicurezza ed utilità dell'opera e sull'impatto ambientale nel territorio dello stretto che è di rara bellezza paesaggistica. La principale contestazione, secondo alcuni autorevoli esperti del settore, consiste nel rischio di ampie oscillazioni dell'unica arcata del ponte dovute al violento vento di scirocco che, secondo quanto asseriscono, comprometterebbe l'attraversamento sia dei treni che degli automezzi. Esiste anche il problema di un giunto che, nelle simulazioni di carico del modellino in scala, non ha retto alle sollecitazioni ed i progettisti non sono riusciti a migliorarlo, mentre qualcuno (Berlusconi) ha sostenuto che il problema avrebbe dovuto essere risolto in futuro dalla ditta appaltatrice del tratto di ponte dove è situato il giunto. L'altra contestazione riguarda la reale utilità dell'opera poichè la rete ferroviaria siciliana, essendo ancora ad un solo binario, è lentissima e quella autostradale collega solo quattro città su nove. Il ponte infatti accorcerebbe il tempo di attraversamento dello stretto di Messina lasciando però invariati quelli del percorso ferroviario dell'isola, estremamente lento perchè a binario unico, e stradale per strade strette e ricche di curve. Una proposta molto ragionevole è quella di costruire prima il secondo binario e le autostrade mancanti e dopo il ponte. L'impatto ambientale dell'opera, sulla sponda siciliana, potrebbe rivelarsi molto pesante a causa della "delicatezza" del territorio pianeggiante nell'area dei laghetti di Ganzirri, poco adatto a sostenere il gigantesco pilone del ponte, interamente sospeso, e i suoi lunghissimi tiranti. Gli ambientalisti sostengono che la realizzazione dell'opera provocherebbe un disastro ambientale irreversibile causato dal necessario riassetto del territorio nel quale, zone pianeggianti e colline, sono costituite in gran parte da materiale prevalentemente sabbioso. Dovremo quindi dire addio alle "omeriche" Scilla e Cariddi ed alle mitiche sirene?. La polemica non si placherà tanto facilmente perchè i sostenitori del ponte accusano i suoi detrattori di voler rallentare il progresso con argomenti pretestuosi e tuttavia, alcune obiezioni contro, individuano problemi reali e talvolta incontestabili. La verità quella che non viene mai detta, come spesso accade, sta da tutt'altra parte e coinvolge immensi interessi economici e non soltanto quelli.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-3426790693883667189?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/3426790693883667189/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=3426790693883667189&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/3426790693883667189'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/3426790693883667189'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2008/06/un-ponte-verso-lignoto.html' title='Il ponte verso l&apos;ignoto'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXg4f8pExYI/AAAAAAAAAvM/3JsF8B9MVS8/s72-c/veduta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-6284609961008808234</id><published>2008-05-28T13:46:00.180+02:00</published><updated>2009-03-01T12:13:27.065+01:00</updated><title type='text'>"Cogito, ergo sum"  René Descartes  ( Cartesio )</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SYJblbfXu0I/AAAAAAAAA0U/Dr4uL4HAQF0/s1600-h/angelo_005.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SYJblbfXu0I/AAAAAAAAA0U/Dr4uL4HAQF0/s320/angelo_005.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5296896810333748034" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;h3 class="post-title entry-title"  style="font-family:arial;"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;"il segreto della felicità è:  la gioia di vivere" (Renzo)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La vita umana è caratterizzata dalla singolare struttura lineare del tempo cronologico, in essa futuro, presente e passato coesistono ed insieme mutano continuamente ad ogni successivo istante. Dato uno specifico sistema di riferimento, in una concezione lineare del tempo, il futuro è quella parte di esso che ancora non ha avuto luogo; nella concezione relativistica, è il settore dello "Spaziotempo" che potrebbe concretizzare tutti gli eventi che ancora non sono accaduti. Il passato invece, si realizza con momenti ed eventi già accaduti. Il presente, eventi che stanno accadendo proprio ora.&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;p face="courier new"&gt;&lt;em&gt;Ciascun uomo, non avendo certezza di poter realizzare il suo futuro, può unicamente sperare di poterlo fare,  esso però esiste come somma di possibili eventi, diversi ed infiniti,  che altrettante  variabili potrebbero rendere reale.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p face="courier new"&gt;&lt;em&gt; Il tempo presente, dei tre, è quello che consente di vivere solo uno dei possibili eventi del futuro,  esso infatti determina ciò che indichiamo col termine " realtà".&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p face="courier new"&gt;&lt;em&gt; Il passato è formato dai ricordi, generati dall'insieme di emozioni ed esperienze,  formati dagli eventi vissuti nel presente ed impressi nella memoria.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p face="courier new"&gt;&lt;em&gt; Conseguenza cronologica diretta della struttura lineare del tempo, sono quindi futuro, presente e passato.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p face="courier new"&gt;&lt;em&gt;Anlune peculiarità del presente sono:  la speranza, &lt;/em&gt;&lt;em&gt;il desiderio e &lt;/em&gt;&lt;em&gt;l'attesa&lt;/em&gt;&lt;em&gt;. In particolare, il desiderio di possedere ciò che non si ha, è il potente stimolo al progresso e forma la speranza nel futuro, che ognuno di noi immagina migliore del presente.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p face="courier new"&gt;&lt;em&gt;La speranza è la molla che ci proietta verso il futuro,  rendendo sopportabile anche il presente insoddisfacente o problematico.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;em&gt; I desideri si manifestano in due diverse forme, ovvero quelli impossibili da realizzare e quelli possibili. I desideri impossibili rimangono "sogni" che aggiungono, alla loro fondamentale funzione di stimolo, il conseguente senso di frustrazione dovuto alla impossibilità di realizzarli nel concreto. Quelli realmente perseguibili, rappresentano invece il fondamentale contributo alla concretezza dell'essere. L'appagamento dei piccoli desideri quotidiani soddisfa meno rispetto all'altro prodotto da eventi importanti ma a scadenza più lunga,   il godimento nel realizzarli è, di solito, direttamente proporzionale all'attesa. Infatti è perfettamente comprensibile come il senso di soddisfazione che deriva dall'aver realizzato piccoli desideri, come consumare un piatto di manicaretti o indossare un novo capo di vestiario, sia di molto inferiore a quello prodotto dalla consegna dell'auto nuova o del nuovo appartamento acquistato, o ancora, della nascita di un figlio. Riuscire ad assaporare ed apprezzare il piacere dell'attesa è uno dei piccoli segreti che rendono migliore la vita. Concludendo, il segreto della felicità (e la gioia di vivere) stà nella consapevolezza di saper apprezzare ed amare le cose che si hanno, apprezzandole sempre appieno, più che riuscire a possedere ciò che non si ha, poichè, nessuno mai, riuscirà ad avere tutto per non dover desiderare altro.&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-6284609961008808234?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/6284609961008808234/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=6284609961008808234&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/6284609961008808234'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/6284609961008808234'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2008/05/cogito-ergo-sum.html' title='&quot;Cogito, ergo sum&quot;  René Descartes  ( Cartesio )'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SYJblbfXu0I/AAAAAAAAA0U/Dr4uL4HAQF0/s72-c/angelo_005.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-6038358598162229275</id><published>2008-05-14T22:22:00.110+02:00</published><updated>2009-02-27T13:00:47.764+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PERCHE&apos; CI SI INNAMORA'/><title type='text'>PERCHE' CI SI INNAMORA</title><content type='html'>&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt;&lt;em  style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-weight: normal; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Si apre un sottile spiraglio per la comprensione di un sentimento misterioso.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href="http://accedi.blogspot.com/2008/05/_20.html"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h3&gt;&lt;p&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDMCTl50lhI/AAAAAAAAALI/Q636MwRvR6U/s1600-h/200px-Image-Fran%C3%A7ois_Pascal_Simon_G%C3%A9rard_006.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202504530158458386" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDMCTl50lhI/AAAAAAAAALI/Q636MwRvR6U/s320/200px-Image-Fran%C3%A7ois_Pascal_Simon_G%C3%A9rard_006.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Per capire i meccanismi mentali dell’innamoramento occorre prima considerare quelli mnemonici e dell'istinto.&lt;br /&gt;Per quanto ne so, la scienza ha dato spiegazioni solo parziali di come si imprimano le immagini nella memoria, le mie deduzioni sulla attrazione partono da queste.&lt;br /&gt;I soggetti che hanno superato l'età puberale hanno formato, nella loro memoria statica o residente, dei modelli ideali, anche dell'altro sesso, definiti secondo metro e gusto strettamente personale. Ad ogni nuova conoscenza i nostri cinque sensi, ciascuno per il proprio ambito, mandano al cervello una serie di informazioni necessarie a definirne l’anteprima del soggetto (più o meno completa secondo le informazioni disponibili), che viene confrontata con il preesistente modello ideale; tale confronto determina il risultante giudizio (bello, buono etc.), che verrà memorizzato associato all'immagine.&lt;br /&gt;Occorre ricordare che l’uomo è un animale sociale che, nonostante la ragione, risponde inconsciamente a diversi istinti primari, dopo quello di sopravvivenza l'altro di procreazione ha l'importante compito di dover perpetuare la specie. Già alla prima conoscenza, tra due persone di sesso diverso, ancor prima del confronto tra anteprima e modello ideale per la formulazione del giudizio, è possibile che l’istinto primario induca a valutare il “possibile compagno di coppia al fine di procreare” e formuli di conseguenza il "giudizio" su valutazioni finalizzate a ciò. Non si può escludere che tale priorità sia inamovibile e sempre anteposta ad altri elementi di valutazione come il carattere o talune affinità, o che porti alla composizione di coppie che appaiono male assortite, con conseguenti crisi dovute ad eccessiva diversità di carattere. Se questa ipotesi fosse corretta e realmente l’innamoramento fosse subordinato a meccanismi mentali al di fuori del controllo cosciente, si spiegherebbe l’estrema difficoltà ad individuare e comprendere quali siano gli elementi di stimolo che lo determinano. Tuttavia non possiamo non tenere in debito conto l'ipotesi che l'effetto dell'istinto primario alla procreazione, che agisce a monte di tutto il resto, possa determinare la nascita di sentimenti conseguenti e finalizzati ad essa,che verrebbero considerati causa e non effetto. Questo rischio di confusione determina la nascita, appunto, di coppie disomogenee, esposte a seri problemi di crisi, che si aggiunge agli altri motivi di crisi della famiglia. Tutto ciò renderebbe giustificata ed opportuna la ricerca, finalizzata a scoprire il modo di controbilanciare l'istinto, per poter cegliere partner adatti alla convivenza più che alla procreazione. E' quasi superfluo aggiungere che non si può ovviamente ridurre a mero argomento scientifico il grande universo dell'innamoramento, nel quale l'intelligenza e la sensibilità personale giocano un ruolo significativo, anche se non determinante. Trovare un modo intelligente per scegliere l'altro componente della coppia definitiva, è possibile ma molto arduo. Bisognerebbe, prima ed oggettivamente, valutare bene pregi e difetti dell'altro soggetto, senza sopravvalutarne i pregi. Esattamente il contrario di ciò che fanno gli innamorati a causa del "coinvolgimento emotivo", che, alla luce delle precedenti ipotesi, assumerebbe una nuova aria sinistra se dovessimo considerarlo il parto di un istinto primario. "finalizzato".&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-6038358598162229275?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/6038358598162229275/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=6038358598162229275&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/6038358598162229275'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/6038358598162229275'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2008/05/perche-ci-si-innamora.html' title='PERCHE&apos; CI SI INNAMORA'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDMCTl50lhI/AAAAAAAAALI/Q636MwRvR6U/s72-c/200px-Image-Fran%C3%A7ois_Pascal_Simon_G%C3%A9rard_006.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-7212403703801891870</id><published>2008-05-12T18:08:00.053+02:00</published><updated>2009-02-15T13:54:01.606+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='- filosofeggiando - IL SENSO DELLA VITA'/><title type='text'>IL SENSO DELLA VITA</title><content type='html'>&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;- filosofeggiando -&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-family:courier new;" &gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://accedi.blogspot.com/2008/05/_20.html"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h3&gt;&lt;p&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDMAWV50lgI/AAAAAAAAALA/h5rs1c7T7fs/s1600-h/300px-Auguste_Rodin_-_Grubleren_2005-02.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202502378379843074" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDMAWV50lgI/AAAAAAAAALA/h5rs1c7T7fs/s320/300px-Auguste_Rodin_-_Grubleren_2005-02.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:courier new;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);"&gt;Il "&lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Nichilismo"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);"&gt;nichilismo&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);"&gt;" dei nostri giorni afferma l’accettazione da parte dell’uomo della propria condizione e l’inutilità delle speranze che sono fuori dalla sua portata. L'uomo ha dovuto illudersi per dare un senso all'esistenza, in quanto ha avuto paura della verità, non essendo stato capace di accettare l'idea che "la vita non ha alcun senso". Se il mondo avesse un senso e se fosse costruito secondo criteri di razionalità, di giustizia e di bellezza, l'uomo non avrebbe bisogno di auto-illudersi per sopravvivere, costruendo metafisiche, religioni, morali.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 102);font-family:courier new;font-size:100%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Secondo &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hegel"&gt;Hegel&lt;/a&gt; , invece, la razionalità non è pura astrazione, è presente nel mondo come insieme delle leggi che lo regolano (infatti il mondo non è una realtà caotica, un susseguirsi disordinato di eventi, bensì è dominato da un'ordine razionale). La realtà ha una sua struttura razionale ("inconsapevole o alienata" nella Natura e "consapevole" nell'uomo). Se un'azione avviene, ci dev'essere un'altra azione che l'ha causata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Questi due assunti hanno motivazioni contrapposte, coerente il primo se fatto derivare dalla incapacità di accettare il concetto di morte (morte= negazione di vita quindi dell'essere) che si spinge fino a negare un senso alla vita. Non lo è meno quello di Hegel che col principio di causa-effetto opta per una dialettica a sintesi finale chiusa, cioè per una dialettica che ha un ben preciso punto di arrivo (lo Spirito Assoluto). Pertanto, solo la sintesi finale è propriamente il Vero. La Verità definitiva si comprende solo alla fine del processo dialettico, quando ne abbiamo percorso tutte le articolazioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Hegel tratta soltanto uno dei corni del problema, l'effetto, ma il non soffermarsi sufficientemente sulla causa finisce per valorizzare il pensiero di &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hume"&gt;Hume&lt;/a&gt; :"ciò che generalmente si reputa fondato perché razionale, è frutto invece di un istinto di abitudine che non ha alcun legame con la realtà".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Tutti sappiamo che la vita dell'uomo è a termine sia che abbia un senso o no&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;,&lt;/span&gt; questa &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tautologia"&gt;tautologia&lt;/a&gt; risponde alla legge universale della "trasformazione" (Omnia mutantur, nihil interit) alla quale l'esistenza umana non può sottrarsi. Per scoprire il senso della vita, che è parte dell'universo in continua trasformazione quindi parte di uno, occorre saper decifrare l'intero. Può una formica capire le stelle che neppure vede? però può provarci, c'è chi sostiene che già questo è meraviglioso.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-7212403703801891870?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/7212403703801891870/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=7212403703801891870&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/7212403703801891870'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/7212403703801891870'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2008/05/il-senso-della-vita.html' title='IL SENSO DELLA VITA'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDMAWV50lgI/AAAAAAAAALA/h5rs1c7T7fs/s72-c/300px-Auguste_Rodin_-_Grubleren_2005-02.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-7501761210647081109</id><published>2008-05-05T19:57:00.024+02:00</published><updated>2009-03-06T12:06:57.638+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='risorse della memoria e viaggio nel tempo'/><title type='text'>RISORSE DELLA MEMORIA E VIAGGIO NEL TEMPO</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SbEDvP86CeI/AAAAAAAAA3U/eDH0idjlvIw/s1600-h/100_8221.JPG"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer; width: 320px; height: 240px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SbEDvP86CeI/AAAAAAAAA3U/eDH0idjlvIw/s320/100_8221.JPG" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5310029545917254114" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt;&lt;span style="font-weight: normal; font-style: italic;font-family:courier new;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;nella bella Palermo antica&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://accedi.blogspot.com/2008/05/_20.html"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h3&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDQGX150liI/AAAAAAAAALQ/e1vhqT9l7yk/s1600-h/800px-Palermo-Panorama-bjs-1.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202790476196124194" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDQGX150liI/AAAAAAAAALQ/e1vhqT9l7yk/s320/800px-Palermo-Panorama-bjs-1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Gli ultimi decenni della storia hanno prodotto come mai prima, enormi progressi nello scibile umano, ciononostante il viaggio nel tempo trova spazio soltanto nella nostra fantasia, seppure con comprensibile difficoltà ad immaginare possibili scenari del futuro, anche se prossimo di solo poche decine di anni. Ben più reale e verosimile è immaginare gli accadimenti ed i luoghi del tempo a ritroso, perché possiamo avvalerci dei concreti indizi di resti e documenti storici. Quest’ultimo aspetto della ricostruzione del passato con la fantasia, appare maggiormente affascinante perché ci consente di “rivedere” con discreta approssimazione, l’ambiente di vita dei nostri avi come parte della nostra storia, quindi di noi stessi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Al mio amico Prof. Carmelo Prestipino va il merito di avermi fatto sognare, mentre ascoltavo affascinato la sua dettagliata descrizione dell’antica “Favara” (dall’arabo al-fawwara, “la sorgente”), parco reale normanno di Palermo chiamato anche parco di Maredolce. Durante la sapiente descrizione dei luoghi ho immaginato che il lago artificiale di 40 ettari, ubicato nella periferia Est della città, (secondo l’Amari) come residenza di campagna dall’Emiro Giafar (997-1019) e trasformato da re Ruggero II, con le acque calme che provenivano dalle sorgenti termali del vicino monte Grifone, percorse da qualche voluta di vapore, ed ai cui margini è poi sorta l’attuale chiesa di San Ciro a Sud su una precedente cappella nella quale si svolgeva il 15 agosto la festa di Maredolce, ed il Castello di Maredolce (restaurato di recente ma chiuso ai visitatori) sulla sponda Nord che guardava il mare. Le acque calde incanalate dagli arabi e fatte sgorgare da tre archi ancora esistenti, alimentavano le vasche del palazzo che sorgeva sulla sponda del lago e che riproduceva, in sedicesimo, i fasti delle delle grandi, ed a noi note, stazioni termali dell’Impero Romano. Qui i successivi signori dell’epoca i Normanni, si dedicavano ai “sollazzi” beneficiando del contorno di un paesaggio unico formato dal lago con al centro un’isoletta raggiungibile in barca, da rigogliosi palmizi e dai lussureggianti agrumeti della “Conca d’Oro”. Questo sistema di residenze ad Est delle mura della città e che impressionava molto i visitatori, era formato dalla Cuba Sottana oggi Castello della Cuba, la Cuba Soprana (oggi villa Napoli), dall’attuale castello della Zisa molto ben restaurato ed infine dal Castello dell’Uscinbene in completo degrado, fu denominato Janna al-ard (Il Giardino - o Paradiso - della terra o delle rose): il Genoardo. Attualmente "La Favara" è compresa nell’attuale quartiere Brancaccio, che si estende in una porzione di quella vasta area suburbana che a partire dal XIII secolo era genericamente chiamata “Contrada Cassarorum”, dal nome del governatore ed amministratore di Monreale: Antonio Brancaccio di origine napoletana.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Chi conosce Palermo e la sua storia, sa bene che i luoghi qui descritti rappresentano soltanto una piccola parte del territorio cittadino e della sua area metropolitana che, all’epoca del suo massimo splendore e per molti secoli, resero Palermo una delle più fulgide perle del Mediterraneo per bellezza e cultura. In tempi più recenti, fu molto amata dal tedesco Goethe, nello stesso periodo (1770) lo scozzese Patrick Brydone si era spinto in Sicilia ed a Palermo, Brydone si sentì interpellare in inglese (!) da alcuni giovani nobili del luogo, e nelle librerie dello stesso capoluogo siculo scoprì le opere in lingua originale di Milton, Shakespeare e Bolingbroke (una celebre personalità politica).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;In conclusione ritengo che sarebbe utile ed intelligente non disperdere la memoria poichè essa è parte di noi, della nostra vita e di quella che fu dei nostri antenati. Non dovremmo cancellare le nostre tradizioni abbandonando all’insulto del tempo quel che rimane della nostra storia di uomini. Ogni civiltà matura conserva con ogni mezzo la memoria del suo passato, della sua storia. Parimenti, ogni uomo civile ha il dovere di conservare gelosamente tutto ciò che riguarda il passato, manufatti, monumenti, documenti e quant’altro possa consentirgli di viaggiare a ritroso nel tempo ricostruendo mentalmente i luoghi, gli usi ed i costumi quale doveroso tributo ai suoi predecessori e per il bene del suo spirito.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Bibliografia:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Nino Basile “Palermo Felicissima”, divagazioni di arte e di storia di Nino Basile, Palermo, per Francesco Sanzo, 1929.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Michele Amari, Storia dei musulmani in Sicilia, Catania, R. Prampolini, 1933-9, 3vol in 5 tomi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Ahmad Aziz, A History of Islamic Sicily, Edimburgo, Islamic Surveys 10, 1975 (rist. Columbia U. P. , 2000).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Francesco Gabrielli - Umberto Scerrato, Gli Arabi in Italia, Milano, Scheiwiller, 1979.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Adalgisa De Simone, “Palermo nei geografi e viaggiatori arabi del Medioevo”, in: Studi Magrebini, II (1968), pp. 129-189.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Hans-Rudolf Meier, Die normannischen Konigspalasten in Palermo, Worms 1994.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Antonio Muccioli, “Le strade di Palermo”, Newton &amp;amp; Compton Editori, 1998.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Rosario La Duca, La città “passeggiata”, 2003, editrice L’EPOS.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Parco della Favara "Wikipedia"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Nota: dedicato all'amico Prof. Carmelo Prestipino coordinatore del giornale dei Quartieri “Maredolce”, uomo di grande e coraggioso stoicismo e di costante impegno contro il degrado e per il ripristino dei beni storici e culturali della nostra Palermo. A lui devo l'attuale interesse per le ricerche e l'aggiornamento storico su Palermo antica.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-7501761210647081109?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/7501761210647081109/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=7501761210647081109&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/7501761210647081109'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/7501761210647081109'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2008/05/risorse-della-memoria-e-viaggio-nel.html' title='RISORSE DELLA MEMORIA E VIAGGIO NEL TEMPO'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SbEDvP86CeI/AAAAAAAAA3U/eDH0idjlvIw/s72-c/100_8221.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-4590726579956462106</id><published>2008-05-05T18:03:00.025+02:00</published><updated>2009-01-29T01:37:19.172+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='il bene dell&apos;anima'/><title type='text'>IL BENE DELL'ANIMA</title><content type='html'>&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt;&lt;span style="font-weight: normal; color: rgb(0, 0, 153); font-style: italic; font-family: courier new;font-size:85%;" &gt;la natura umana indaga l'incerto,  ma tende alla certezza&lt;/span&gt;&lt;a href="http://accedi.blogspot.com/2008/05/_20.html"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h3&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDQ-XF50lkI/AAAAAAAAALg/oWCEvmxXL40/s1600-h/sfoglia.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202852035962377794" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDQ-XF50lkI/AAAAAAAAALg/oWCEvmxXL40/s320/sfoglia.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Nel corso della loro esistenza gli uomini riescono ad accettare tutto ciò che essa propone, riuscendo a superare anche le cose peggiori. Per potervi riuscire hanno bisogno di credere nella speranza di un futuro maggiormente accettabile, persino migliore del loro presente, giungendo a convincersi che la speranza possa trasformarsi, con un atto di fede, in quasi certezza. E’ un sotterfugio necessario a non arrendersi mai ed a continuare a vivere fino in fondo la loro vita. Per riuscire ad accettare gli errori fatti e le scelte sbagliate, di tutta la vita vissuta, guardano avanti persino dopo la fine di essa, concedendosi addirittura vita eterna dopo la ineludibile morte fisica. Nasce così l’anima che sopravvive al corpo e, affinchè la sua esistenza sia più certezza che speranza, se ne fa risalire l'origine alla nascita, se non addirittura al concepimento, quindi essa è parte integrante dell’essere. Per dissipare ogni possibile incertezza sull’esistenza dell’anima, alcune religioni la fanno sopravvivere alla morte fisica, ma la dichiarano eterna anche nella dannazione, a conferma, dicono, della sua origine divina. Il ragionevole dubbio risiede nel fatto di dover spendere male l’intera esistenza terrena certa, seguendo regole austere, di negazione e spesso in contrasto con la natura umana, per guadagnare una buona vita ultraterrena quantomeno incerta. L'esortazione a conformarsi ai comandamenti religiosi per guadagnare il premio eterno, ha dato risultati talmente scoraggianti da indurre la Chiesa Cattolica al perdono di tutti i peccati col pentimento "in extremis". Il bene dell’anima non rappresenta quindi l’incentivo che dovrebbe indurre gli uomini a rispettare leggi e regole sociali create per il bene comune, potrebbe forse conseguire tale obiettivo l'auspicata "coscienza di razza", fino ad oggi assente nell’uomo per mancanza di competitori, ovvero altre razze intelligenti sicuramente assenti sul pianeta ma possibili nell'universo. Le stiamo attivamente cercando forse anche per acquisire la predetta coscienza e smetterla finalmente con l'uomo che, affama, tortura, sfrutta ed uccide l'uomo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Semplificando, l'eterno dilemma è: tutto e subito o poco e niente adesso e (forse) molto dopo? la ricerca di certezza, tipica della natura umana, sembra stia orientando moltissimi giovani verso l'edonismo tout cour &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: courier new;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Edonismo"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Edonismo&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt; essi infatti, rifiutando la dicotomia del dilemma, preferiscono rifugiarsi nel materialismo &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Materialismo"&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Materi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;alismo&lt;/a&gt;.&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-4590726579956462106?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/4590726579956462106/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=4590726579956462106&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/4590726579956462106'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/4590726579956462106'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2008/05/il-bene-dellanima.html' title='IL BENE DELL&apos;ANIMA'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDQ-XF50lkI/AAAAAAAAALg/oWCEvmxXL40/s72-c/sfoglia.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-1727427148296982238</id><published>2008-05-05T10:57:00.051+02:00</published><updated>2009-01-25T11:37:17.402+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='donne e maschilismo'/><title type='text'>DONNE E  MASCHILISMO</title><content type='html'>&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt;&lt;span style="font-weight: normal; font-style: italic;font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;uomo e donna, uguali ma diversi&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://accedi.blogspot.com/2008/05/_20.html"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h3&gt;&lt;p&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDRIUl50llI/AAAAAAAAALo/TDo9Tkf22LU/s1600-h/800px-Parcheggio_sessista.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202862988128982610" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDRIUl50llI/AAAAAAAAALo/TDo9Tkf22LU/s320/800px-Parcheggio_sessista.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;Che maschio e femmina siano stati diversamente dotati dalla natura è evidenziato dalla maggiore forza fisica del maschio e dalla sua capacità di fecondare molte donne contemporaneamente, generando molta prole con donne diverse. La femmina invece può generare un figlio da un solo maschio alla volta. I nove mesi di gestazione le riservano la parte più importante che proseguirà poi con l’allattamento, prerogativa esclusiva non meno del sentimento protettivo dell'istinto materno. Dai tempi delle caverne, la forza fisica da una parte e la gestazione e l’allattamento dall’altra, hanno determinato i diversi ruoli assunti nell’ambito della coppia. La forza fisica bruta ha consentito, in quasi tutto il regno animale, la prevalenza del maschio più forte vocato al dominio, ed è stata determinante nella organizzazione sociale umana sia di piccoli gruppi che di interi popoli.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;La donna dispone di due diversi orgasmi: clitorideo e vaginale mentre lui solo di uno ed è ancora lei l’unico dei due ad essere genitore assolutamente certo, queste due cose insieme hanno prodotto insicurezza nel maschio che, per difendersi, ha etichettato Eva "tentatrice". Lei, diversamente dall’uomo, non necessita dell’orgasmo al fine di procreare e può essere inseminata anche contro la sua volontà e persino artificialmente, l’orgasmo maschile invece, essendo condizionato dall’erezione, deve necessariamente essere un atto voluto. Tale diversità, assieme alla maggiore forza fisica dell'uomo ed al concetto femminino dell'impurità dovuta al prendere-sporcandosi contrapposto al dare-penetrando, ha dato origine al maschilismo, ovvero la convinzione del maschio di essere superiore all’altro sesso. Ad Eva toccò l'ingrato onere della verginità e della fedeltà, mentre Adamo divenne cacciatore universale, anche di donne, giungendo persino all'assurdo di possederle prima per poi pretenderle vergini al matrimonio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;La condizione subordinata è stata accettata dalle donne passivamente per millenni, condizionate parimenti dall’istinto materno e dalla cultura dominante del primato della forza fisica maschile. L’atavica convinzione di superiorità del maschio recentemente ha vacillato, a causa delle tecniche di procreazione assistita o inseminazione artificiale, che della evoluzione tecnologica tendente fatalmente a sostituire la capacità alla forza fisica, restituendo progressivamente alle donne il ruolo sociale paritario che l’uomo aveva sempre negato loro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;Alla luce delle precedenti considerazioni, il cosiddetto maschilismo non è altro che una forma di discriminazione e di prevaricazione generata da scarsa cultura ed istintiva pretesa di dominare tutti e tutto ciò che sta al di fuori della propria persona, questo atteggiamento singolare, tipicamente maschile, non concede sconti poichè, diversamente dall'altro sesso, non può essere mitigato dall'istinto materno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;L'emancipazione femminile degli ultimi anni, ha fatto sperimentare il ruolo di selvaggina ai maschi prima cacciatori, mentre l'accesso a qualunque responsabilità e posizione in ambito sociale ha dimostrato le almeno pari capacità delle donne. Il preciso ruolo che prima ognuno rivestiva nell'ambito familiare non è più fisso ma spesso intercambiabile, ed i divorzi hanno riconfigurato il modello storico della famiglia che dai tre soggetti originali è passata ai due attuali. Anche se in futuro sarà sempre più evidente l'inadeguatezza del vecchio modello di famiglia, per dimostrata prescindibilità dai membri maggiori, appare sufficientemente dimostrato che le pretese differenze tra i due sessi, anche in ambito familiare, risiedano più nella forma che nella sostanza e che la forza fisica più che l'istinto materno, vadano considerate peculiarità e non diversità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;Eppure il seme del maschilismo è nella mente umana per colpa di molte religioni, infatti Dio, forse anche tu che mi leggi, lo immagini al maschile. Il creatore non dovrebbe avere sesso poichè non esiste "il sesso di Dio". In teologia la creazione è l'atto con cui Dio o più divinità o esseri celesti danno origine alle cose dal nulla; la &lt;/span&gt;&lt;i style="font-family: courier new;"&gt;Creazione&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt; per antonomasia è la creazione dell'universo. L'antropomorfismo immagina Dio sessuato perchè l'uomo è incapace di immaginare realmente la &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0); font-family: courier new;font-size:100%;" &gt;creazione&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;, essa infatti è termine di pura fantasia perchè non esiste nell'universo conosciuto (infatti vi si osserva solo trasformazione). Creare è quindi una parola inventata dalla teologia poichè, come ho già detto, la creazione non esiste nell'universo conosciuto o nella vita umana, per questo dubito che abbia senso logico parlare di creatore. Ha senso invece parlare di maschilismo ispirandosi a motivazioni teologiche e niente affatto pratiche.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-1727427148296982238?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/1727427148296982238/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=1727427148296982238&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/1727427148296982238'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/1727427148296982238'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2008/05/che-maschio-e-femmina-siano-stati.html' title='DONNE E  MASCHILISMO'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDRIUl50llI/AAAAAAAAALo/TDo9Tkf22LU/s72-c/800px-Parcheggio_sessista.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-6404604326024984402</id><published>2008-05-03T18:16:00.037+02:00</published><updated>2009-03-04T15:45:14.695+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='la famiglia ed il modello sociale'/><title type='text'>LA FAMIGLIA ED IL MODELLO SOCIALE</title><content type='html'>&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt;&lt;span style="font-weight: normal; color: rgb(0, 0, 153);font-family:courier new;font-size:85%;"  &gt;"omnia mutantur nihil interit" tutto cambia nulla perisce&lt;/span&gt;&lt;a href="http://accedi.blogspot.com/2008/05/_20.html"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h3&gt;&lt;p&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDQ-DV50ljI/AAAAAAAAALY/cfoL5FOIRvc/s1600-h/800px-Parents_with_child_Statue_Hrobakova_street_Bratislava.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202851696659961394" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDQ-DV50ljI/AAAAAAAAALY/cfoL5FOIRvc/s320/800px-Parents_with_child_Statue_Hrobakova_street_Bratislava.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Dall’alba della storia umana la procreazione, conseguenza diretta dell'imperativo bisogno biologigo di perpetuare la specie, ha prodotto, come primo effetto, la nascita della famiglia. Ogni famiglia è  composta da due soggetti adulti di sesso diverso che accudiscono la loro prole. Essa costituisce la cellula base della società umana nella conseguente organizzazione. Ma i tempi ed i bisogni cambiano e, nell’attuale periodo di globalizzazione, il modello sociale storico sta evolvendo in risposta a nuovi bisogni, e all'orizzonte si profilano scenari di possibile organizzazione sociale diversa dal passato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;L’emancipazione della donna, e la sua partecipazione attiva in ogni ambito della società moderna, ha restituito al 'gentil sesso' quegli spazi di libertà e parità di diritti sempre negati dal maschilismo. Donne, sempre più indipendenti dall’uomo, rivendicano il diritto a riconfigurare la nuova famiglia, nella quale quest’ultimo appare sempre meno necessario al sostentamento ed alla protezione degli altri membri. In questo cambiamento sociale, il maschio, diversamente che in passato, appare parte poco attiva e più propensa a subire che a proporre. La scuola invece, con l’istruzione che si protrae sempre più nel tempo, assume l’importante ruolo di supplenza nell’educazione dei giovani, diminuendone la dipendenza dalla famiglia. Più che verso una società matriarcale, il modello sociale attuale evolve verso una famiglia zoppa, rispetto al modello classico, nella quale l’istruzione svolge un ruolo nuovo di supplenza anche del membro mancante a causa del divorzio. La società è sempre più presente nella formazione dei giovani, ma incapace di integrarli per tutte le sue contraddizioni, essa non riesce a sostituirsi al ruolo di sostegno dei giovani, fin qui assolto dalla famiglia. Occorrerebbe un grande passo in avanti della scuola, nel ruolo nuovo di istituto ideale, per consentire ai giovani l’accesso al mondo del lavoro. Meno famiglia e più società è il nuovo traguardo cui tende la trasformazione in corso, ma fin qui c’è stato solo qualche timido cenno a rivalutare il ruolo della scuola in questa società che non riesce a dare risposte adeguate al cambiamento, poichè da sempre le soluzioni stanno un passo dietro ai cambiamenti. Dovranno essere le nuove classi dirigenti a porre nel giusto ordine le priorità, il futuro ruolo sociale direttivo spetterà ai giovani che parteciperanno direttamente al compimento della trasformazione, non a chi ha già partecipato.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-6404604326024984402?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/6404604326024984402/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=6404604326024984402&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/6404604326024984402'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/6404604326024984402'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2008/05/la-famiglia-ed-il-modello-sociale.html' title='LA FAMIGLIA ED IL MODELLO SOCIALE'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDQ-DV50ljI/AAAAAAAAALY/cfoL5FOIRvc/s72-c/800px-Parents_with_child_Statue_Hrobakova_street_Bratislava.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-2297584808586211968</id><published>2008-04-23T16:41:00.044+02:00</published><updated>2009-02-01T13:41:09.572+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='ideologie politiche e futuro'/><title type='text'>ITALIA - IDEOLOGIE POLITICHE E FUTURO</title><content type='html'>&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153); font-weight: normal; font-style: italic;font-family:courier new;font-size:85%;"  &gt;il &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;cap&lt;/span&gt; della politica:  &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;c&lt;/span&gt;onsenso,  &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;a&lt;/span&gt;rricchimento,  &lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;p&lt;/span&gt;otere&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153); font-weight: normal; font-style: italic;font-family:courier new;font-size:85%;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://accedi.blogspot.com/2008/05/_20.html"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h3&gt;&lt;p&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDRMxl50lnI/AAAAAAAAAL4/r67moqrAY_Q/s1600-h/100px-Italy-Emblem.svg.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202867884391700082" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDRMxl50lnI/AAAAAAAAAL4/r67moqrAY_Q/s320/100px-Italy-Emblem.svg.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;La fine del secondo millennio ha fatto tramontare in Italia le connotazioni storico-politiche che, fino ad allora, avevano distinto la destra dalla sinistra. Non è stato un evento indotto da scelte di partiti politici appartenenti ai due schieramenti di centro destra e centro sinistra, ma una delle prime conseguenze della globalizzazione, della "libera circolazione" dei cittadini della Comunità Europea e del dilagante fenomeno degli extracomunitari. Nelle elezioni politiche 2008 l'evanescenza delle vecchie ideologie ha accelerato la confluenza al centro di gran parte degli elettori di destra e di sinistra, nei due soggetti politici PD e PDL i cui programmi elettorali sono perfettamente sovrapponibili in più punti. Conseguenza della semplificazione del sistema elettorale, non più polverizzato ma confluito in due partiti più che in due coalizioni, è stata che le ali estreme della destra e della sinistra hanno subito un processo di contrazione, anzi per la sinistra è stato un vero tracollo al punto da non essere più rappresentata in parlamento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;In particolare, il nemico delle sinistre non è più il vecchio "padrone" ma la globalizzazione pessimamente pilotata dal gruppo dirigente al potere, e quello delle destre, la minore sicurezza percepita dai cittadini, strumentalizzata da coloro che indicano l'extracomunitario che delinque, unico responsabile. Ma c'è un terzo nemico, individuato da molti italiani nella corruzione e nel malgoverno. La Lega è stata la più furba e col demagogico slogan "Roma ladrona"(anche mentre stava al governo), ha più di altri saputo cavalcare l'onda del dissenso e del malessere sociale catalizzando consensi tra gli elettori meno avveduti. Pochi, a sinistra, hanno capito che gli italiani sono più attenti all'arrivo di nuove tasse e ad arrivare a fine mese più che al numero degli inquisiti in parlamento, alle accuse alla controparte politica (che oltretutto non pagano), oppure a quante tv possiede Berlusconi. Il tramonto delle ideologie ha spostato l'attenzione dei più verso i problemi quotidiani dell'esistenza, facendo loro perdere di vista il proprio futuro e quello delle prossime generazioni, futuro che appare sempre più difficile, quindi incerto e distante. La perdita delle ideologie potrebbe comportare il rischio che i valori morali possano attenuarsi producendo un progressivo scivolamento generale verso il qualunquismo. La maggioranza dei politici, bontà loro, persegue da sempre gli stessi meschini obiettivi, consenso, arricchimento e potere, infischiandosi della cosa comune e dei bisogni dei loro elettori, promulgando leggi più inutili che dannose, giusto per non scontentare nessuno, spesso in contrasto con le altre già in vigore. Il rapido incalzare degli eventi, che producono profondi cambiamenti sociali, propone alla politica problemi sempre nuovi per i quali è incapace di trovare giuste risposte in tempo utile. C'è il rischio che le soluzioni ai problemi proposti dai cambiamenti, o non ci saranno, oppure saranno tardive ed inadeguate. Non riuscendo a tenere il passo col mercato globalizzato e persino con gli stessi partner europei, potremmo restare tutti indietro a leccarci le ferite prodotte dalla recessione, favorita dalla attuale classe politica composta in buona parte dai soliti mestieranti e da mezze figure non vocate.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-2297584808586211968?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/2297584808586211968/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=2297584808586211968&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/2297584808586211968'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/2297584808586211968'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2008/04/ideologie-politiche-e-futuro.html' title='ITALIA - IDEOLOGIE POLITICHE E FUTURO'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDRMxl50lnI/AAAAAAAAAL4/r67moqrAY_Q/s72-c/100px-Italy-Emblem.svg.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-5301987576288455594</id><published>2008-04-22T13:48:00.085+02:00</published><updated>2009-02-01T13:42:45.987+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='origine dell&apos;uomo'/><title type='text'>ORIGINE DELL'UOMO</title><content type='html'>&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: courier new;font-family:webdings;font-size:100%;"  &gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt;l'essere "uomo" è una singolarità ?&lt;/span&gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://accedi.blogspot.com/2008/05/_20.html"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h3&gt;&lt;p&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDLasV50lZI/AAAAAAAAAKI/bQNhVtkFhzM/s1600-h/607px-Eagle_nebula_pillars.jpg"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202460974895109522" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDLasV50lZI/AAAAAAAAAKI/bQNhVtkFhzM/s320/607px-Eagle_nebula_pillars.jpg" border="0" /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;L'immagine a lato è della nebulosa dell'aquila, dove sono in via di formazione stelle e pianeti. E' composta da varie riprese del telescopio spaziale Hubble, fatte con strumenti capaci di dare analoga visione a quella dell'occhio umano ma con capacità, di dettaglio o di insieme, infinitamente maggiori. Osservando la foto ingrandita restiamo affascinati nell'immaginare come quella porzione di spazio sia coinvolta nelle azioni forti generate da materia ed energia che plasmano stelle, pianeti e lune.&lt;br /&gt;La materia è formata da atomi che unendosi tra loro formano le molecole, che aggregandosi formano le sostanze. L'uomo e composto della stessa materia dell'universo e ne conosce la composizione atomica attraverso la tavola periodica di tutti gli elementi o "tavola di Mendeleev" &lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tavola_periodica"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Tavola_periodica&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;. Sappiamo che la grande varietà di atomi di cui la materia è composta pervade tutto l’universo poichè è presente, estremamente rarefatta, anche nello spazio interstellare sotto forma di gas e polvere. &lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.encarta.msn.com/encyclopedia_761569862/Materia_interstellare.html"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;http://it.encarta.msn.com/encyclopedia_761569862/Materia_interstellare.html&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt; . Nel corso di milioni di anni, parte di questi gas e polveri sottili dispersi negli spazi intersiderali, si sono aggregati a formare stelle, come avviene nella costellazione di Orione&lt;/span&gt;&lt;a class="external free" title="http://members.aon.at/astrofotografie/galerie/deepsky/he_m42.htm" href="http://members.aon.at/astrofotografie/galerie/deepsky/he_m42.htm" rel="nofollow"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt; http://members.aon.at/astrofotografie/galerie/deepsky/he_m42.htm&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt; La diffusione di atomi nell'universo deriva dalle immani esplosioni delle nove e supernove, che sono tipi di stelle e loro sistemi planetari giunti alla fine dell'esistenza, nelle quali tutta la materia che le compone viene disgregata e proiettata nello spazio a grande velocità. Con le stelle che si formano dalla materia di quelle esplose, si realizza un circolo chiuso che soddisfa la regola universale della “continua trasformazione” alle quale risponde l’intero universo conosciuto. Non è difficile immaginare che in tempi lunghissimi e col ricrearsi delle stesse condizioni ambientali che hanno consentito la precedente aggregazione a cascata della materia, gli stessi elementi possano riconfigurarsi o evolvere in modelli, anche di vita, più o meno speculari ai precedenti e che questi processi, mediante la descritta "trasformazione", possano alternativamente ripetersi all'infinito.&lt;br /&gt;Il fenomeno della eventuale diffusione della vita nello spazio è spiegato dalla teoria della “panspermia” che indica le comete ed i loro impatti sugli astri, come responsabili del trasporto e della diffusione degli elementi fondamentali alla formazione della vita, ovvero le molecole organiche denominate "mattoni della vita". La teoria non si interessa di origini ma soltanto di diffusione della vita ed è applicabile unicamente all'interno delle galassie perchè non si conoscono comete che si spostano da una all'altra.&lt;br /&gt;Altra possibilità, ritenuta causa di diffusione della vita nelle galassie, è rappresentata dalla cattura di un nuovo pianeta, con annessione a preesistente sistema planetario, da parte delle potenti forze gravitazionali di una stella. Fatto reso possibile, nell'universo in movimento, dall’intersecarsi di intere galassie che entrando in collisione, anche parziale, potrebbero far “perdere” qualche componente esterno ai sistemi planetari che gravitano attorno alle stelle che le compongono, ad opera di altre il cui passaggio le porterebbe molto vicine al pianeta esterno (ad esempio a Plutone rispetto al Sole). Avverrebbe in pratica, in grande scala, qualcosa di molto simile alla perdita o acquisizione di elettroni da parte degli atomi, ad opera di forze esterne all’atomo ed in grado di interagire con quelle interne alla struttura atomica nucleo-elettrone, secondo il modello proposto da Ruthenford &lt;/span&gt;&lt;a href="http://www.arrigoamadori.com/lezioni/Sintesi/TeoriaAtomica.htm"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;http://www.arrigoamadori.com/lezioni/Sintesi/TeoriaAtomica.htm&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt; e successivo a quello di Bohr &lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Modello_atomico_di_Bohr"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Modello_atomico_di_Bohr&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;br /&gt;Sappiamo che al verificarsi di precise condizioni ambientali di luce, gravità, temperatura, umidità, carica elettrica etc. la combinazione di alcuni elementi produce degli aminoacidi, ovvero "i mattoni fondamentali della vita" che possono evolvere in forme molto diverse tra loro, ivi compresa l’anomalia uomo.&lt;br /&gt;Alle due ipotesi citate e cioè che l'uomo si sia formato sulla terra e sia quindi una singolarità esclusiva, o che sia venuto dallo spazio, se ne è aggiunta di recente una terza. Quest'ultima ipotizza un incrocio tra un discendente dell'omo erectus, di origine terrestre, e visitatori venuti dallo spazio. Questa nuova teoria, che al primo impatto può sembrare la meno attendibile, ha dalla sua importanti indizi storici confortati da antichissimi documenti anche religiosi. Miti, leggende, storia e religioni pagane o monoteistiche, hanno in comune esseri immortali venuti dal cielo, potentissimi e capaci di innumerevoli prodigi. Le notizie più antiche li indicano di sesso diverso e capaci di generare prole anche incrociandosi con uomini e donne terrestri. Tutti hanno potere di vita e di morte e possono gratificare gli uomini con premi durante la vita o immortalità dopo la morte fisica.&lt;br /&gt;Non è in alcun modo dimostrabile che il nostro pianeta, assieme al sistema planetario e stellare cui appartiene, sia isolato dall’infinito sistema cosmico, anzi ne è parte integrante e come tale è sottoposto alla stessa legge di “continua trasformazione” che vige nell’universo e che, a ben vedere, è l’unica legge universale conosciuta dall’uomo.&lt;br /&gt;Unicamente per completezza di informazione va segnalato che, in un ipotetico parallelo tra micro e macroscopico, le troppo numerose singolarità del cosmo, ed anche la vita umana è considerata tale, hanno quasi messo in crisi il modello astronomico della sequenza principale &lt;/span&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sequenza_principale"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Sequenza_principale&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt; con la conseguenza di dover considerare le singolarità, in antitesi allo stesso significato del termine, quasi una costante. La teologia ritiene l'uomo una singolarità, una eccezione, non sarebbe quindi ipotizzabile la sua diffusa presenza nel cosmo. Tuttavia non è affatto facile dimostrare che la vita umana sia un fatto isolato ed unico del nostro pianeta poichè l'uomo ha conoscenze estremamente limitate dell'universo infinito. La teoria che l'universo non abbia mai fine è quella più accreditata nel mondo scientifico. Posto quindi che l'universo sia infinito, in esso tutto tenderà all'infinito, anche la vita in tutte le sue forme, compreso l'uomo. Di conseguenza non ha molto senso indagare per stabilirne l'origine della vita, questo sarà un problema che non vedrà mai soluzione.  Sappiamo che &lt;/span&gt; &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ex_nihilo_nihil_fit" title="Ex nihilo nihil fit"&gt;Ex nihilo nihil fit&lt;/a&gt;   "&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;dal nulla non proviene nulla", quindi la vita&lt;/span&gt;   &lt;span style="font-family:courier new;"&gt;non &lt;span style="font-family:courier new;"&gt;può provenire che da qualcosa diverso dal nulla&lt;/span&gt;.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:125;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-5301987576288455594?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='' href='http://accedi.blogspot.com/' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/5301987576288455594/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=5301987576288455594&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/5301987576288455594'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/5301987576288455594'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2008/04/indigeno-o-alieno.html' title='ORIGINE DELL&apos;UOMO'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDLasV50lZI/AAAAAAAAAKI/bQNhVtkFhzM/s72-c/607px-Eagle_nebula_pillars.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-8739040287347856654</id><published>2008-04-21T15:08:00.023+02:00</published><updated>2009-01-29T01:40:22.537+01:00</updated><title type='text'>LA MIGLIORE DIETA</title><content type='html'>&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt;&lt;span style="font-style: italic; font-family: courier new;font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="font-weight: normal; color: rgb(0, 0, 153);"&gt;per chi non ha fretta&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a href="http://accedi.blogspot.com/2008/05/_20.html"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h3&gt;&lt;p&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDRQeV50lrI/AAAAAAAAAMY/9DHJ0D7iO2E/s1600-h/probiotici-s.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202871951725729458" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDRQeV50lrI/AAAAAAAAAMY/9DHJ0D7iO2E/s320/probiotici-s.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDRQWV50lqI/AAAAAAAAAMQ/3OAfy8LZ9Zc/s1600-h/cucina.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202871814286775970" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDRQWV50lqI/AAAAAAAAAMQ/3OAfy8LZ9Zc/s320/cucina.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDRQNV50lpI/AAAAAAAAAMI/7KWjl8x-6rg/s1600-h/20051222-pomodori.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202871659667953298" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDRQNV50lpI/AAAAAAAAAMI/7KWjl8x-6rg/s320/20051222-pomodori.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDRQHl50loI/AAAAAAAAAMA/kcsjnht8i9Q/s1600-h/pesata.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202871560883705474" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDRQHl50loI/AAAAAAAAAMA/kcsjnht8i9Q/s320/pesata.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Quello di gola è uno dei sette peccati capitali e fa riferimento più agli eccessi che al piacere. Il modello standard del pasto completo, proposto dai ristoranti, è costituito da un bel primo piatto, un succulento secondo accompagnato da contorno, frutta, dessert caffè e digestivo o grappino, è una proposta allettante e gioiosa, ma rappresenta un modo sicuramente eccessivo di alimentarsi. I piaceri del palato trascinano fatalmente agli eccessi ed il sovrappeso è diventato uno dei mali del nostro tempo. Fortunatamente ci sono le diete, modelli di alimentazione alternativi che in parte correggono gli inestetismi prodotti dall’alimentazione incontrollata, che per il particolare modo di essere strutturate, sono piuttosto sgradite a tutti. Quasi tutte le diete propongono, rispetto alla alimentazione comune, porzioni molto piccole e cibi semplici e poco conditi. Questa contrapposizione rende tali diete uniformemente tristi perchè sostituiscono al piacere della tavola, il sacrificio. Bisogna quindi trovare soluzioni che rendano le diete più appetibili e meno tristi. Una, possibile, è rappresentata dalla varietà degli alimenti che costituiscono ogni singolo pasto nel quale, pur non eccedendo le prescritte quantità totali di grassi, carboidrati, etc., ma aumentando il numero di pietanze, riesce a restituire parte della gioia sottratta da mini porzioni, semplicità di cottura e scarso condimento. Si applica lo stesso principio che rende più attraente un pranzo costituito da varie portate molto differenti tra loro, rispetto al piatto unico. La cucina di molti paesi, nei quali il piatto di riso è la base dell’alimentazione, ne prevede il condimento con diverse salse poste in piccole ciotole, per variare frequentemente il sapore durante il consumo. Si intuisce quindi che il vero piacere della tavola sta nella diversità dei sapori più che nella quantità. Questa logica può essere utilmente applicata nella normale alimentazione e, principalmente, a tutte le diete.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Altro fatto da tenere in debita considerazione è sapere che le diete non drastiche, servono principalmente a far perdere liquidi ma, per ridurre la massa grassa e rassodare tessuti e massa muscolare, occorre associarvi l’attività fisica, ovvero la fatica ed il sudore; senza di essa i risultati saranno solo parziali e le eccessive aspettative miracolistiche, verranno regolarmente disattese.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;La migliore dieta quindi, prima che per la bocca passa per la testa.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-8739040287347856654?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://accedi.blogspot.com/' title='LA MIGLIORE DIETA'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/8739040287347856654/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=8739040287347856654&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/8739040287347856654'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/8739040287347856654'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2008/04/la-migliore-dieta.html' title='LA MIGLIORE DIETA'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDRQeV50lrI/AAAAAAAAAMY/9DHJ0D7iO2E/s72-c/probiotici-s.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-7587849205605687640</id><published>2008-04-17T13:21:00.015+02:00</published><updated>2009-01-29T01:40:53.302+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='di Salvatore Borsellino (fratello di Paolo Borsellino)'/><title type='text'>Giustizia negata per Paolo Borsellino</title><content type='html'>&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt;&lt;span style="font-weight: normal; color: rgb(0, 0, 153); font-style: italic; font-family: courier new;font-size:85%;" &gt;la sentenza indegna e l'ombra sull'Arma&lt;/span&gt;&lt;a href="http://accedi.blogspot.com/2008/05/_20.html"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h3&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDR8Hl50l0I/AAAAAAAAANg/i3G3TxQLtX4/s1600-h/falconeborsellino.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202919939395327810" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDR8Hl50l0I/AAAAAAAAANg/i3G3TxQLtX4/s320/falconeborsellino.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;"Una sentenza indegna" l'assoluzione dell'ufficiale dei carabinieri accusato di aver rubato l'agenda rossa del giudice assassinato 16 anni fa dalla mafia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-family:courier new;font-size:100%;"  &gt;di Salvatore Borsellino&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;La notizia mi è arrivata ieri come un pugno in piena faccia dalla Germania, tramite un amico che è sempre il primo a raccogliere le notizie non appena pubblicate dall'ANSA in Italia.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Ero stato invitato da Giuseppe Bascietto a presentare il suo libro su Pio La Torre e il primo impulso è stato quello di piantare tutto e tornare a casa, con la sensazione dell'inutilità di continuare a battermi per ottenere Giustizia a fronte di uno Stato che, come riportato di recente in un articolo speditomi da un lettore, "NON PUO' PROCESSARE SE STESSO".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Poi ho scelto di restare anche se, scusandomi con l'autore del libro e con in presenti, non ho potuto fare a meno, appena mi hanno data la parola, di comunicare a tutti i presenti la notizia che avevo appena appreso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;La notizia, cioè, dell'assoluzione in fase di udienza preliminare, senza neppure passare alla fase dibattimentale del processo, del Capitano Arcangioli dall'accusa di avere sottratto dalla macchina del Giudice Paolo Borsellino ancora in fiamme la borsa di cuoio contenenente l'ormai famosa Agenda Rossa nella quale il Magistrato appuntava tutti i suoi incontri e soprattutto i risultati degli interrogatori che in quei giorni conduceva con collaboratori di Giustizia quali Vincenzo Calcara, Gaspare Mutolo e Leonardo Messina.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Collaboratori che che gli stavano permettendo di squarciare il velo sulle collusioni tra mafia e politica, tra mafia e servizi segreti deviati, tra mafia e pezzi delle Istituzioni, tra mafia e mondo dell'imprenditoria e degli appalti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Ho preso lo spunto, nel comunicare la notizia, dal sottotitolo del libro - "La vita del politico e dell'uomo che sfido' la mafia" - per dire che purtroppo in questo nostro disgraziato paese non sono mai lo Stato, la politica o le Istituzioni nel loro complesso a sfidare la mafia, è sempre una parte delle Istituzioni o peggio addirittura un singolo uomo o singoli uomini a condurre questa sfida contro la mafia o la criminalità organizzata, e questo consente a queste organizzazioni, grazie alla loro eliminazione, favorita dall'isolamento a cui quasi sempre vengono prima sottoposti, di risultare alla fine vincenti in questa lotta o rimandarla per anni, fino al prossimo magistrato, poliziotto o giornalista costretto, suo malgrado, a diventare un eroe a causa proprio della solitudine in cui conducono la loro lotta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-7587849205605687640?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://accedi.blogspot.com/' title='Giustizia negata per Paolo Borsellino'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/7587849205605687640/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=7587849205605687640&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/7587849205605687640'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/7587849205605687640'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2008/04/giustizia-negata-per-paolo-borsellino.html' title='Giustizia negata per Paolo Borsellino'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDR8Hl50l0I/AAAAAAAAANg/i3G3TxQLtX4/s72-c/falconeborsellino.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-502025499895156175</id><published>2008-04-17T04:47:00.031+02:00</published><updated>2009-01-29T01:41:26.425+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='elezioni politiche 2008'/><title type='text'>ELEZIONI POLITICHE 2008</title><content type='html'>&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt;&lt;span style="font-weight: normal; color: rgb(0, 0, 153); font-style: italic; font-family: courier new;font-size:85%;" &gt;è il secondo terremoto politico dopo 'manipulite' ed il crollo  DC&lt;/span&gt;&lt;a href="http://accedi.blogspot.com/2008/05/_20.html"&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h3&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDRMe150lmI/AAAAAAAAALw/eIdRSnvauGM/s1600-h/politiche+2008.gif"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202867562269152866" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDRMe150lmI/AAAAAAAAALw/eIdRSnvauGM/s320/politiche+2008.gif" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;C'è una gran voglia di ripetere stupidaggini ascoltate in TV o lette sui giornali che affermano che il PD è stato la causa del tracollo della sinistra.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Osservando quanto accaduto è evidente che la sinistra ha subito il tracollo perchè non è stata più votata dai suoi precedenti elettori, indipendentemente dalle loro nuove scelte. Il motivo vero sembra ovvio ma nessuno lo dice. Tutti i dirigenti politici di sinistra hanno pubblicamente ed aspramente criticato il governo Prodi durante il dibattito per la realizzazione di alcuni punti del programma politico, dimenticando di far parte della stessa coalizione e votando poi a favore in parlamento. Alcuni hanno persino partecipato a manifestazioni di piazza contro il governo rilasciando dichiarazioni televisive non meno critiche di quelle dell'opposizione. Questo comportamento incoerente ed ipocrita, ha creato un cortocircuito nell'elettorato che ne è rimasto sbigottito e, non riuscendo più ad identificarsi nei partiti di governo, si è rivolto altrove. Ripeto, non si può criticare ogni provvedimento del governo per poi votarlo in parlamento. Giusto o sbagliato che fosse, è stato più coerente Bertinotti quando fece cadere il primo governo Prodi, infatti ha preso poi tantissimi voti in più. Per chi volesse fare riferimento ai rilevamenti post elettorali ed ai flussi, questi ci dicono che solo una piccola parte dei voti di sinistra sono andati al PD e che l'astensionismo è stato scarsamente rilevante nel tracollo delle sinistre. Quanto detto è sotto gli occhi di tutti ma da sinistra nessuno ne parla perchè è difficile fare autocritica sincera temendo di essere messi da parte (meglio dare la colpa al PD) e da destra non hanno alcun interesse a farlo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Il problema vero è stato che gli elettori comunisti non hanno più trovato referenti perchè i loro partiti, o meglio segretari e parlamentari di sinistra, più che tradirli li hanno sconcertati con il maldestro ed incoerente barcamenarsi all'interno di una coalizione di governo dalla quale si aspettavano molto. Questo governo, a detta di tutti, era nato a termine, con una striminzita maggioranza al senato che gli dava scarsissima possibilità di realizzare l'ambizioso programma e con quasi tutti i membri affetti da congenita incapacità di comunicazione. In una trasmissione televisiva una anziana signora intervistata per strada ha detto: "la destra ha fatto poco dicendo di aver fatto molto mentre la sinistra non è neppure capace di dire il poco che fa". I politici di sinistra non hanno capito gli evidenti bisogni primari dei loro elettori, buste paga e pensioni che non crescono e la fine del mese sempre più lontana, mentre cresce l'insicurezza nel presente e nel futuro ed il costo della vita. Al contrario sono stati capaci di rendersi antipatici a tutti, così anche a sinistra si sono disamorati se non addirittura schifati. Se tutto ciò non bastasse a spiegare coerentemente perchè la sinistra in Italia non è più rappresentata in parlamento, allora aggiungete pure quel che vi pare.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-502025499895156175?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/502025499895156175/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=502025499895156175&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/502025499895156175'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/502025499895156175'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2008/04/elezioni-politiche-2008.html' title='ELEZIONI POLITICHE 2008'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDRMe150lmI/AAAAAAAAALw/eIdRSnvauGM/s72-c/politiche+2008.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-2128355387179773645</id><published>2008-04-14T16:23:00.039+02:00</published><updated>2010-08-06T20:22:30.966+02:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='PROSTATA  e  suoi disturbi'/><title type='text'></title><content type='html'>&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-size:130%;color:#000066;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: 16px; font-weight: normal;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span"   style="font-family:'courier new';color:#3333FF;"&gt;&lt;span class="Apple-style-span" style="font-size: small;"&gt;&lt;b&gt;&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/b&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/h3&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-2128355387179773645?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/2128355387179773645/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=2128355387179773645&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/2128355387179773645'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/2128355387179773645'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2008/04/ipertrofia-prostatica-notizie-e_14.html' title=''/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-5153746244568788053</id><published>2008-04-12T17:50:00.015+02:00</published><updated>2009-01-25T11:31:47.232+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='le auto dei non residenti inquinano di più'/><title type='text'>LE AUTO DEI NON RESIDENTI INQUINANO DI PIU'</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDRtn150ltI/AAAAAAAAAMo/jQlUALhUxYI/s1600-h/80px-Fiat500Icona200M.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" src="http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDRtn150ltI/AAAAAAAAAMo/jQlUALhUxYI/s320/80px-Fiat500Icona200M.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202904000771692242" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);font-family:times new roman;font-size:100%;"  &gt;LE AMMINISTRAZIONI COMUNALI NON SANNO PIU' COSA INVENTARSI PER RASTRELLARE DENARO.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;A Palermo le automobili non inquineranno più come prima, la politica ha finalmente risolto l’annoso problema dell’inquinamento prodotto dalle automobili circolanti nel centro città.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;Dal prossimo mese di Maggio 2008 l’Amministrazione Comunale di Palermo abrogherà la circolazione a targhe alterne, che era stata adottata nella convinzione di contenere l’inquinamento del centro storico. Un provvedimento “geniale” consentirà alle automobili, di targa pari o dispari, di circolare liberamente dopo che i loro proprietari avranno versato la nuova tassa comunale. Non inquineranno più (escluse le euro 0, 1 e 2 in ZTL A).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;Nella normativa iniziale (che quasi sicuramente verrà in seguito modificata) è stato deciso che gli automezzi dei residenti inquinano meno e ne potranno circolare tre per ogni nucleo familiare con tassa annuale di 15 euro cadauna, mentre per le auto dei residenti in provincia o fuori provincia, che evidentemente inquinano di più, si è deciso di farne circolare solo una per nucleo familiare, ma previo pagamento della tassa annuale di ben 30 euro (il doppio).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;Così facendo l’Amministrazione Comunale di Palermo agevola molto i cittadini residenti e discrimina altrettanto i non residenti, ognuno inquini a casa sua.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;Come è già avvenuto per le targhe alterne, il notevole incremento della circolazione fuori dal perimetro a traffico limitato, ulteriormente allargato, non produrrà maggiore effetto inquinante poichè, evidentemente, i gas di scarico rimarranno “isolati” o si dissolveranno nel nulla.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;A nessuno, ovviamente, è venuto il sospetto che i provvedimenti adottati abbiano finalità diversa da quella declamata o che siano stati imposti non certo a tutela della buona salute dei cittadini.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;Con l'entrata in vigore del nuovo provvedimento sulla circolazione, qualche illuso potrebbe supporre che il grande gettito per le casse comunali prodotto dalla nuova tassa, o parte di esso, possa essere impiegato per migliorare l’attuale e già insufficiente servizio di mezzi pubblici, ma la supposta ipotesi sarebbe chiaramente a vantaggio dei non residenti (che circoleranno con un solo mezzo, pagando il doppio, contro i tre dei residenti ), mentre Palermo, la Pontida del sud - ed ora lo sapranno tutti - è solo dei palermitani e gli “altri” stiano pure a casa loro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;Per i turisti in automobile è previsto un pass giornaliero dal costo non ancora definito, ciò fa supporre che questa alternativa non verrà attuata perchè la perversa logica di governo della città, immagina il turismo motorizzato come ulteriore fonte di inquinamento, o forse perchè darebbe, alle casse comunali sempre vuote, un gettito finanziario irrisorio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family: courier new;"&gt;Buona Palermo a tutti.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-5153746244568788053?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://accedi.blogspot.com/' title='LE AUTO DEI NON RESIDENTI INQUINANO DI PIU&apos;'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/5153746244568788053/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=5153746244568788053&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/5153746244568788053'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/5153746244568788053'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2008/04/le-auto-dei-non-residenti-inquinano-di.html' title='LE AUTO DEI NON RESIDENTI INQUINANO DI PIU&apos;'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDRtn150ltI/AAAAAAAAAMo/jQlUALhUxYI/s72-c/80px-Fiat500Icona200M.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-4431121257596827977</id><published>2008-04-12T15:47:00.025+02:00</published><updated>2009-01-29T01:37:51.611+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='tema attuale da un vecchio articolo'/><title type='text'>TEMA  ATTUALE DA UN  VECCHIO ARTICOLO</title><content type='html'>&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt;&lt;span style="font-weight: normal; color: rgb(0, 0, 153); font-style: italic; font-family: courier new;font-size:85%;" &gt;mafie, figlie del degrado sociale&lt;/span&gt;&lt;a href="http://accedi.blogspot.com/2008/05/_20.html"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h3&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDR7Rl50lzI/AAAAAAAAANY/6ViCa-1X1ZU/s1600-h/30px-Stub_Sicilia.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202919011682391858" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDR7Rl50lzI/AAAAAAAAANY/6ViCa-1X1ZU/s320/30px-Stub_Sicilia.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDR7M150lyI/AAAAAAAAANQ/9DLjkbe5g8U/s1600-h/30px-Stub_Sicilia.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202918930078013218" style="margin: 0pt 10px 10px 0pt; float: left; cursor: pointer;" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDR7M150lyI/AAAAAAAAANQ/9DLjkbe5g8U/s320/30px-Stub_Sicilia.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDR7Dl50lxI/AAAAAAAAANI/yG9EMbBgLzI/s1600-h/30px-Stub_Sicilia.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202918771164223250" style="margin: 0px auto 10px; display: block; cursor: pointer; text-align: center;" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDR7Dl50lxI/AAAAAAAAANI/yG9EMbBgLzI/s320/30px-Stub_Sicilia.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Ho letto sul giornale "La Repubblica" di giovedì 25 ottobre 2007, l'articolo di Attilio Bolzoni e Giuseppe D'avanzo "I magistrati cannibali di Palermo", è una attenta disamina delle immancabili lotte interne alla Procura di Palermo. L'articolo si limita a rilevare e commentare il fenomeno ma sorvola sulle cause che lo hanno determinato. E' noto che in ogni grande Procura la maggioranza, ma non la totalità, dei Sostituti Procuratori adotta nelle indagini il "modus operandi" in sintonia con la "linea dell'ufficio". Il periodico avvicendamento al vertice delle procure, cambia tale "linea" e determina un "affioramento" dei procuratori del gruppo di minoranza che spesso si occupa di indagini che ne intersecano altre di altre Procure e che con esse sono in rotta di collisione. La diversa "linea" impressa dal nuovo Procuratore, non sempre è in sintonia con la precedente, da qui gli attriti interni tra i due gruppi di procuratori ed esterni tra procure diverse. Un esempio lampante di quanto realmente oggi accade lo troviamo nella Procura di Palermo, nei due procedimenti paralleli a carico del Governatore della Regione Sicilia Totò Cuffaro, promossi da due diverse procure, con due diversi capi di imputazione ma con le stesse fonti di prova. Il problema è spinoso e di difficile soluzione poichè le nomine dei procuratori seguono l'orientamento politico dei governi nazionali e non soltanto la teoria dell'avvicendamento, ritenuta necessaria per scongiurare il pericolo di eccessiva continuità nell'incarico con rischio di incrostazioni e sedimentazioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Nello stesso articolo si legge che Caselli ricorda spesso i risultati ottenuti dal 1993 al 1999: 650 ergastoli, 8826 persone indagate per mafia, 3238 rinviate a giudizio, beni per diecimila miliardi di lire sequestrati ai mafiosi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Tutti sanno che questi numeri non rappresentano il fenomeno mafia nella sua interezza. Tutti hanno saputo dai media che i vecchi capi oggi in galera, sono stati sostituiti da Matteo Messina Denaro e Salvatore Lo Piccolo. Tutti sanno che il pizzo continua, anzi in questi ultimi anni è comparso un nuovo fenomeno che ha costretto i Palermitani a pagarlo in massa ai parcheggiatori abusivi, sparsi a centinaia nella città, e gestiti dalla mafia. I serbatoi ai quali le organizzazioni mafiose attingono, sono quelli prodotti dai mali sociali di sempre : l'indigenza, l'ignoranza e l'emarginazione dovuti agli squilibri naturali e politici. Occorrerebbe ristabilire gli equilibri ridisegnando, per mezzo di un progetto di riassetto sociale di lungo respiro, una società equilibrata e più uniforme, insegnando ai giovani che la felicità non risiede nella ricchezza e nel potere, ma nell'apprezzamento di ciò che già si possiede, posto che ognuno abbia il giusto necessario della media nazionale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;La soluzione al problema sociale risiede nel saper favorire che ciascuno abbia una vita dignitosa. La lotta alla corruzione, all'evasione ed alle mafie viene indicata dalla politica come esigenza sociale, ma è già divenuta emergenza e motivo di pressante richiesta di giustizia da parte dei cittadini onesti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Questa società si confonde nel capire l'origine di fenomeni come mafie e corruzione e quindi preferisce curare i sintomi della malattia anzichè vaccinarsi. Non è con gli arresti che si cambia il tessuto sociale degenerato nei valori morali, da cui derivano mafie e corruzione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Avendo vinto una infezione con l'antibiotico, nessun medico commetterà mai l'errore di credere che siano sparite le infezioni, la politica invece preferisce dare grande risalto ai singoli risultati ottenuti dalle forze di polizia, non essendo capace di combattere le mafie poichè si sono infiltrate nel tessuto sociale e quindi nella stessa "politica".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Nessuno però ha mai pensato di indagare su quanti siano realmente in Italia, ed in particolare in Sicilia, coloro che vorrebbero abolire completamente e sotto ogni aspetto, corruzione, evasione e mafia, che all'estero considerano anticamera di mali peggiori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;La risposta, chissà, potrebbe essere sorprendente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-4431121257596827977?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/4431121257596827977/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=4431121257596827977&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/4431121257596827977'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/4431121257596827977'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2008/04/ho-letto-sul-giornale-la-repubblica-di.html' title='TEMA  ATTUALE DA UN  VECCHIO ARTICOLO'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDR7Rl50lzI/AAAAAAAAANY/6ViCa-1X1ZU/s72-c/30px-Stub_Sicilia.png' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-3968631929601000732.post-5373412405708674855</id><published>2008-04-12T15:38:00.027+02:00</published><updated>2009-02-28T16:47:23.859+01:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='SIGNORAGGIO -  tema scottante dimenticato'/><title type='text'>SIGNORAGGIO - scottante tema dimenticato</title><content type='html'>&lt;h3 class="post-title entry-title"&gt;&lt;span style="font-weight: normal; color: rgb(0, 0, 153); font-style: italic;font-family:courier new;font-size:85%;"  &gt;tra i peggiori mali del secolo&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: normal; font-style: italic;font-family:courier new;font-size:85%;"  &gt; &lt;/span&gt;&lt;a href="http://accedi.blogspot.com/2008/05/_20.html"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/h3&gt;&lt;p&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDL9yl50leI/AAAAAAAAAKw/ioQLZDxOdjo/s1600-h/126px-1euro_2007.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202499565176264162" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" alt="" src="http://3.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDL9yl50leI/AAAAAAAAAKw/ioQLZDxOdjo/s320/126px-1euro_2007.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDL9YV50ldI/AAAAAAAAAKo/Y-YdTKPBSuo/s1600-h/126px-Euro_symbol.svg.png"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5202499114204698066" style="margin: 0pt 0pt 10px 10px; float: right; cursor: pointer;" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDL9YV50ldI/AAAAAAAAAKo/Y-YdTKPBSuo/s320/126px-Euro_symbol.svg.png" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Signoraggio è pagare tasse per saldare un debito pubblico costruito su una bugia grande quanto il mondo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Schema esemplificato:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Tu paghi le tasse per ridurre il debito pubblico più alto del mondo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Come si crea il debito pubblico?&lt;/span&gt; La banca centrale europea stampa delle banconote per 10 miliardi di euro per un paese...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Spesa della banca: tra inchiostro macchine e carta per stampare... diciamo 50.000 euro... (e voglio essere generoso)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;A questo punto, invece, la banca mette i 10 miliardi stampati a bilancio passivo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;quindi avanza 10 miliardi dallo stato a cui li ha stampati (ma non costavano 50.000 euro?)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;La banca europea appartiene in quota alle banche di tutti i paesi&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;la Banca d'Italia ne ha una parte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Quindi la banca d'italia prende una parte di 10.000.000.000 -50.000 = 9.500.000.000 una parte di questi soldi (mi sembra il 7% ma non vorrei ricordare male) vanno alla banca d'italia....&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Dov'è il problema?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;semplice la Banca d'Italia non è statale... una quota è statale... è una SPA di cui più del 70% delle azioni appartiene a privati... sceltissimi privati... solitamente altre banche/assicurazioni....&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;in poche parole... lo stato fa debito pubblico, la banca europea stampa carta che chiama soldi, mette questi soldi a passivo per cui li avanza, quando uno stato paga il famoso debito pubblico in pratica fa fare un guadagno spropositato alla BCE. La BCE prende questo guadagno e lo divide con tutte le banche europee che la costituiscono. La Banca d'Italia dona il suo guadagno in divisione in millesimi ai suoi azionisti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;In poche parole più spicciole ancora?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;noi paghiamo il debito pubblico tramite tasse assurde, taluni rinunciando anche al pane, alla certezza del lavoro, dovendo sottostare a precariato, umiliazione, lecchinaggio per poter mangiare e le banche acquisiscono ricchezza semplicemente sequestrando denaro e spartendoselo tra di loro. Stampano carta spendendo un valore "reale" e mettono a passivo un valore nominale che poi vogliono indietro. Tu non mangi e loro arricchiscono. Tu vivi in una condizione peggiore degli schiavi delle Piramidi e loro fanno i faraoniI. Simply &amp;amp; Softly.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Questa la chiamano "scienza monetaria": la scienza che studia come mettertelo a pigreco mezzi dopo che sei diventato "necessariamente" flessibile.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;Se ne parlerà mai di questo trucchetto che rende poche persone veramente ricche? e  molto moltissimo potenti?&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:100%;"&gt;&lt;span style="font-family:courier new;"&gt;L'argomento è trattato in modo esteso su:  &lt;/span&gt;&lt;a style="font-family: courier new;" href="http://www.ripari.it/simec/index.php"&gt;http://www.ripari.it/simec/index.php&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/3968631929601000732-5373412405708674855?l=accedi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://accedi.blogspot.com/feeds/5373412405708674855/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=3968631929601000732&amp;postID=5373412405708674855&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/5373412405708674855'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/3968631929601000732/posts/default/5373412405708674855'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://accedi.blogspot.com/2008/04/signoraggio-un-tema-scottante-e.html' title='SIGNORAGGIO - scottante tema dimenticato'/><author><name>Andrea  Arena</name><uri>http://www.blogger.com/profile/12054294210359761218</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='23' height='32' src='http://2.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SXGftlzkzrI/AAAAAAAAAtg/_H1Htu4ir2Y/S220/Senza+titolo-1.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_aeDVgSOB9fU/SDL9yl50leI/AAAAAAAAAKw/ioQLZDxOdjo/s72-c/126px-1euro_2007.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
