8 marzo 2014

Tutto è perfettibile, anche le prestazioni dell'automobile.


Due minuscole ventoline, posizionate dentro il condotto di aspirazione dell'aria di qualunque autovettura, migliorano di molto le prestazioni del propulsore penalizzando di poco il consumo.

Qui di seguito descrivo come fare per aumentare semplicemente la quantità d'aria che entra a far parte della composizione della miscela aria-carburante che, attraverso il condotto di aspirazione dell'aria, viene immessa nelle camere di combustione all'interno dei cilindri.

L'idea è nata dopo aver osservato che, nei motori a ciclo Otto, a benzina, gasolio, gpl o metano, i miglioramenti introdotti in questi ultimi anni riguardano l'iniezione del carburante ed il riutilizzo dei gas di scarico; interventi significativi sulla quantità d'aria necessaria alla combustione no ne sono stati fatti, l'aria entra nel motore unicamente per la pressione atmosferica.
Basta aumentare la quantità d'aria aspirata dal motore, che normalmente viene convogliata dentro il condotto di aspirazione, per modificare in meglio le curve di potenza e di coppia motrice del propulsore; collateralmente, diminuisce la temperatura di esercizio e grazie al minore stress termico, aumenta il tempo di degrado dell'olio lubrificante e quello della vita stessa del motore.
In particolare, migliorano accelerazione e ripresa, accelerando, è possibile contare su una pronta e poderosa spinta, soprattutto a velocità sostenuta, proprio lì dove tutti i motori "si siedono".
Nei motori diesel, dopo il filtro dell'aria è installato il debimetro, bisogna separare le due parti del tubo di plastica del condotto di aspirazione a valle del debimetro (questo tubo ha una giunzione ad incastro che è serrata da una fascetta di metallo a molla o a vite, che va allentata). Fatto questo, si inseriscono dentro il condotto due piccole ventoline a 12 Volt, ognuna di qualche centimetro di diametro, che dovrà essere comunque inferiore a quello del tubo, se alimentate soffieranno aria verso il motore. Da ogni ventola fuoriescono due sottili e corti fili elettrici, che andranno ovviamente allungati con altro filo; chi si sente di cimentarsi, può collegare il filo positivo (rosso) ad uno dei relais che "attaccano" all'avvio del motore e quello negativo (nero) a massa, un elettrauto può farlo facilmente, le ventole si avvieranno e si fermano contemporaneamente all'avvio o allo spegnimento del motore.
Le due ventole vanno legate insieme con fascette di serraggio in plastica, da un solo lato, in modo da formare una figura a V; evitando di stringere troppo le fascette si potrà regolare l'angolo di apertura della V in modo che i lati delle due ventole tocchino le pareti interne del condotto, servirà a posizionarle ed a tenerle in posizione. Dopo ciò, si potrà riattaccare il condotto come era prima, riposizionando la fascetta metallica di serraggio a molla o stringendo quella a vite. Dal condotto e più esattamente dal punto di congiunzione delle due parti da cui è formato, usciranno facilmente i due fili elettrici che alimentano le ventole, che sono sottili e non fanno spessore. Per maggiore sicurezza, è bene collegare sul filo non a massa che alimenta le ventole (rosso), un fusibile rapido inserito nel porta fusibile, posto subito all'esterno della scatola dei relais.
Dopo l'installazione, il miglioramento delle prestazioni convincerà ad installare una terza ventola, che andrà posizionata davanti alle altre due, andrà attaccata ad esse da entrambe i lati, mediante le solite fascette di serraggio in plastica.
Nei motori alimentati a benzina, diversamente dal diesel, manca il debimetro, le ventole andranno inserite dentro il condotto di aspirazione dopo il filtro dell'aria; per fare ciò occorre allentare la fascetta metallica di serraggio che stringe la giunzione ad incastro del condotto, (come ho già detto, la fascetta può essere a molla o a vite), quindi si staccano le due parti del condotto e si inseriscono dentro le ventole (come ho descritto prima).

Ogni ventolina costa pochi euro, può essere acquistata facilmente nei negozi che vendono componenti elettronici (anche per computer), sono da preferire quelle montate su cuscinetti a quelle su bronzine.

La modifica proposta non comporta alcun genere di rischio, entra solo poca aria in più dentro il motore.

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