12 gennaio 2017

Antisismico dal passato: dai templi greci ai moderni grattacieli.






Il motivo per il quale le colonne di molti templi greci hanno resistito per millenni ai terremoti, è dipeso dal fatto che avevano un'anima cava, con dentro metallo che legava insieme i blocchi. Non era atrettanto sofisticata la copertura, i tetti infatti sono in gran parte crollati.
Le moderne costruzioni in cemento armato, seguono una diversa logica sia di progettazione che costruttiva. Sono più leggere per potersi spingere verso l'altro e sostenere parecchi "piani".
L'agglomerato cementizio lavora bene a compressione ma non è flessibile, la flessibilità è conseguente all'uso di tondini di ferro posti dentro il cemento. Questa nuova tecnica di costruzione, della struttura portante dei palazzi, li ha reso più snelli, meno goffi e meno pesanti, ha consentito infatti di costruire su più piani; il miglioramento però e soltanto parziale: il ferro ha reso flessibile l'intera struttura, senza tenere conto che il cemento, impiegato nei pilastri e nelle travi, col tempo, perde consistenza e tende a disgregarsi.
Questo non accaderebbe se i muri portanti seguissero la stessa logica di costruzione dei templi greci: lastroni di tufo o di pietra dura legati insieme da un'anima di ferro.
Sarebbero più goffi e meno belli a vedersi, ma resisterebbero meglio ai terremoti rispetto a come vengono realizzate le costruzioni attuali, che continuano ad usare il ferro, anche se in maniera diversa dai greci, ma non più i blocchi: usano il cemento.
Le moderne techiche costruttive, rendono infatti più resistenti i tetti dei vari piani, ma hanno perduto, al contempo, la solidità dei muri portanti, che non vengono più realizzati con la stessa logica usata dai greci: seguono in parte la tecnica delle costruzioni romane di un tempo.
La tecnica di costruzione dei grattacieli e totalmente diversa: l'intera struttura portante è realizzata con lastre e travi in acciaio saldato oppure imbullonato e, per resistere ai terremoti, poggia su grandi basi perimetrali poste nelle fondamenta, separate e semi-elastiche.
La stessa base anti-sismica non viene, fino ad ora, utilizzata nei normali palazzi, ma soltanto nei grattacieli.
Si progetta e si costruisce senza usare una logica globale, lo si fa soltanto per i grattacieli, ma non è affatto logico che i grattacieli possano resistere a tutto, terremoti compresi, mentre case e palazzi, molto più piccoli, no.

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