3 agosto 2015

Peeling cutaneo e rinnovamento cellulare superficiale sono cose diverse.

Ho letto articoli sui taluni trattamenti estetici che sono imprecisi e tendono a confondere le idee, quelli sul peeling e sul rinnovamento cellulare, ad esempio, spesso mischiano capre e cavoli.
Peeling e rinnovamento cellulare sono cose diverse, il primo è un trattamento superficiale esfoliante che rimuove le cellule morte, ovvero lo strato corneo della cute ed il tappo cheratinico dei comedoni, il secondo agisce in profondità e rinnova la pelle. L'avvento degli alfa-idrossiacidi, che svolgono contemporaneamente ed egregiamente entrambe le funzioni di peeling e rinnovamento cellulare, ha ingenerato confusione e spesso si tende a mischiare le due cose.
Il trattamento si esegue soltanto in inverno, durante il periodo estivo è meglio non parlarne; gli alfa-idrossiacidi rimuovono completamente la protezione naturale dell'epidermide, che rimane pericolosamente esposta ai raggi UV solari e non.
Quasi tutte le sostanze usate in estetica non hanno la capacità di penetrare lo strato cutaneo, fa eccezione l'acido glicolico, che ha un basso peso molecolare, quindi una molecola talmente piccola da consentirgli di raggiungere lo strato basso del derma e stimolare i fibroblasti, che sono gli elementi cellulari più numerosi del tessuto connettivo lasso; sono deputati ad elaborare gli elementi costitutivi delle fibre collagene ed elastiche nonché i proteoglicani e le glicoproteine della sostanza fondamentale amorfa; essi intervengono anche nella sintesi di tutti i componenti macromolecolari delle fibre elastiche. In altre parole, l'acido glicolico promuove dal basso il ricambio cellulare, la produzione di nuove cellule spinge verso l'alto le altre cellule che giunte progressivamente in superficie seccano e quindi desquamano. Il risultato, visibile sin dalle primissime applicazioni, sarà un aspetto della pelle rinnovato in luminosità e colore più chiaro per effetto delle cellule nuove, l'appiattimento delle rughe profonde, la scomparsa di quelle superficiali, il notevole miglioramento dell'aspetto di eventuali cicatrici, un modesto rimpolpamento e visibile effetto tensore della superficie trattata. Normalmente bastano 6 applicazioni per ottenere risultati significativi, uno a settimana, naturalmente il numero dei trattamenti può essere variato in funzione dei risultati che si vogliono raggiungere e delle condizioni iniziali. Il trattamento con alfa-idrossiacidi deve essere eseguito da estetisti o dermatologi esperti, mai da principianti, possibilmente adoperando la concentrazione di acido glicolico del 40% invece che quella del 70% (concentrazione massima possibile), che a volte risulta troppo aggressiva anche con tempo di posa molto breve; il risultato è identico con entrambe le concentrazioni, varia soltanto il tempo di posa, solitamente misurato in secondi ed i rischi maggiori di irritazione cutanea nell'impiego della concentrazione massima. Il risultato ottenuto con un trattamento completo di alfa-idrossiacidi sarà percepito facilmente da tutti, non dovrà meravigliare se amiche o parenti, che non sanno del trattamento fatto, dicano: ti vedo diversa, non so, mi sembri raggiante e ringiovanita di diversi anni.

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