2 settembre 2015

RIFLESSIONE.

http://www.media.inaf.it/
Veniamo dallo spazio e lì ritorneranno i nostri atomi, in quell'immenso calderone ribollente; dove tutto si mescola, viene riciclato e muore per poi rinascere, scandito dal trascorrere del tempo infinito.
L'UOMO: una minuscola scintilla di vita nello sconfinato universo gelido cosparso di corpi astrali incandescenti, dove materia ed energia giocano al "trasformismo galattico", giusto per fare impazzire gli scienziati terrestri.

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